William Beattie Brown (XIX) - Scottish moore






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Scottish moore, dipinto a olio del XIX secolo di William Beattie Brown (XIX), paesaggio classico, 13 × 22 pollici, firmato a mano, venduto con cornice, origine Regno Unito, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Beattie-Brown nacque nella parrocchia di Haddington nel 1831, figlio di Adam Brown, agricoltore, e di Ann Beattie. Si trasferì presto a Edimburgo e fu educato alla Leith High School. Avendo mostrato in giovane età un gusto per l’arte, fu apprendista incisore/vetrata presso la nota ditta dei signori Ballantine, dove i suoi gusti artistici si svilupparono così rapidamente che, prima di completare l’apprendistato, entrò nell’Accademia d’Arte dei Trustee, allora diretta da Robert Scott Lauder. Tra i suoi compagni di studi di questo periodo e di un tempo successivo figura William Bell Scott, Horatio MacCulloch, Sam Bough e George Paul Chalmers. [1] Nel 1848, all’età di diciassette anni, espose un quadro, 'On the Forth', presso l’Accademia reale scozzese, e da quel momento fino alla sua morte fu sempre rappresentato nelle esposizioni annuali. La sua abilità e precisione nel disegno lo portarono a essere impiegato per realizzare illustrazioni per diverse opere mediche; e la sua cura e discrezione come artista gli procurò molto lavoro nel restauro di quadri per Henry Doig, mercante d'arte di Edimburgo, dal quale sposò la figlia nel 1858. Per ampliare la sua esperienza studiò a lungo in Belgio, dove utilizzò principalmente l’acquerello come medium, sebbene il suo lavoro principale fosse realizzato a olio. Trovò soggetti inglesi per i suoi quadri in Surrey, Kent e Yorkshire, ma i suoi temi principali furono i paesaggi scozzesi di highlands. Fu tra i pionieri tra gli artisti scozzesi en plein air, spesso completando i quadri direttamente dalla natura, una pratica che spiega la sua vigore e il realismo. Nel 1871 fu eletto associato dell’Accademia Reale Scozzese, e nel 1884 accademico. Il quadro-diploma, datato 1883, è un paesaggio di highlands, 'Coire-na-Faireamh', ora nella Galleria Nazionale Scozzese, Edimburgo. Opere representative da lui si trovano nelle gallerie pubbliche di Liverpool, Manchester, Oldham e Bolton. Fu un frequente espositore alla Royal Academy di Londra, e anche a Glasgow e in altre esposizioni scozzesi. Nella fase finale della sua vita adottò una scala cromatica più vibrante rispetto al suo lavoro iniziale; ma i suoi quadri furono sempre notabili per la linea e il tono realistici, e per l’eccellenza tecnica. Beattie-Brown morì a Edimburgo il 31 marzo 1909.
Beattie-Brown nacque nella parrocchia di Haddington nel 1831, figlio di Adam Brown, agricoltore, e di Ann Beattie. Si trasferì presto a Edimburgo e fu educato alla Leith High School. Avendo mostrato in giovane età un gusto per l’arte, fu apprendista incisore/vetrata presso la nota ditta dei signori Ballantine, dove i suoi gusti artistici si svilupparono così rapidamente che, prima di completare l’apprendistato, entrò nell’Accademia d’Arte dei Trustee, allora diretta da Robert Scott Lauder. Tra i suoi compagni di studi di questo periodo e di un tempo successivo figura William Bell Scott, Horatio MacCulloch, Sam Bough e George Paul Chalmers. [1] Nel 1848, all’età di diciassette anni, espose un quadro, 'On the Forth', presso l’Accademia reale scozzese, e da quel momento fino alla sua morte fu sempre rappresentato nelle esposizioni annuali. La sua abilità e precisione nel disegno lo portarono a essere impiegato per realizzare illustrazioni per diverse opere mediche; e la sua cura e discrezione come artista gli procurò molto lavoro nel restauro di quadri per Henry Doig, mercante d'arte di Edimburgo, dal quale sposò la figlia nel 1858. Per ampliare la sua esperienza studiò a lungo in Belgio, dove utilizzò principalmente l’acquerello come medium, sebbene il suo lavoro principale fosse realizzato a olio. Trovò soggetti inglesi per i suoi quadri in Surrey, Kent e Yorkshire, ma i suoi temi principali furono i paesaggi scozzesi di highlands. Fu tra i pionieri tra gli artisti scozzesi en plein air, spesso completando i quadri direttamente dalla natura, una pratica che spiega la sua vigore e il realismo. Nel 1871 fu eletto associato dell’Accademia Reale Scozzese, e nel 1884 accademico. Il quadro-diploma, datato 1883, è un paesaggio di highlands, 'Coire-na-Faireamh', ora nella Galleria Nazionale Scozzese, Edimburgo. Opere representative da lui si trovano nelle gallerie pubbliche di Liverpool, Manchester, Oldham e Bolton. Fu un frequente espositore alla Royal Academy di Londra, e anche a Glasgow e in altre esposizioni scozzesi. Nella fase finale della sua vita adottò una scala cromatica più vibrante rispetto al suo lavoro iniziale; ma i suoi quadri furono sempre notabili per la linea e il tono realistici, e per l’eccellenza tecnica. Beattie-Brown morì a Edimburgo il 31 marzo 1909.
