Loretta Surico (1942) - Mujer





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Disegno originale in tecnica mista di Loretta Surico (nata nel 1942), intitolato Mujer, ritratto datato 1979, 50 cm di altezza per 40 cm di larghezza, in buon stato, firmato, Italia, edizione Original, con tonalità azzurre, verdi, beige e multicolori.
Descrizione del venditore
Disegno originale in tecnica mista su supporto di carta, eseguito in formato verticale con dimensioni di 40 centimetri di larghezza per 49 centimetri di altezza. Il pezzo è firmato e datato a mano nella zona inferiore dall’artista Loretta Surico, riportando esplicitamente l’anno 1979. Il supporto presenta imperfezioni fisiche localizzate, nello specifico tagli nel margine inferiore e negli angoli, oltre a alcune macchie sparse causate dal trascorrere del tempo. Nonostante questi deterioramenti perimetrali, lo stato di conservazione generale dell’opera è buono, mantenendo una corretta leggibilità e permettendo di apprezzare la composizione nella sua interezza senza distorsioni. Visivamente, l’opera si distingue per l’uso di texture e pigmenti polverosi in tonalità azzurre che convivono con i tratti lineari del disegno, caratteristiche rappresentative della sperimentazione materiale della fine degli anni settanta.
Disegno originale in tecnica mista su supporto di carta, eseguito in formato verticale con dimensioni di 40 centimetri di larghezza per 49 centimetri di altezza.
L’opera mostra il ritratto del volto di una figura dall’espressione malinconica o introspettiva, con la testa leggermente appoggiata su una delle mani. La fisionomia è definita mediante tratti di grafite morbidi e sfumati che contrastano con uno sfondo astratto di pennellate espressive e impastate, risolte in una tavolozza cromatica di tonalità azzurre, viola, ocra e verdi. La firma e la data manoscritte dall’artista Loretta Surico sono esplicitamente annotate a lapis sul lato destro del disegno con l’anno 1979. Il supporto di carta presenta imperfezioni fisiche localizzate, nello specifico tagli nel margine inferiore e negli angoli, oltre a alcune macchie sparse causate dal trascorrere del tempo e dalla manipolazione. Nonostante questi deterioramenti perimetrali ai margini puliti della carta, lo stato di conservazione generale dell’opera è buono, mantenendo una corretta leggibilità e permettendo di apprezzare la composizione artistica nella sua interezza senza distorsioni.
Loretta Surico è una pittrice e artista contemporanea italiana poliedrica, nata a Roma nel 1942. La sua carriera si distingue per una profonda formazione accademica e una costante sperimentazione con diverse discipline visive e sceniche.
Loretta Surico
+1
Formazione e primi anni
Si formò inizialmente presso l’Istituto d’Arte di Roma, dove studiò sotto la guida di professori riconosciuti quali Alberto Zivieri, Katy Castellucci e Piero Sadun. In seguito perfezionò i propri studi presso la prestigiosa Accademia delle Belle Arti, essendo allieva diretta di Mario Mafai, una delle figure chiave dell’espressionismo italiano e della Scuola Romana. Negli anni Sessanta iniziò a diversificare la sua attività collaborando a illustrazioni e lavori grafici per mezzi di informazione dell’epoca, come il quotidiano Paese Sera e la rete radiotelevisiva pubblica italiana RAI.
Loretta Surico
Consolidamento ed esposizioni (Periodo dell’opera)
Il disegno che possedete, datato al 1979, appartiene a un periodo cruciale della sua traiettoria. Tra il 1975 e il 1980, Surico stabilì una presenza annuale fissa sulla scena delle gallerie romane e siciliane, organizzando esposizioni individuali ricorrenti in spazi di rilievo quali le gallerie I Volsci e Il Babuino a Roma, il Museo delle Folklore della capitale italiana o il Teatro del Vicolo a Palermo. Proprio nel 1980, l’artista presentò una delle sue serie più celebrated, intitolata Psicoanalisi Asciutta, composta da 31 ritratti di poeti dove dimostrò una acuta perspicacia psicologica nel cogliere il mondo interiore dei soggetti, una propensione introspettiva già molto evidente nel ritratto in tecnica mista del 1979 che voi possedete.
Loretta Surico
Stile, tecniche e altre discipline
Approccio figurativo e letterario: La sua pittura e il disegno sono caratterizzati da una forte carica poetica e drammatica. Invece di figure a figura intera, Surico tende a privilegiare l’espressività dei volti umani e le forme curve avvolte in atmosfere emotive e introspettive. Spesso le sue serie pittoriche hanno dialogato in modo diretto con la letteratura, la poesia, il mito e la storia, rielaborando tematiche classiche o universali in chiave contemporanea.
Diversità di mezzi: Oltre alla pittura su tela e al disegno misto, ha dominato con perizia tecniche di incisione come la litografia, l’incisione e la serigrafia, oltre ad affrontare il design di mobili e le arti applicate.
Loretta Surico
Teatro: A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, ha espanso il proprio linguaggio artistico verso le arti sceniche, lavorando con successo come scenografa e costumista per importanti produzioni rappresentate nei principali teatri italiani.
Scheda tecnica descrittiva del disegno originale e scheda biografica dell’artista.
