Sara Sacchet - I trampoli gialli





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Originale di Sara Sacchet intitolata I trampoli gialli, 100 × 73 cm, olio e acrilico su tela con matita, 2020; in ottime condizioni; firmata a mano sul retro; spedita intelaiata senza cornice direttamente dall’artista; paesaggio in toni marrone, giallo e arancione.
Descrizione del venditore
"I trampoli gialli", 100×73cm, olio, acrilico e matita su tela, 2020.
L'opera verrà spedita intelaiata, senza cornice. È firmata sul retro.
Le condizioni sono ottime.
Bio Sara Sacchet
Inizialmente il mio lavoro prendeva ispirazione di dettagli naturali dei paesaggi
montani del luogo in cui vivo. Mi interessava descriverne le stranezze e le ricorrenze
che notavo. C’è stata poi una piccola parentesi sull’analisi delle rievocazioni storiche
(anche queste molto sentite e facenti parte del mio territorio natio).
Ho poi ampliato lo sguardo concentrandomi sul legame che questo territorio,
composto da aree rurali e piccoli centri storici, ha con la vita effettiva delle persone
che lo abitano. È infatti permeato da un modo di vivere che all’apparenza sembra
contemporaneo e allineato a quello della società odierna, ma nel profondo è
strettamente legato alle dinamiche del secolo scorso e a quelle del mondo contadino.
Il mio intento era quindi quello di cercare di far dialogare questi concetti tra di loro, di
cercare un legame tra ruralità, retaggio e contemporaneità; ma osservando i miei
lavori pittorici si nota invece come inevitabilmente il forte retaggio slega le dinamiche
sociali e il territorio dalla finta contemporaneità che le persone credono di vivere.
"I trampoli gialli", 100×73cm, olio, acrilico e matita su tela, 2020.
L'opera verrà spedita intelaiata, senza cornice. È firmata sul retro.
Le condizioni sono ottime.
Bio Sara Sacchet
Inizialmente il mio lavoro prendeva ispirazione di dettagli naturali dei paesaggi
montani del luogo in cui vivo. Mi interessava descriverne le stranezze e le ricorrenze
che notavo. C’è stata poi una piccola parentesi sull’analisi delle rievocazioni storiche
(anche queste molto sentite e facenti parte del mio territorio natio).
Ho poi ampliato lo sguardo concentrandomi sul legame che questo territorio,
composto da aree rurali e piccoli centri storici, ha con la vita effettiva delle persone
che lo abitano. È infatti permeato da un modo di vivere che all’apparenza sembra
contemporaneo e allineato a quello della società odierna, ma nel profondo è
strettamente legato alle dinamiche del secolo scorso e a quelle del mondo contadino.
Il mio intento era quindi quello di cercare di far dialogare questi concetti tra di loro, di
cercare un legame tra ruralità, retaggio e contemporaneità; ma osservando i miei
lavori pittorici si nota invece come inevitabilmente il forte retaggio slega le dinamiche
sociali e il territorio dalla finta contemporaneità che le persone credono di vivere.

