Jacob Rueff - De Conceptu Et Generatione Hominis - 1580

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Rinascimentale ostetricia di Jacob Rueff: la prima edizione illustrata da Jost Amman di De conceptu et generatione hominis

NOTE DEL CURATOR DEL MUSEO

“Un titolo che inizia con concezione e termina con dovere: il libro di Rueff non riguarda semplicemente la nascita, ma l’ordinamento della nascita in conoscenza. L’utero diventa un campo visibile; il feto, un soggetto di diagrammi; e l’immagine stampata, uno strumento di sopravvivenza. L’edizione di Amman del 1580 resta stimata nella bibliografia medica per ciò che Garrison-Morton descrive famosamente come le “prime vere immagini anatomiche in un libro di ostetricia.”

IL LIBRO

RUEFF, Jacob. De conceptu et generatione hominis. De matrice et eius partibus, nec non de conditione infantis in utero, et gravidarum cura et officio…
Francoforte sul Meno: Sigmund Feyerabend, per Georg Rab / Corvinus, 1580.

Quarto, 14,5 × 19,5 cm. 4to. a⁴ A–Z⁴ a–b⁴ = 100 feltr; questa copia [4], 98 di 100 pp., mancano le pp. 44 e 47. Vellumino ivo bianco contemporaneo. Illustrazioni diffuse con xilografie di Jost Amman, tra cui anatomia femminile, l’utero, presentazioni fetali, scene di parto, strumenti ostetrici, pinze, gemelli siamesi e parti anomali.

Prima edizione illustrata da Jost Amman del celebre trattato ostetrico di Rueff.

DESCRIZIONE DEL LIBRO

De conceptu et generatione hominis di Jacob Rueff è uno dei libri fondanti nella storia dell’ostetricia stampata. Medico e chirurgo di Zurigo, Rueff fu incaricato dell’istruzione e dell’esame delle levatrici, e il suo libro nasce da tale responsabilità civica e medica. Tratta concezione, sviluppo fetale, anatomia dell’utero, gravidanza, parto, allattamento, cura materna e infantile, sterilità, aborto, malattie uterine, parto difficile, strumenti, gemelli siamesi e parti anomali. In questo senso, il titolo è preciso nella sua ambizione: non soltanto un manuale del parto, ma una vera anatomia rinascimentale della generazione umana.

L’opera appartiene alla tradizione inaugurata da Rosengarten di Eucharius Rösslìn, eppure Rueff amplia notevolmente i confini. I libri ostetrici precedenti offrivano consigli; Rueff offre consigli, anatomia, strumenti, posizioni fetali, presentazioni anomale e ricorso chirurgico. Heirs of Hippocrates dell’Università dell’Iowa osserva l’ampiezza dell’argomento di Rueff, dal nutrimento fetale e parto ai tumori uterini e ai parti malformati, e nota che diverse xilografie derivano da Rösslin, Ryff e Vesalio, ai quali Rueff riconosce credito.

L’edizione del 1580 di Francoforte è particolarmente desiderabile per il suo programma visivo di Jost Amman, uno dei disegnatori tedeschi-svizzeri più prolifici e raffinati della fine del XVI secolo. Le xilografie di Amman trasformano il testo medico di Rueff in un teatro di istruzione ostetrica: lo sgabello del parto, la camera di riposo post-natale, le posizioni fetali in utero, gli strumenti ginecologici, i gemelli siamesi e i parti insoliti sono presentati con una forza sia clinica sia emblematica. Il British Museum registra l’edizione del 1580 a Francoforte illustrata con xilografie di Amman raffiguranti anatomia femminile, l’utero, scene di parto, feti, pinze e strumenti ginecologici, gemelli siamesi e altre anomalie del parto.

L’importanza sociale del libro è altrettanto profonda. Rueff scrisse in un momento in cui il parto, tradizionalmente governato dall’esperienza femminile e dalla pratica ostetrica popolare, fu sempre più osservato da medici civici maschi, chirurghi e anatomisti. Eppure il libro non fu scritto contro la levatrice tanto quanto attorno a lei: per istruirla, correggerla e sostenerla in momenti di pericolo. Una successiva ricezione inglese conservò questo scopo quando l’opera di Rueff apparve come The Expert Midwife nel 1637, destinata esplicitamente al “bene generale e al beneficio” della nazione e rivolta ai pericoli del parto.

L’indirizzo di Rueff, come trasmesso nella tradizione inglese, conferisce al libro la nota più umana: “i miei lavori li lascio in eredità a tutte le donne modeste e serie,” e a coloro che praticano “la medicina o la chirurgia,” per l’uso nell’urgenza “sia per madre, sia per figlio sia per levatrice.” Poche frasi sintetizzano meglio la doppia identità del libro: sapiente, anatomico e maschile nel suo'autorità stampata; pratico, domestico e urgente nel mondo che serviva.

