Wendy Ewald - The Devil is leaving his Cave - 2022





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The Devil is leaving his Cave di Wendy Ewald è una prima edizione del 2022 in brossura, 144 pagine, 24,5 × 20 cm, pubblicato da MACK Books, in inglese.
Descrizione del venditore
Nuovo nel sigillo
Nel 1990, un anno prima della rivolta armata zapatista, Wendy Ewald fu invitata a tenere corsi di fotografia per bambini Maya, Ladino e Tzotzil che vivevano a Chiapas, la provincia più meridionale del Messico. L’organizzazione sponsor era la cooperativa di scrittori Maya, Sna Jtz-ibajom (La Casa degli Scrittori). Mentre fotocamere e videocamere non erano certo novità in Chiapas, erano di norma usate dai turisti il cui modo di scattare rinforzava i propri pregiudizi culturali. Ewald non scattò foto; al contrario guidò i suoi studenti a scattare le proprie immagini della vita quotidiana, dei sogni, dei desideri e delle fantasie. Questi appunti risuonavano con l’importanza attribuita ai sogni nella cultura Maya, che li considera reali quanto la vita di tutti i giorni. Il progetto risultante, The Devil is leaving his Cave, offre una prospettiva unica sulle realtà quotidiane della vita nelle comunità Maya poco prima della devastazione della rivolta zapatista. Questo libro riunisce il progetto originale di Ewald con un nuovo lavoro realizzato in collaborazione con quindici giovani messicano-americani residenti a Chicago, coordinato con l’aiuto del Centro Romero, un’organizzazione di servizio agli immigrati. Queste immagini rispondono a molti degli stessi temi di quelli degli studenti di Ewald degli anni Novanta, con un’enfasi ora sull’esplorazione della vita interiore e dei sogni come modo di confrontarsi con le esperienze di immigrazione non espresse. I temi della restrizione e dell’autoreflessione emersi da questo nuovo lavoro sono stati intensificati dal fatto che parte del lavoro è stato realizzato in parte durante il lockdown dovuto a COVID. Insieme, i progetti Chiapas e Chicago tracciano le differenze tra crescere in diverse geografie messicane con storie diverse, pur mantenendo le gioie e i dolori universali dell’infanzia.
Con saggi di Wendy Ewald, Abigail Winograd e Edgar Garcia.
Nuovo nel sigillo
Nel 1990, un anno prima della rivolta armata zapatista, Wendy Ewald fu invitata a tenere corsi di fotografia per bambini Maya, Ladino e Tzotzil che vivevano a Chiapas, la provincia più meridionale del Messico. L’organizzazione sponsor era la cooperativa di scrittori Maya, Sna Jtz-ibajom (La Casa degli Scrittori). Mentre fotocamere e videocamere non erano certo novità in Chiapas, erano di norma usate dai turisti il cui modo di scattare rinforzava i propri pregiudizi culturali. Ewald non scattò foto; al contrario guidò i suoi studenti a scattare le proprie immagini della vita quotidiana, dei sogni, dei desideri e delle fantasie. Questi appunti risuonavano con l’importanza attribuita ai sogni nella cultura Maya, che li considera reali quanto la vita di tutti i giorni. Il progetto risultante, The Devil is leaving his Cave, offre una prospettiva unica sulle realtà quotidiane della vita nelle comunità Maya poco prima della devastazione della rivolta zapatista. Questo libro riunisce il progetto originale di Ewald con un nuovo lavoro realizzato in collaborazione con quindici giovani messicano-americani residenti a Chicago, coordinato con l’aiuto del Centro Romero, un’organizzazione di servizio agli immigrati. Queste immagini rispondono a molti degli stessi temi di quelli degli studenti di Ewald degli anni Novanta, con un’enfasi ora sull’esplorazione della vita interiore e dei sogni come modo di confrontarsi con le esperienze di immigrazione non espresse. I temi della restrizione e dell’autoreflessione emersi da questo nuovo lavoro sono stati intensificati dal fatto che parte del lavoro è stato realizzato in parte durante il lockdown dovuto a COVID. Insieme, i progetti Chiapas e Chicago tracciano le differenze tra crescere in diverse geografie messicane con storie diverse, pur mantenendo le gioie e i dolori universali dell’infanzia.
Con saggi di Wendy Ewald, Abigail Winograd e Edgar Garcia.

