Canvas Fit - Alberto Ricardo - “Volks Nostalgia”





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Brand Canvas Fit - Alberto Ricardo, Tipo opera d'arte, Modello Volks Nostalgia, 60 × 80 cm, Giclée su tela, Edizione limitata 3/5, Anno 2023, Origine Spagna.
Descrizione del venditore
Opera creata su tela professionale mediante la tecnica di stampa giclée. Arte digitale che utilizza media contemporanei e intelligenza artificiale.
Opera d'arte dell'artista Canvas Fit-Alberto Ricardo realizzata nella tecnica di stampa Giclée, su tela professionale di alta qualità, 100% cotone, massima resistenza alla manipolazione e agli agenti esterni del marchio Eco Canvas Roma Glossy, satinato.
Garantiamo un prodotto durevole e di qualità visiva.
Dimensione di 60 x 80 cm di pittura con 5 cm di profondità.
Edizione limitata 3/5.
Sul retro del pezzo si potranno trovare i dati sull'opera.
La spedizione sarà effettuata tramite la società United Parcel Service (UPS), per Spagna ed Europa, e tramite la società FedEx per il resto del mondo.
L'opera verrà imballata e protetta mediante diversi strati di imballaggio, nylon a bolle e posta inserita in un tubo resistente.
Una volta pagata l'opera, sono necessari tre giorni per il processo di imballaggio e consegna alla compagnia di spedizione.
L'opera arriverà entro dieci giorni, a seconda del paese di destinazione.
Parole chiave: Volkswagen Beetle, arte urbana, memoria popolare, collage visivo, estetica vintage
L'immagine stampata su tela mostra un ritratto iconico del Volkswagen Beetle, noto anche come "Escarabajo", immerso in uno scenario pittorico dove il linguaggio del collage urbano, i tratti espressionisti e le sovrapposizioni grafiche dialogano in un caos perfettamente orchestrato. L'opera si trasforma così in unibridazione tra la storia industriale e l'estetica di strada, propria dell'arte contemporanea più provocatoria e nostalgica.
Il marchio Volkswagen, la cui origine risale al progetto di democratizzazione dell'automobile nella Germania degli anni '30, qui si libera dal suo carico storico istituzionale per rappresentare un simbolo globale di resilienza, vicinanza e cultura pop.
Lo Scarabeo, presentato in uno stato di usura visiva — con ruggine, vernice strappata, interventi grafici e marchi sulla carrozzeria —, diventa protagonista di una narrazione affettiva dove l'imperfetto è bello e l'usato è la verità.
Dal punto di vista tecnico, la tela lavora con una tavolozza cromatica disruptive: rosa pastello come sfondo antinostalgico, giallo intenso sulla porta come omaggio alla pubblicità grafica degli anni '60, e macchie in azzurro usurato che evocano il passare del tempo. L'esecuzione pittorica combina tecniche di pennello secco, tratti gestuali, gocciolature e adesioni testuali a forma di graffiti e tipografie di poster urbano, molto vicine all'opera di artisti come Robert Rauschenberg o Shepard Fairey.
Questo Volkswagen non rappresenta semplicemente un'auto. È un simbolo affettivo, un abitante anonimo della memoria collettiva, un oggetto che non necessita più di muoversi per raccontare storie. Nell'ambito dell'arte contemporanea, si ri-significa come oggetto emotivo: imperfetto, umano, intervenuto. La scena, che combina la texture dei muri urbani con un approccio frontale quasi fotografico del veicolo, trasforma la tela in una specie di murale emotivo portatile, dove la tecnica pittorica cede il passo alla poetica del ricordo.
Opera creata su tela professionale mediante la tecnica di stampa giclée. Arte digitale che utilizza media contemporanei e intelligenza artificiale.
Opera d'arte dell'artista Canvas Fit-Alberto Ricardo realizzata nella tecnica di stampa Giclée, su tela professionale di alta qualità, 100% cotone, massima resistenza alla manipolazione e agli agenti esterni del marchio Eco Canvas Roma Glossy, satinato.
Garantiamo un prodotto durevole e di qualità visiva.
Dimensione di 60 x 80 cm di pittura con 5 cm di profondità.
Edizione limitata 3/5.
Sul retro del pezzo si potranno trovare i dati sull'opera.
La spedizione sarà effettuata tramite la società United Parcel Service (UPS), per Spagna ed Europa, e tramite la società FedEx per il resto del mondo.
L'opera verrà imballata e protetta mediante diversi strati di imballaggio, nylon a bolle e posta inserita in un tubo resistente.
Una volta pagata l'opera, sono necessari tre giorni per il processo di imballaggio e consegna alla compagnia di spedizione.
L'opera arriverà entro dieci giorni, a seconda del paese di destinazione.
Parole chiave: Volkswagen Beetle, arte urbana, memoria popolare, collage visivo, estetica vintage
L'immagine stampata su tela mostra un ritratto iconico del Volkswagen Beetle, noto anche come "Escarabajo", immerso in uno scenario pittorico dove il linguaggio del collage urbano, i tratti espressionisti e le sovrapposizioni grafiche dialogano in un caos perfettamente orchestrato. L'opera si trasforma così in unibridazione tra la storia industriale e l'estetica di strada, propria dell'arte contemporanea più provocatoria e nostalgica.
Il marchio Volkswagen, la cui origine risale al progetto di democratizzazione dell'automobile nella Germania degli anni '30, qui si libera dal suo carico storico istituzionale per rappresentare un simbolo globale di resilienza, vicinanza e cultura pop.
Lo Scarabeo, presentato in uno stato di usura visiva — con ruggine, vernice strappata, interventi grafici e marchi sulla carrozzeria —, diventa protagonista di una narrazione affettiva dove l'imperfetto è bello e l'usato è la verità.
Dal punto di vista tecnico, la tela lavora con una tavolozza cromatica disruptive: rosa pastello come sfondo antinostalgico, giallo intenso sulla porta come omaggio alla pubblicità grafica degli anni '60, e macchie in azzurro usurato che evocano il passare del tempo. L'esecuzione pittorica combina tecniche di pennello secco, tratti gestuali, gocciolature e adesioni testuali a forma di graffiti e tipografie di poster urbano, molto vicine all'opera di artisti come Robert Rauschenberg o Shepard Fairey.
Questo Volkswagen non rappresenta semplicemente un'auto. È un simbolo affettivo, un abitante anonimo della memoria collettiva, un oggetto che non necessita più di muoversi per raccontare storie. Nell'ambito dell'arte contemporanea, si ri-significa come oggetto emotivo: imperfetto, umano, intervenuto. La scena, che combina la texture dei muri urbani con un approccio frontale quasi fotografico del veicolo, trasforma la tela in una specie di murale emotivo portatile, dove la tecnica pittorica cede il passo alla poetica del ricordo.