PROVENIENZA

Prime iscrizioni sulla pagina del titolo. Ripetuti timbri bagnati attribuiti all’inizio del XIX secolo.

RAPPORTO SULLE CONDIZIONI

Quarto in vellum ivo contemporaneo. Testo incompleto, con 98 di 100 fogli presenti; mancano i fogli 44 e 47. Titolo macchiato, con iscrizioni antiche e ripetuti vecchi timbri bagnati. Macchie, impronte di manipolazione, usura marginale e danni ai fogli, inclusa perdita parziale di singoli fogli. Rilegatura con usura dovuta all’età e all’uso.

Le fotografie dovrebbero essere consultate, poiché esse costituiscono parte integrante del rapporto sulle condizioni.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

L’importanza del titolo di Rueff risiede nella sua sequenza di soggetti: concezione, generazione, l’utero, il feto in utero e il dovere di cura verso le donne in gravidanza. È un titolo programmatico, che propone il corpo riproduttivo come campo da conoscere, raffigurare, ordinare e assistere.

Nella storia della medicina, questo è un mondo precedente l’ostetricia moderna ma dopo la medicina popolare tradizionale: una disciplina di transizione in cui anatomia, regolamentazione civica, intervento chirurgico e pratica femminile convergono. Nella storia dell’illustrazione, l’edizione del 1580 è un punto di riferimento perché le immagini di Amman rendono visibile l’ostetricia come scienza stampata. Nella storia dei corpi delle donne, è sia un documento di cura sia controllo: un manuale concepito per ridurre il pericolo, ma anche uno che registra l’autorità crescente della medicina colta sul parto.

Il venditore si racconta

MOUSEION è un'impresa a conduzione familiare fondata come polo per libri di importanza per il nostro patrimonio umano collettivo. Casa delle muse Guidati dalla curiosità piuttosto che dal commercio, prima facciamo ricerca; poi cataloghiamo. Ogni volume è pensato per suscitare quella passione e ispirazione che proviamo come collezionisti. Restituiamo a ogni volume il suo contesto intellettuale e lo inseriamo tra i lettori che porteranno avanti la storia.
Tradotto con Google Traduttore

Rinascimentale ostetricia di Jacob Rueff: la prima edizione illustrata da Jost Amman di De conceptu et generatione hominis

NOTE DEL CURATOR DEL MUSEO

“Un titolo che inizia con concezione e termina con dovere: il libro di Rueff non riguarda semplicemente la nascita, ma l’ordinamento della nascita in conoscenza. L’utero diventa un campo visibile; il feto, un soggetto di diagrammi; e l’immagine stampata, uno strumento di sopravvivenza. L’edizione di Amman del 1580 resta stimata nella bibliografia medica per ciò che Garrison-Morton descrive famosamente come le “prime vere immagini anatomiche in un libro di ostetricia.”

IL LIBRO

RUEFF, Jacob. De conceptu et generatione hominis. De matrice et eius partibus, nec non de conditione infantis in utero, et gravidarum cura et officio…
Francoforte sul Meno: Sigmund Feyerabend, per Georg Rab / Corvinus, 1580.

Quarto, 14,5 × 19,5 cm. 4to. a⁴ A–Z⁴ a–b⁴ = 100 feltr; questa copia [4], 98 di 100 pp., mancano le pp. 44 e 47. Vellumino ivo bianco contemporaneo. Illustrazioni diffuse con xilografie di Jost Amman, tra cui anatomia femminile, l’utero, presentazioni fetali, scene di parto, strumenti ostetrici, pinze, gemelli siamesi e parti anomali.

Prima edizione illustrata da Jost Amman del celebre trattato ostetrico di Rueff.

DESCRIZIONE DEL LIBRO

De conceptu et generatione hominis di Jacob Rueff è uno dei libri fondanti nella storia dell’ostetricia stampata. Medico e chirurgo di Zurigo, Rueff fu incaricato dell’istruzione e dell’esame delle levatrici, e il suo libro nasce da tale responsabilità civica e medica. Tratta concezione, sviluppo fetale, anatomia dell’utero, gravidanza, parto, allattamento, cura materna e infantile, sterilità, aborto, malattie uterine, parto difficile, strumenti, gemelli siamesi e parti anomali. In questo senso, il titolo è preciso nella sua ambizione: non soltanto un manuale del parto, ma una vera anatomia rinascimentale della generazione umana.

L’opera appartiene alla tradizione inaugurata da Rosengarten di Eucharius Rösslìn, eppure Rueff amplia notevolmente i confini. I libri ostetrici precedenti offrivano consigli; Rueff offre consigli, anatomia, strumenti, posizioni fetali, presentazioni anomale e ricorso chirurgico. Heirs of Hippocrates dell’Università dell’Iowa osserva l’ampiezza dell’argomento di Rueff, dal nutrimento fetale e parto ai tumori uterini e ai parti malformati, e nota che diverse xilografie derivano da Rösslin, Ryff e Vesalio, ai quali Rueff riconosce credito.

