Dino Costantini (1940-2004) - Paesaggio a Mazzorbo






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 136578 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Paesaggio a Mazzorbo, pittura ad olio del 1970–1980, originaria dell'Italia, venduta con cornice.
Descrizione del venditore
Dino Costantini
Dino Costantini nacque a Burano nel 1940 e si avvicinò fin da giovane alla tradizione pittorica lagunare, guardando in particolare alla cosiddetta Scuola di Burano. La sua formazione visiva si inserisce nel solco di artisti come Pio Semeghini, Gino Rossi e Umberto Moggioli, ma trova riferimenti ancora più diretti nella stagione successiva della pittura veneziana, rappresentata da autori come Dalla Zorza, Neno Mori e Seibezzi.
Da questa tradizione Costantini riprende soprattutto l’attenzione per il paesaggio lagunare e una tecnica pittorica rapida, costruita per tocchi e pennellate sintetiche, capaci di restituire con immediatezza le variazioni della luce, dell’acqua e dell’atmosfera. La sua pittura si concentra spesso su vedute di Burano, Mazzorbo e della laguna, interpretate con un linguaggio semplice, diretto e riconoscibile.
Nel corso della sua attività ottenne significativi riconoscimenti, tra cui il Premio Burano, vinto nel 1973 e nel 1975. Morì nel 2004.
DESCRIZIONE
Paesaggio a Mazzorbo
Olio su tavoletta
Misure opera: 27 x 30 cm
Misure con cornice: 45 x 48 cm
In questo "Paesaggio a Mazzorbo", Dino Costantini affronta uno dei soggetti più tipici della sua produzione: la veduta lagunare. L’isola è descritta attraverso una pittura rapida e sintetica, fatta di tocchi brevi e pennellate leggere, che suggeriscono le barene, le architetture e il profilo basso del paesaggio senza insistere sul dettaglio descrittivo.
La composizione si gioca soprattutto sulla resa atmosferica. Le cromie azzurre, violacee e grigio-perlacee costruiscono un equilibrio delicato tra cielo, acqua e terra, mentre le nuvole in movimento animano la parte superiore della scena e trovano riflesso nella vibrazione luminosa dello specchio lagunare.
Costantini riesce così a restituire l’identità del paesaggio di Mazzorbo con pochi elementi essenziali, affidandosi alla forza del colore e della luce. L’opera appartiene pienamente alla sua produzione più caratteristica, legata alla laguna e alla tradizione pittorica veneziana, interpretata con una sensibilità immediata e personale.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte, con cromia ben leggibile e pennellata viva. Cornice presente.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
Dino Costantini
Dino Costantini nacque a Burano nel 1940 e si avvicinò fin da giovane alla tradizione pittorica lagunare, guardando in particolare alla cosiddetta Scuola di Burano. La sua formazione visiva si inserisce nel solco di artisti come Pio Semeghini, Gino Rossi e Umberto Moggioli, ma trova riferimenti ancora più diretti nella stagione successiva della pittura veneziana, rappresentata da autori come Dalla Zorza, Neno Mori e Seibezzi.
Da questa tradizione Costantini riprende soprattutto l’attenzione per il paesaggio lagunare e una tecnica pittorica rapida, costruita per tocchi e pennellate sintetiche, capaci di restituire con immediatezza le variazioni della luce, dell’acqua e dell’atmosfera. La sua pittura si concentra spesso su vedute di Burano, Mazzorbo e della laguna, interpretate con un linguaggio semplice, diretto e riconoscibile.
Nel corso della sua attività ottenne significativi riconoscimenti, tra cui il Premio Burano, vinto nel 1973 e nel 1975. Morì nel 2004.
DESCRIZIONE
Paesaggio a Mazzorbo
Olio su tavoletta
Misure opera: 27 x 30 cm
Misure con cornice: 45 x 48 cm
In questo "Paesaggio a Mazzorbo", Dino Costantini affronta uno dei soggetti più tipici della sua produzione: la veduta lagunare. L’isola è descritta attraverso una pittura rapida e sintetica, fatta di tocchi brevi e pennellate leggere, che suggeriscono le barene, le architetture e il profilo basso del paesaggio senza insistere sul dettaglio descrittivo.
La composizione si gioca soprattutto sulla resa atmosferica. Le cromie azzurre, violacee e grigio-perlacee costruiscono un equilibrio delicato tra cielo, acqua e terra, mentre le nuvole in movimento animano la parte superiore della scena e trovano riflesso nella vibrazione luminosa dello specchio lagunare.
Costantini riesce così a restituire l’identità del paesaggio di Mazzorbo con pochi elementi essenziali, affidandosi alla forza del colore e della luce. L’opera appartiene pienamente alla sua produzione più caratteristica, legata alla laguna e alla tradizione pittorica veneziana, interpretata con una sensibilità immediata e personale.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale. Opera integra in ogni sua parte, con cromia ben leggibile e pennellata viva. Cornice presente.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
