Tatiana Cardellicchio - Gilded Dissolution 1/1






Ha oltre dieci anni di esperienza nel campo dell'arte, specializzandosi in fotografia del dopoguerra e arte contemporanea.
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Descrizione del venditore
Gilded Dissolution è un’opera fotografica materica unica, nella quale il corpo appare sospeso tra presenza e scomparsa.
La figura in bianco e nero emerge da un campo di luce come una presenza frammentata e instabile. L’oro applicato a mano attraversa il corpo e si estende oltre i suoi contorni, trasformando la fotografia in un oggetto fisico, sospeso tra immagine e materia. Qui l’oro non agisce soltanto come ornamento: appare come una forza di trasformazione, qualcosa che nasce dall’oscurità e comincia progressivamente a prenderne il posto.
L’opera si fonda su una doppia idea di “negativo”. Da un lato richiama il negativo fotografico, matrice nascosta da cui l’immagine prende forma. Dall’altro allude al negativo in senso metaforico: ombra, vulnerabilità, frattura, residuo emotivo. In questo lavoro l’oro emerge proprio da quello spazio. Affiora dall’oscurità, suggerendo che ciò che è ferito, latente o invisibile possa diventare l’origine di una nuova forma di presenza.
Il corpo non viene quindi presentato come stabile o compiuto, ma come una traccia in trasformazione: un’immagine che si dissolve, si ricompone e resiste a una definizione definitiva. Il vuoto bianco circostante amplifica questa condizione di sospensione, mentre i frammenti dorati irregolari suggeriscono un passaggio dall’ombra alla rivelazione, dall’assenza alla visibilità materiale.
La doratura e la finitura protettiva sono state applicate manualmente. Sottili variazioni di trama e brillantezza restano visibili sulla superficie, rendendo percepibile il processo fisico attraverso cui la fotografia è stata trasformata. Ogni frammento, bordo irregolare e variazione materica è unico e non può essere riprodotto meccanicamente.
Gilded Dissolution esiste come autentica opera 1/1, in cui fotografia, gesto e materia convergono in un’unica immagine di trasformazione.
L’opera prosegue la più ampia ricerca di Tatiana Cardellicchio sull’identità, sulla visibilità e sulle strutture estetiche imposte al corpo. La bellezza non appare qui come una superficie armoniosa, ma come una forza attiva, capace di modificare, nascondere e destabilizzare il soggetto.
*Gilded Dissolution* esiste come autentica opera **1/1**, sospesa tra fotografia, gesto e materia.
**Unique mixed-media photographic work, 1/1. Photographic print with hand-applied gilding and hand-applied water-based protective finish. Signed, titled, dated and numbered 1/1 on the reverse. Unframed.**
Biografia:
Nata a Lecce, Tatiana Cardellicchio è un’artista visiva e fotografa il cui sguardo si nutre della luce del Sud, trasformata in materia poetica. Il suo lavoro si sviluppa come un dialogo silenzioso tra corpo, identità e natura, in una ricerca visiva che è al tempo stesso intima e universale. Diplomata in Fotografia presso l’Istituto Italiano di Fotografia, costruisce narrazioni sospese tra l’estetica e la consapevolezza, interrogando l’identità contemporanea attraverso immagini che chiedono lentezza, ascolto e attenzione.
