Christoph Jakob - block_86






Oltre 10 anni di esperienza nel commercio d'arte e fondatore di una galleria.
50 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 136342 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Block_86 è una scultura in pietra minimale contemporanea di Christoph Jakob, non firmata, in granite nero e grigio, prodotta in Germania, in condizioni eccellenti; dimensioni 12 cm di larghezza, 35 cm di altezza e 12 cm di profondità, peso 14 g, edizione 1, venduta direttamente dall’artista.
Descrizione del venditore
Questa scultura in basalto lavora sul rapporto di tensione tra lavorazione e rottura, tra ordine e caso. Tre blocchi di pietra geometricamente ridotti sono impilati verticalmente uno sull'altro e collegati fra loro da assi spostate l'una rispetto all'altra. Superfici tagliate e lucidate con precisione incontrano spigoli di spacco e rottura grezzi, rendendo visibile l'origine naturale del materiale.
La composizione appare al tempo stesso stabile e fragile: gli elementi singoli sembrano equilibrarsi, come se si trovassero in un momento di pausa. Attraverso gli spostamenti si creano vuoti e sovrapposizioni, che guidano lo sguardo dello spettatore attraverso la scultura e conferiscono ad essa una qualità architettonica.
Il basalto scuro e finemente lucidato forma un forte contrasto con le superfici di rottura grezze e più chiare. In questo modo l'elaborazione della pietra non è nascosta, ma resa visibile come processo creativo.
La scultura tematizza l'interazione tra forza della natura e intervento umano e indaga come dal dialogo tra massa, peso ed equilibrio si possa ottenere un ordine spaziale autonomo.
Questa scultura in basalto lavora sul rapporto di tensione tra lavorazione e rottura, tra ordine e caso. Tre blocchi di pietra geometricamente ridotti sono impilati verticalmente uno sull'altro e collegati fra loro da assi spostate l'una rispetto all'altra. Superfici tagliate e lucidate con precisione incontrano spigoli di spacco e rottura grezzi, rendendo visibile l'origine naturale del materiale.
La composizione appare al tempo stesso stabile e fragile: gli elementi singoli sembrano equilibrarsi, come se si trovassero in un momento di pausa. Attraverso gli spostamenti si creano vuoti e sovrapposizioni, che guidano lo sguardo dello spettatore attraverso la scultura e conferiscono ad essa una qualità architettonica.
Il basalto scuro e finemente lucidato forma un forte contrasto con le superfici di rottura grezze e più chiare. In questo modo l'elaborazione della pietra non è nascosta, ma resa visibile come processo creativo.
La scultura tematizza l'interazione tra forza della natura e intervento umano e indaga come dal dialogo tra massa, peso ed equilibrio si possa ottenere un ordine spaziale autonomo.
