Garat - Mémoires sur la Révolution - 1794





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TUMULTI, TRIBUNE E GHIGLIOTTINA: LE MEMORIE DI GARAT NEL CUORE DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE
Rara edizione rivoluzionaria delle memorie di Dominique Joseph Garat, una delle figure politiche più controverse e significative della Rivoluzione francese. Ministro della Giustizia durante gli anni più drammatici del Terrore e successivamente membro del Consiglio degli Anziani, Garat fu testimone diretto della caduta della monarchia, dell'esecuzione di Luigi XVI e delle profonde trasformazioni istituzionali che segnarono la nascita della Francia moderna. Quest'opera costituisce una difesa personale e politica del suo operato, ma soprattutto una testimonianza di prima mano sugli eventi che sconvolsero l'Europa alla fine del XVIII secolo. Stampata nell'Anno III della Repubblica (1794-1795), conserva intatto il clima politico e ideologico del periodo rivoluzionario.
MARKET VALUE
Le edizioni originali dei Mémoires sur la Révolution di Garat sono meno comuni sul mercato rispetto alle memorie di contemporanei come Barras, Bertrand de Molleville o Mallet du Pan. Esemplari completi in legatura coeva si incontrano generalmente in una fascia compresa tra 200 e 400 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle marmorizzata con tassello verde al dorso recante il titolo "Mémoires de Garat" in oro. Piatti rivestiti internamente in carta marmorizzata. Usure al dorso con mancanze di pelle e piccole abrasioni ai compartimenti; piatto anteriore staccato. Carte con fisiologiche fioriture e bruniture, alcuni piccoli strappi. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 16; 224; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
Mémoires sur la Révolution, ou Exposé de ma conduite dans les affaires et dans les fonctions publiques.
Paris, J. J. Smith et Cie, L'An III de la République [1794-1795].
Garat, Dominique Joseph.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Dominique Joseph Garat (1749-1833) occupa una posizione unica nella storia della Rivoluzione francese. Giornalista, uomo di lettere e politico moderato, fu chiamato a ricoprire incarichi di primissimo piano durante la fase più turbolenta del processo rivoluzionario. In qualità di Ministro della Giustizia, ebbe il compito di comunicare a Luigi XVI la sentenza di morte pronunciata dalla Convenzione nazionale, episodio che lo rese una figura storicamente emblematica. Queste memorie non sono soltanto un racconto autobiografico ma una vera e propria apologia politica, nella quale Garat tenta di giustificare le proprie scelte davanti alla storia e all'opinione pubblica. Il testo offre una prospettiva privilegiata sugli scontri tra Girondini e Montagnardi, sulle tensioni interne alla Convenzione e sul difficile equilibrio tra ideali rivoluzionari e violenza politica. Pubblicato durante la Repubblica termidoriana, il volume testimonia il passaggio dalla fase del Terrore a una stagione di riflessione e di revisione critica degli eventi appena trascorsi.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Dominique Joseph Garat nacque a Ustaritz nei Paesi Baschi francesi nel 1749 e morì a Parigi nel 1833. Uomo di lettere, filosofo e politico, partecipò attivamente alla Rivoluzione francese. Deputato agli Stati Generali del 1789, divenne successivamente Ministro della Giustizia e Ministro dell'Interno. Fu membro dell'Institut de France e, sotto Napoleone, senatore dell'Impero. Rimane noto soprattutto per il ruolo svolto negli anni rivoluzionari e per le sue testimonianze dirette sugli eventi che segnarono la fine dell'Ancien Régime.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'opera apparve durante l'Anno III della Repubblica, in un contesto editoriale caratterizzato da una forte domanda di testimonianze politiche e memorie personali. Le pubblicazioni dei protagonisti della Rivoluzione rappresentavano strumenti di autodifesa politica e tentativi di influenzare la narrazione storica degli eventi. Le edizioni originali dell'Anno III risultano oggi significativamente più ricercate rispetto alle ristampe ottocentesche.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Barbier, Dictionnaire des ouvrages anonymes, IV, col. 19-20.
Martin & Walter, Catalogue de l'Histoire de la Révolution Française, vol. II.
Tourneux, Bibliographie de l'Histoire de Paris pendant la Révolution Française, passim.
Quérard, La France Littéraire, III, pp. 250-252.
Catalogue général de la Bibliothèque nationale de France, s.v. Garat.
WorldCat, edizioni dell'An III conservate in biblioteche istituzionali europee e nordamericane.
Bibliothèque nationale de France (BnF), Département Philosophie, Histoire et Sciences de l'Homme.
ICCU/OPAC SBN, esemplari conservati in biblioteche italiane.