Nel 2024 ha ricevuto la medaglia d’argento al Prix de la Photographie Paris nella categoria Portrait/Self-Portrait, per il progetto Impatto, una riflessione personale sul legame tra corpo e paesaggio salentino. Le sue opere sono state esposte in contesti internazionali (Imagenation Paris, London, New York), festival (Paratissima), gallerie e musei (Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Medina Roma), delineando una poetica coerente e riconoscibile che si muove tra auto-rappresentazione, ecologia emotiva ed estetica identitaria
I suoi lavori sono
stati esposti in diverse mostre e volumi:
2026
101 ArtBook: Photography Edition, Arts to Hearts Project; Featured Interview
Floral Artists of the Year 2025, publication by Artist of the Year Award
IPFA Award 2025
Awarded Solo Exhibition – Brazil 2026
Christos Kapralos Museum, Greece
2025
Honorable mention in Art photography Best Photo Awards 2024-2025
Imagenation London (May 2025)
Endless Spring (mostra fotografica a cura di Paratissima) Torino
I Am- Io sono, Fotografia al femminile, Museo Nazionale etrusco Villa Giulia (Roma)
Impatto (mostra personale) LAB ex macello (Taranto)
2024
"Naked-part of us" Rome 2024
Silver Prize al Prix de la Photographie Paris
nella categoria Portrait/ Self-portrait 2024
"Nuovi corpi" Dialoghi silenziosi tra corpo e natura (Roma) settembre 2024
BESTSELECTED Vol. 7 nella categoria SERIES WINNERS, 2024
Imagination NewYork (One Art Space galley )Tribeca, Manhattan, New York, marzo 2024
Selvino Art Fest, Selvino (BR) 2024
"Universo 2024, caos interiore" Magazzini musa, 2024 (AN)
2023
Imagenation Paris, Free Bodies, Galerie Joseph Le Palais, PARIS maggio 2023
Personal exhibition: "IMPATTO" mostra personale durante il Porto Cesareo Film Festival, che racconta il legame tra corpo e territorio salentino presso le torri costiere che costeggiano la riserva naturale di Porto Cesareo.
2022
Imagenation Milan, New Eyes, Fondazione Luciana Matalon MILANO settembre 2022
Collateral Maris, Cose dell'altro mondo, giugno 2022
Nature in Shadows, Ombra magazine, finalist Photography contest, 2022
BESTSELECTED, Selezionato nel Best Selected, volume V, 2022
other:
2019
Design-Re. Istituto Italiano di Fotografia. 12 Aprile 2019 – “Design-RE” I volti del design nazionale in occasione della Milano Design Week 2019 presso la WALL di Istituto Italiano di Fotografia.
EPOCA
Dopo il 2000
Gilded Dissolution è un’opera fotografica materica unica, nella quale il corpo appare sospeso tra presenza e scomparsa.
La figura in bianco e nero emerge da un campo di luce come una presenza frammentata e instabile. L’oro applicato a mano attraversa il corpo e si estende oltre i suoi contorni, trasformando la fotografia in un oggetto fisico, sospeso tra immagine e materia. Qui l’oro non agisce soltanto come ornamento: appare come una forza di trasformazione, qualcosa che nasce dall’oscurità e comincia progressivamente a prenderne il posto.
L’opera si fonda su una doppia idea di “negativo”. Da un lato richiama il negativo fotografico, matrice nascosta da cui l’immagine prende forma. Dall’altro allude al negativo in senso metaforico: ombra, vulnerabilità, frattura, residuo emotivo. In questo lavoro l’oro emerge proprio da quello spazio. Affiora dall’oscurità, suggerendo che ciò che è ferito, latente o invisibile possa diventare l’origine di una nuova forma di presenza.
Il corpo non viene quindi presentato come stabile o compiuto, ma come una traccia in trasformazione: un’immagine che si dissolve, si ricompone e resiste a una definizione definitiva. Il vuoto bianco circostante amplifica questa condizione di sospensione, mentre i frammenti dorati irregolari suggeriscono un passaggio dall’ombra alla rivelazione, dall’assenza alla visibilità materiale.
La doratura e la finitura protettiva sono state applicate manualmente. Sottili variazioni di trama e brillantezza restano visibili sulla superficie, rendendo percepibile il processo fisico attraverso cui la fotografia è stata trasformata. Ogni frammento, bordo irregolare e variazione materica è unico e non può essere riprodotto meccanicamente.
Gilded Dissolution esiste come autentica opera 1/1, in cui fotografia, gesto e materia convergono in un’unica immagine di trasformazione.
