M.C. Escher (1898-1972) (after) - "Belvedere, 1958"





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Descrizione del venditore
- M.C. Escher (after), offset autorizzata su carta liscia ( circa 170 g/m², riferimento allo spessore/densità della carta). Anni 2000
- Copyright The M.C. Escher Company - Baam, Paesi Bassi
- Dimensioni: 55 x 65 cm.
- Condizioni: eccellenti. Mai incornicata, mai esposta.
- Maurits Cornelis Escher (1898–1972), conosciuto come M.C. Escher, ha creato Belvedere nel 1958, una delle sue stampe più famose che esplora paradosso, prospettiva e architettura impossibile. L’opera di Escher occupa un posto unico nell’arte moderna, combinando immaginazione artistica con precisione matematica, collocandolo accanto a creatori visionari quali Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Wassily Kandinsky e, in seguito, a artisti interessati alla geometria, all’illusione ottica e alla struttura concettuale, tra cui Victor Vasarely e i pionieri dell’Op Art.
In Belvedere, Escher costruisce una struttura architettonica che all’apparenza sembra logica, ma rivela una configurazione spaziale impossibile. Le colonne e i livelli dell’edificio contraddicono le regole della prospettiva, creando un paradosso visivo che mette alla prova la percezione dello spettatore. Intorno alla struttura, diverse figure interagiscono con oggetti che contengono riferimenti matematici e geometrici, rafforzando l’interesse di Escher per logica, simmetria e limiti della comprensione umana. Questo approccio intellettuale collega il suo lavoro non solo al surrealismo, ma anche allo spirito scientifico che ha ispirato artisti come Leonardo da Vinci e, in seguito, innovatori moderni tra cui Mondrian, Malevich e il movimento Bauhaus.
La tecnica monocromatica e il tratto preciso conferiscono a Belvedere una chiarezza senza tempo e quasi architettonica, rendendola una delle immagini più riconoscibili dell’arte grafica del XX secolo. Le opere di Escher hanno avuto particolare influenza nei campi della matematica, del design e della cultura visiva contemporanea, ispirando generazioni di artisti, illustratori e architetti, rimanendo molto apprezzate dai collezionisti di stampe moderne, arte ottica, surrealismo e disegno concettuale.
Oggi, le opere di M.C. Escher sono ampiamente valorizzate per la loro presenza decorativa forte e profondità intellettuale, e composizioni come Belvedere (1958) si inseriscono perfettamente in interni moderni e spazi di design accanto a opere ispirate a Picasso, Lagasse e all’astrazione geometrica contemporanea, rendendo questa immagine un esempio senza tempo della fusione tra arte, scienza e immaginazione.
Il venditore si racconta
- M.C. Escher (after), offset autorizzata su carta liscia ( circa 170 g/m², riferimento allo spessore/densità della carta). Anni 2000
- Copyright The M.C. Escher Company - Baam, Paesi Bassi
- Dimensioni: 55 x 65 cm.
- Condizioni: eccellenti. Mai incornicata, mai esposta.
- Maurits Cornelis Escher (1898–1972), conosciuto come M.C. Escher, ha creato Belvedere nel 1958, una delle sue stampe più famose che esplora paradosso, prospettiva e architettura impossibile. L’opera di Escher occupa un posto unico nell’arte moderna, combinando immaginazione artistica con precisione matematica, collocandolo accanto a creatori visionari quali Salvador Dalí, Giorgio de Chirico, Wassily Kandinsky e, in seguito, a artisti interessati alla geometria, all’illusione ottica e alla struttura concettuale, tra cui Victor Vasarely e i pionieri dell’Op Art.
In Belvedere, Escher costruisce una struttura architettonica che all’apparenza sembra logica, ma rivela una configurazione spaziale impossibile. Le colonne e i livelli dell’edificio contraddicono le regole della prospettiva, creando un paradosso visivo che mette alla prova la percezione dello spettatore. Intorno alla struttura, diverse figure interagiscono con oggetti che contengono riferimenti matematici e geometrici, rafforzando l’interesse di Escher per logica, simmetria e limiti della comprensione umana. Questo approccio intellettuale collega il suo lavoro non solo al surrealismo, ma anche allo spirito scientifico che ha ispirato artisti come Leonardo da Vinci e, in seguito, innovatori moderni tra cui Mondrian, Malevich e il movimento Bauhaus.
La tecnica monocromatica e il tratto preciso conferiscono a Belvedere una chiarezza senza tempo e quasi architettonica, rendendola una delle immagini più riconoscibili dell’arte grafica del XX secolo. Le opere di Escher hanno avuto particolare influenza nei campi della matematica, del design e della cultura visiva contemporanea, ispirando generazioni di artisti, illustratori e architetti, rimanendo molto apprezzate dai collezionisti di stampe moderne, arte ottica, surrealismo e disegno concettuale.
Oggi, le opere di M.C. Escher sono ampiamente valorizzate per la loro presenza decorativa forte e profondità intellettuale, e composizioni come Belvedere (1958) si inseriscono perfettamente in interni moderni e spazi di design accanto a opere ispirate a Picasso, Lagasse e all’astrazione geometrica contemporanea, rendendo questa immagine un esempio senza tempo della fusione tra arte, scienza e immaginazione.