Il venditore si racconta
TUMULTI, TRIBUNE E GHIGLIOTTINA: LE MEMORIE DI GARAT NEL CUORE DELLA RIVOLUZIONE FRANCESE
Rara edizione rivoluzionaria delle memorie di Dominique Joseph Garat, una delle figure politiche più controverse e significative della Rivoluzione francese. Ministro della Giustizia durante gli anni più drammatici del Terrore e successivamente membro del Consiglio degli Anziani, Garat fu testimone diretto della caduta della monarchia, dell'esecuzione di Luigi XVI e delle profonde trasformazioni istituzionali che segnarono la nascita della Francia moderna. Quest'opera costituisce una difesa personale e politica del suo operato, ma soprattutto una testimonianza di prima mano sugli eventi che sconvolsero l'Europa alla fine del XVIII secolo. Stampata nell'Anno III della Repubblica (1794-1795), conserva intatto il clima politico e ideologico del periodo rivoluzionario.
MARKET VALUE
Le edizioni originali dei Mémoires sur la Révolution di Garat sono meno comuni sul mercato rispetto alle memorie di contemporanei come Barras, Bertrand de Molleville o Mallet du Pan. Esemplari completi in legatura coeva si incontrano generalmente in una fascia compresa tra 200 e 400 euro.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle marmorizzata con tassello verde al dorso recante il titolo "Mémoires de Garat" in oro. Piatti rivestiti internamente in carta marmorizzata. Usure al dorso con mancanze di pelle e piccole abrasioni ai compartimenti; piatto anteriore staccato. Carte con fisiologiche fioriture e bruniture, alcuni piccoli strappi. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (2); 16; 224; (6).
FULL TITLE AND AUTHOR
Mémoires sur la Révolution, ou Exposé de ma conduite dans les affaires et dans les fonctions publiques.
Paris, J. J. Smith et Cie, L'An III de la République [1794-1795].
Garat, Dominique Joseph.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Dominique Joseph Garat (1749-1833) occupa una posizione unica nella storia della Rivoluzione francese. Giornalista, uomo di lettere e politico moderato, fu chiamato a ricoprire incarichi di primissimo piano durante la fase più turbolenta del processo rivoluzionario. In qualità di Ministro della Giustizia, ebbe il compito di comunicare a Luigi XVI la sentenza di morte pronunciata dalla Convenzione nazionale, episodio che lo rese una figura storicamente emblematica. Queste memorie non sono soltanto un racconto autobiografico ma una vera e propria apologia politica, nella quale Garat tenta di giustificare le proprie scelte davanti alla storia e all'opinione pubblica. Il testo offre una prospettiva privilegiata sugli scontri tra Girondini e Montagnardi, sulle tensioni interne alla Convenzione e sul difficile equilibrio tra ideali rivoluzionari e violenza politica. Pubblicato durante la Repubblica termidoriana, il volume testimonia il passaggio dalla fase del Terrore a una stagione di riflessione e di revisione critica degli eventi appena trascorsi.
BIOGRAPHY OF THE AUTHOR
Dominique Joseph Garat nacque a Ustaritz nei Paesi Baschi francesi nel 1749 e morì a Parigi nel 1833. Uomo di lettere, filosofo e politico, partecipò attivamente alla Rivoluzione francese. Deputato agli Stati Generali del 1789, divenne successivamente Ministro della Giustizia e Ministro dell'Interno. Fu membro dell'Institut de France e, sotto Napoleone, senatore dell'Impero. Rimane noto soprattutto per il ruolo svolto negli anni rivoluzionari e per le sue testimonianze dirette sugli eventi che segnarono la fine dell'Ancien Régime.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
L'opera apparve durante l'Anno III della Repubblica, in un contesto editoriale caratterizzato da una forte domanda di testimonianze politiche e memorie personali. Le pubblicazioni dei protagonisti della Rivoluzione rappresentavano strumenti di autodifesa politica e tentativi di influenzare la narrazione storica degli eventi. Le edizioni originali dell'Anno III risultano oggi significativamente più ricercate rispetto alle ristampe ottocentesche.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Barbier, Dictionnaire des ouvrages anonymes, IV, col. 19-20.
Martin & Walter, Catalogue de l'Histoire de la Révolution Française, vol. II.
Tourneux, Bibliographie de l'Histoire de Paris pendant la Révolution Française, passim.
Quérard, La France Littéraire, III, pp. 250-252.
Catalogue général de la Bibliothèque nationale de France, s.v. Garat.
WorldCat, edizioni dell'An III conservate in biblioteche istituzionali europee e nordamericane.
Bibliothèque nationale de France (BnF), Département Philosophie, Histoire et Sciences de l'Homme.
ICCU/OPAC SBN, esemplari conservati in biblioteche italiane.