L’edizione del 1580 di Francoforte è particolarmente desiderabile per il suo programma visivo di Jost Amman, uno dei disegnatori tedeschi-svizzeri più prolifici e raffinati della fine del XVI secolo. Le xilografie di Amman trasformano il testo medico di Rueff in un teatro di istruzione ostetrica: lo sgabello del parto, la camera di riposo post-natale, le posizioni fetali in utero, gli strumenti ginecologici, i gemelli siamesi e i parti insoliti sono presentati con una forza sia clinica sia emblematica. Il British Museum registra l’edizione del 1580 a Francoforte illustrata con xilografie di Amman raffiguranti anatomia femminile, l’utero, scene di parto, feti, pinze e strumenti ginecologici, gemelli siamesi e altre anomalie del parto.

L’importanza sociale del libro è altrettanto profonda. Rueff scrisse in un momento in cui il parto, tradizionalmente governato dall’esperienza femminile e dalla pratica ostetrica popolare, fu sempre più osservato da medici civici maschi, chirurghi e anatomisti. Eppure il libro non fu scritto contro la levatrice tanto quanto attorno a lei: per istruirla, correggerla e sostenerla in momenti di pericolo. Una successiva ricezione inglese conservò questo scopo quando l’opera di Rueff apparve come The Expert Midwife nel 1637, destinata esplicitamente al “bene generale e al beneficio” della nazione e rivolta ai pericoli del parto.

L’indirizzo di Rueff, come trasmesso nella tradizione inglese, conferisce al libro la nota più umana: “i miei lavori li lascio in eredità a tutte le donne modeste e serie,” e a coloro che praticano “la medicina o la chirurgia,” per l’uso nell’urgenza “sia per madre, sia per figlio sia per levatrice.” Poche frasi sintetizzano meglio la doppia identità del libro: sapiente, anatomico e maschile nel suo'autorità stampata; pratico, domestico e urgente nel mondo che serviva.

PROVENIENZA

Prime iscrizioni sulla pagina del titolo. Ripetuti timbri bagnati attribuiti all’inizio del XIX secolo.

RAPPORTO SULLE CONDIZIONI

Quarto in vellum ivo contemporaneo. Testo incompleto, con 98 di 100 fogli presenti; mancano i fogli 44 e 47. Titolo macchiato, con iscrizioni antiche e ripetuti vecchi timbri bagnati. Macchie, impronte di manipolazione, usura marginale e danni ai fogli, inclusa perdita parziale di singoli fogli. Rilegatura con usura dovuta all’età e all’uso.

Le fotografie dovrebbero essere consultate, poiché esse costituiscono parte integrante del rapporto sulle condizioni.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

L’importanza del titolo di Rueff risiede nella sua sequenza di soggetti: concezione, generazione, l’utero, il feto in utero e il dovere di cura verso le donne in gravidanza. È un titolo programmatico, che propone il corpo riproduttivo come campo da conoscere, raffigurare, ordinare e assistere.

Nella storia della medicina, questo è un mondo precedente l’ostetricia moderna ma dopo la medicina popolare tradizionale: una disciplina di transizione in cui anatomia, regolamentazione civica, intervento chirurgico e pratica femminile convergono. Nella storia dell’illustrazione, l’edizione del 1580 è un punto di riferimento perché le immagini di Amman rendono visibile l’ostetricia come scienza stampata. Nella storia dei corpi delle donne, è sia un documento di cura sia controllo: un manuale concepito per ridurre il pericolo, ma anche uno che registra l’autorità crescente della medicina colta sul parto.

Il venditore si racconta

MOUSEION è un'impresa a conduzione familiare fondata come polo per libri di importanza per il nostro patrimonio umano collettivo. Casa delle muse Guidati dalla curiosità piuttosto che dal commercio, prima facciamo ricerca; poi cataloghiamo. Ogni volume è pensato per suscitare quella passione e ispirazione che proviamo come collezionisti. Restituiamo a ogni volume il suo contesto intellettuale e lo inseriamo tra i lettori che porteranno avanti la storia.
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Dettagli

Numero di Libri
1
Soggetto
Medicina
Titolo del Libro
De Conceptu Et Generatione Hominis
Autore/ Illustratore
Jacob Rueff
Condizione
Buone
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1580
Altezza
19,5 cm
Edizione
Edizione illustrata
Larghezza
14,5 cm
Lingua
Latino
Lingua originale
Legatura
Pergamena
Numero di pagine
204
FranciaVerificato
19
Oggetti venduti
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