Descrizione del Disegno
Disegno originale in tecnica mista su carta, eseguito in formato verticale con dimensioni 40 per 49 centimetri. L’opera presenta un ritratto frontale del volto umano con sguardo introspettivo e malinconico, appoggiato su una mano. La fisionomia, risolta con tratti morbidi di grafite, contrasta con uno sfondo astratto di pennellate."
Disegno originale in tecnica mista su supporto di carta, eseguito in formato verticale con dimensioni di 40 centimetri di larghezza per 49 centimetri di altezza. Il pezzo è firmato e datato a mano nella zona inferiore dall’artista Loretta Surico, riportando esplicitamente l’anno 1979. Il supporto presenta imperfezioni fisiche localizzate, nello specifico tagli nel margine inferiore e negli angoli, oltre a alcune macchie sparse causate dal trascorrere del tempo. Nonostante questi deterioramenti perimetrali, lo stato di conservazione generale dell’opera è buono, mantenendo una corretta leggibilità e permettendo di apprezzare la composizione nella sua interezza senza distorsioni. Visivamente, l’opera si distingue per l’uso di texture e pigmenti polverosi in tonalità azzurre che convivono con i tratti lineari del disegno, caratteristiche rappresentative della sperimentazione materiale della fine degli anni settanta.
Disegno originale in tecnica mista su supporto di carta, eseguito in formato verticale con dimensioni di 40 centimetri di larghezza per 49 centimetri di altezza.
L’opera mostra il ritratto del volto di una figura dall’espressione malinconica o introspettiva, con la testa leggermente appoggiata su una delle mani. La fisionomia è definita mediante tratti di grafite morbidi e sfumati che contrastano con uno sfondo astratto di pennellate espressive e impastate, risolte in una tavolozza cromatica di tonalità azzurre, viola, ocra e verdi. La firma e la data manoscritte dall’artista Loretta Surico sono esplicitamente annotate a lapis sul lato destro del disegno con l’anno 1979. Il supporto di carta presenta imperfezioni fisiche localizzate, nello specifico tagli nel margine inferiore e negli angoli, oltre a alcune macchie sparse causate dal trascorrere del tempo e dalla manipolazione. Nonostante questi deterioramenti perimetrali ai margini puliti della carta, lo stato di conservazione generale dell’opera è buono, mantenendo una corretta leggibilità e permettendo di apprezzare la composizione artistica nella sua interezza senza distorsioni.
Loretta Surico è una pittrice e artista contemporanea italiana poliedrica, nata a Roma nel 1942. La sua carriera si distingue per una profonda formazione accademica e una costante sperimentazione con diverse discipline visive e sceniche.
Loretta Surico
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Formazione e primi anni
Si formò inizialmente presso l’Istituto d’Arte di Roma, dove studiò sotto la guida di professori riconosciuti quali Alberto Zivieri, Katy Castellucci e Piero Sadun. In seguito perfezionò i propri studi presso la prestigiosa Accademia delle Belle Arti, essendo allieva diretta di Mario Mafai, una delle figure chiave dell’espressionismo italiano e della Scuola Romana. Negli anni Sessanta iniziò a diversificare la sua attività collaborando a illustrazioni e lavori grafici per mezzi di informazione dell’epoca, come il quotidiano Paese Sera e la rete radiotelevisiva pubblica italiana RAI.
Loretta Surico
Consolidamento ed esposizioni (Periodo dell’opera)
Il disegno che possedete, datato al 1979, appartiene a un periodo cruciale della sua traiettoria. Tra il 1975 e il 1980, Surico stabilì una presenza annuale fissa sulla scena delle gallerie romane e siciliane, organizzando esposizioni individuali ricorrenti in spazi di rilievo quali le gallerie I Volsci e Il Babuino a Roma, il Museo delle Folklore della capitale italiana o il Teatro del Vicolo a Palermo. Proprio nel 1980, l’artista presentò una delle sue serie più celebrated, intitolata Psicoanalisi Asciutta, composta da 31 ritratti di poeti dove dimostrò una acuta perspicacia psicologica nel cogliere il mondo interiore dei soggetti, una propensione introspettiva già molto evidente nel ritratto in tecnica mista del 1979 che voi possedete.
Loretta Surico
Stile, tecniche e altre discipline
Approccio figurativo e letterario: La sua pittura e il disegno sono caratterizzati da una forte carica poetica e drammatica. Invece di figure a figura intera, Surico tende a privilegiare l’espressività dei volti umani e le forme curve avvolte in atmosfere emotive e introspettive. Spesso le sue serie pittoriche hanno dialogato in modo diretto con la letteratura, la poesia, il mito e la storia, rielaborando tematiche classiche o universali in chiave contemporanea.
Diversità di mezzi: Oltre alla pittura su tela e al disegno misto, ha dominato con perizia tecniche di incisione come la litografia, l’incisione e la serigrafia, oltre ad affrontare il design di mobili e le arti applicate.
Loretta Surico
Teatro: A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, ha espanso il proprio linguaggio artistico verso le arti sceniche, lavorando con successo come scenografa e costumista per importanti produzioni rappresentate nei principali teatri italiani.
Scheda tecnica descrittiva del disegno originale e scheda biografica dell’artista.
Descrizione del Disegno
Disegno originale in tecnica mista su carta, eseguito in formato verticale con dimensioni 40 per 49 centimetri. L’opera presenta un ritratto frontale del volto umano con sguardo introspettivo e malinconico, appoggiato su una mano. La fisionomia, risolta con tratti morbidi di grafite, contrasta con uno sfondo astratto di pennellate."

