Andrea Branzi - Lampada - Campanula lim edit 2025 - Vetro






Ha insegnato storia del design all'ISG Business School e gestito Midi design otto anni.
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Campanula lim edit 2025 di Andrea Branzi è una lampada a sospensione in vetro soffiato a mano, 42 cm per lato, con cavo trasparente fino a 2,05 m, in una confezione di legno di 62 cm, con fonte LED E27 max 30 W, disponibile in vetro grigio acciaio o trasparente con dettagli cromati, origine Italia, in condizioni come nuovo e funzionante.
Descrizione del venditore
Campanula è la riedizione della sospensione che Andrea Branzi progettò nel 2008. La Galleria Vossen a Bruxelles la ripropone sul mercato con nuove finiture in vetro, in una serie numerata di 50 pezzi (25 in grigio acciaio e 25 trasparenti). La forma richiama un fiore composto da tre corone floreali che “fioriscono” e risplendono al buio; i tre diffusori a forma di orologio della lampada sono realizzati in vetro soffiato in tre diametri differenti, impilati uno sull’altro con distanziatori in silicone trasparenti. Il vetro viene – in questo progetto come in altri progetti di Branzi – interpretato come un materiale instabile ed elastico, molto attuale, scrive l’estensore, poiché riflette l’instabilità e l’incertezza di ciò che egli descrive come “modernità debole”. Proprio come i fiori sono anche Ipomea, Nasturzio e Gelsomino, le vasi in vetro progettate da Andrea Branzi per Design Gallery nel 2000; sembrano il risultato di una simbiosi tra vaso e fiore – oggetti da contemplare, con o senza il loro contenuto vegetale. La lampada Campanula citata qui e i vasi sono creazioni artigianali, poetiche e simboliche; liberi da vincoli funzionali, esprimono alcune idee ricorrenti nel lavoro e negli scritti di Branzi. L’idea della fragilità della bellezza delle cose (minacciata dalla predominanza del mercato e dell’informazione) e quella di un progetto senza certezze nel mondo postindustriale, sono rese manifeste dalla trasparenza apparentemente impotente e dalla fragilità del vetro, e dall’impilamento apparentemente instabile degli elementi. L’acutezza del valore dell’utile inutile come nuova qualità del design si manifesta invece nell’abbondanza di diffusori nella lampada Campanula e – nel caso dei vasi impilabili – nella scelta stessa di progettare vasi per fiori. Per Andrea Branzi questa è una critica all’utilitarismo modernista, che mirava a rimuovere dalla nostra vita tutti gli elementi ritenuti inutili – come fiori, poesia, arte e altro. Mondoflungibile, cavo di alimentazione trasparente (lunghezza massima 2,05 m), rosa in cromo. Viene fornita in una scatola di legno di 62 cm x 62 cm x 62 cm. Colori del vetro: grigio acciaio o trasparente; colore della struttura: cromo; fonte luminosa: 1x E27 max 30W LED. Trasporto: per altri paesi su richiesta.
Campanula è la riedizione della sospensione che Andrea Branzi progettò nel 2008. La Galleria Vossen a Bruxelles la ripropone sul mercato con nuove finiture in vetro, in una serie numerata di 50 pezzi (25 in grigio acciaio e 25 trasparenti). La forma richiama un fiore composto da tre corone floreali che “fioriscono” e risplendono al buio; i tre diffusori a forma di orologio della lampada sono realizzati in vetro soffiato in tre diametri differenti, impilati uno sull’altro con distanziatori in silicone trasparenti. Il vetro viene – in questo progetto come in altri progetti di Branzi – interpretato come un materiale instabile ed elastico, molto attuale, scrive l’estensore, poiché riflette l’instabilità e l’incertezza di ciò che egli descrive come “modernità debole”. Proprio come i fiori sono anche Ipomea, Nasturzio e Gelsomino, le vasi in vetro progettate da Andrea Branzi per Design Gallery nel 2000; sembrano il risultato di una simbiosi tra vaso e fiore – oggetti da contemplare, con o senza il loro contenuto vegetale. La lampada Campanula citata qui e i vasi sono creazioni artigianali, poetiche e simboliche; liberi da vincoli funzionali, esprimono alcune idee ricorrenti nel lavoro e negli scritti di Branzi. L’idea della fragilità della bellezza delle cose (minacciata dalla predominanza del mercato e dell’informazione) e quella di un progetto senza certezze nel mondo postindustriale, sono rese manifeste dalla trasparenza apparentemente impotente e dalla fragilità del vetro, e dall’impilamento apparentemente instabile degli elementi. L’acutezza del valore dell’utile inutile come nuova qualità del design si manifesta invece nell’abbondanza di diffusori nella lampada Campanula e – nel caso dei vasi impilabili – nella scelta stessa di progettare vasi per fiori. Per Andrea Branzi questa è una critica all’utilitarismo modernista, che mirava a rimuovere dalla nostra vita tutti gli elementi ritenuti inutili – come fiori, poesia, arte e altro. Mondoflungibile, cavo di alimentazione trasparente (lunghezza massima 2,05 m), rosa in cromo. Viene fornita in una scatola di legno di 62 cm x 62 cm x 62 cm. Colori del vetro: grigio acciaio o trasparente; colore della struttura: cromo; fonte luminosa: 1x E27 max 30W LED. Trasporto: per altri paesi su richiesta.
