Maschera - Baoulé - Baule - Costa d’Avorio (Senza prezzo di riserva)





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Maschera, maschera in legno baoulé originaria della Costa d’Avorio, periodo 2000–2010, altezza 50 cm, larghezza 18 cm, in buono stato, venduta senza supporto.
Descrizione del venditore
Questo maschera africana più voluminoso e pesante delle altre maschere baoulé ha lo scopo di poter fissare una larga parure di rafia; le maschere del Goli appaiono due a due nella versione baoulé che differisce da quella dei Wan. Entrano innanzitutto in scena le maschere circolari Kplé Kplé, seguite dalle maschere-casque Goli Glen, poi le maschere a corna Kpan Pré, Kwan Plé, e infine un coppia di maschere antropomorfe dotate di creste, i Kpan. All’interno di questi diversi coppie il costume è praticamente identico, sola la colorazione differe: generalmente rosso per la maschera maschile che danza sempre prima di quella femminile di colore nero, con variazioni in alcuni villaggi ("Baulé, African art western eyes", , Vogel, p.171) . Nella cultura baoulé, in effetti, il personaggio dotato di minor prestigio appare sempre per primo, il potere delle donne è considerevole. Ma presso i Wan, il Kpan del Goli è considerato femminile e compare alla fine del ciclo di danze. I Baoulé concepiscono tutte le cose a coppie, formando coppie, pur considerando la natura umana come sia femminile sia maschile. L'influenza yohouré è percettibile in questo modello di maschera del Goli, festività che celebra la nuova raccolta, la visita di dignitari o i funerali di notabili. Sempre portata da un uomo nascosto sotto una mantella di rafia e pelli animali, non rappresenta un antenato ma costituisce un oggetto di congiura.
Questo maschera africana più voluminoso e pesante delle altre maschere baoulé ha lo scopo di poter fissare una larga parure di rafia; le maschere del Goli appaiono due a due nella versione baoulé che differisce da quella dei Wan. Entrano innanzitutto in scena le maschere circolari Kplé Kplé, seguite dalle maschere-casque Goli Glen, poi le maschere a corna Kpan Pré, Kwan Plé, e infine un coppia di maschere antropomorfe dotate di creste, i Kpan. All’interno di questi diversi coppie il costume è praticamente identico, sola la colorazione differe: generalmente rosso per la maschera maschile che danza sempre prima di quella femminile di colore nero, con variazioni in alcuni villaggi ("Baulé, African art western eyes", , Vogel, p.171) . Nella cultura baoulé, in effetti, il personaggio dotato di minor prestigio appare sempre per primo, il potere delle donne è considerevole. Ma presso i Wan, il Kpan del Goli è considerato femminile e compare alla fine del ciclo di danze. I Baoulé concepiscono tutte le cose a coppie, formando coppie, pur considerando la natura umana come sia femminile sia maschile. L'influenza yohouré è percettibile in questo modello di maschera del Goli, festività che celebra la nuova raccolta, la visita di dignitari o i funerali di notabili. Sempre portata da un uomo nascosto sotto una mantella di rafia e pelli animali, non rappresenta un antenato ma costituisce un oggetto di congiura.