L’opera prosegue la più ampia ricerca di Tatiana Cardellicchio sull’identità, sulla visibilità e sulle strutture estetiche imposte al corpo. La bellezza non appare qui come una superficie armoniosa, ma come una forza attiva, capace di modificare, nascondere e destabilizzare il soggetto.
*Gilded Dissolution* esiste come autentica opera **1/1**, sospesa tra fotografia, gesto e materia.
**Unique mixed-media photographic work, 1/1. Photographic print with hand-applied gilding and hand-applied water-based protective finish. Signed, titled, dated and numbered 1/1 on the reverse. Unframed.**
Biografia:
Nata a Lecce, Tatiana Cardellicchio è un’artista visiva e fotografa il cui sguardo si nutre della luce del Sud, trasformata in materia poetica. Il suo lavoro si sviluppa come un dialogo silenzioso tra corpo, identità e natura, in una ricerca visiva che è al tempo stesso intima e universale. Diplomata in Fotografia presso l’Istituto Italiano di Fotografia, costruisce narrazioni sospese tra l’estetica e la consapevolezza, interrogando l’identità contemporanea attraverso immagini che chiedono lentezza, ascolto e attenzione.
Nel 2024 ha ricevuto la medaglia d’argento al Prix de la Photographie Paris nella categoria Portrait/Self-Portrait, per il progetto Impatto, una riflessione personale sul legame tra corpo e paesaggio salentino. Le sue opere sono state esposte in contesti internazionali (Imagenation Paris, London, New York), festival (Paratissima), gallerie e musei (Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Medina Roma), delineando una poetica coerente e riconoscibile che si muove tra auto-rappresentazione, ecologia emotiva ed estetica identitaria
I suoi lavori sono
stati esposti in diverse mostre e volumi:
2026
101 ArtBook: Photography Edition, Arts to Hearts Project; Featured Interview
Floral Artists of the Year 2025, publication by Artist of the Year Award
IPFA Award 2025
Awarded Solo Exhibition – Brazil 2026
Christos Kapralos Museum, Greece
2025
Honorable mention in Art photography Best Photo Awards 2024-2025
Imagenation London (May 2025)
Endless Spring (mostra fotografica a cura di Paratissima) Torino
I Am- Io sono, Fotografia al femminile, Museo Nazionale etrusco Villa Giulia (Roma)
Impatto (mostra personale) LAB ex macello (Taranto)
2024
"Naked-part of us" Rome 2024
Silver Prize al Prix de la Photographie Paris
nella categoria Portrait/ Self-portrait 2024
"Nuovi corpi" Dialoghi silenziosi tra corpo e natura (Roma) settembre 2024
BESTSELECTED Vol. 7 nella categoria SERIES WINNERS, 2024
Imagination NewYork (One Art Space galley )Tribeca, Manhattan, New York, marzo 2024
Selvino Art Fest, Selvino (BR) 2024
"Universo 2024, caos interiore" Magazzini musa, 2024 (AN)
2023
Imagenation Paris, Free Bodies, Galerie Joseph Le Palais, PARIS maggio 2023
Personal exhibition: "IMPATTO" mostra personale durante il Porto Cesareo Film Festival, che racconta il legame tra corpo e territorio salentino presso le torri costiere che costeggiano la riserva naturale di Porto Cesareo.
2022
Imagenation Milan, New Eyes, Fondazione Luciana Matalon MILANO settembre 2022
Collateral Maris, Cose dell'altro mondo, giugno 2022
Nature in Shadows, Ombra magazine, finalist Photography contest, 2022
BESTSELECTED, Selezionato nel Best Selected, volume V, 2022
other:
2019
Design-Re. Istituto Italiano di Fotografia. 12 Aprile 2019 – “Design-RE” I volti del design nazionale in occasione della Milano Design Week 2019 presso la WALL di Istituto Italiano di Fotografia.
EPOCA
Dopo il 2000
