René Mels (1909-1977) - Les tiges bleues





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René Mels (1909–1977) firma un'opera su carta realizzata con tecnica mista (gouache e inchiostro) intitolata Les tiges bleues del 1948, misurando 70,5 × 50,5 cm, originale degli anni 1940, firmata in basso a destra "R. Mels", in buone condizioni e non incorniciata, prodotta in Belgio e venduta dal proprietario o da un rivenditore.
Descrizione del venditore
René Mels (pseudonimo di René Meulemans, Herent 1909 – Kraainem 1977) – Tiges bleues – 1948
Artista : René Mels (pseudonyme di René Meulemans)
Titolo : Tiges bleues
Anno : 1948 (titolo e data iscritti sul retro)
Tecnica : Tecnica mista su carta (guazzo, inchiostro e tratti vigorosi)
Dimensioni : 70,5 × 50,5 cm
Firma : Firmato « R. Mels » in basso a destra
Stato : Stato generale molto buono. Colori vivaci e ben conservati, carta d’epoca con patina naturale propria a questo tipo di opera su supporto morbido.
Cornice : No (venduto non incorniciato)
Provenienza : Studio dell’artista
Descrizione dell’opera
In « Tiges bleues » (1948), René Mels sviluppa una composizione di grande vitalità e notevole forza grafica. Forme vegetali stylizzate, evocanti steli e foliage, si intrecciano con energia su uno sfondo strutturato in piani di grigio, bianco candido, verde smeraldo e giallo limone.
I tratti blu intensi, quasi calligrafici, strutturano lo spazio con una libertà gestuale che annuncia già l’evoluzione dell’artista verso l’astrazione. Accenti neri profondi, tocchi di rosso e ocra vengono a ritmo la composizione, creando un equilibrio dinamico tra linea nervosa e colore vibrante.
Eseguita al crocevia tra il suo periodo figurativo espressionista e le sue prime esplorazioni astratte, questa grande opera su carta rivela tutto il talento di Mels per la sintesi: una costruzione rigorosa ereditata dalla sua formazione classica accanto a una espressività moderna.
La potenza del gesto e la ricchezza cromatica ne fanno un pezzo maggiore della sua produzione degli anni ’40, dove la natura diventa pretesto per una celebrazione lirica della forma e del colore.
Biografia – René Mels (1909-1977)
René Mels, pseudonimo di René Meulemans, è una delle figure più affascinanti e polivalenti dell’arte belga del XX secolo. Nato il 14 aprile 1909 a Herent (nei pressi di Louvain) e deceduto il 15 dicembre 1977 a Kraainem (Woluwe-Saint-Lambert), si forma progressivamente all’Académie de Louvain (sotto la direzione di Alfred Delaunois), all’Académie de Bruxelles (1930-1933, con Henri Van Haelen, Alfred Bastien e Jean Delville) e a La Cambre (1937-1938).
Già negli anni ’30 sviluppa uno stile figurativo espressionista segnato dall’influenza di Constant Permeke, privilegiando ritratti intimi e scene con toni drammatici. Partecipa attivamente ai Salons Art Jeune (1938 e 1941) accanto a Gaston Bertrand, Anne Bonnet e Louis Van Lint. Membro della Jeune Peinture belge, espone al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles fin dal 1947.
A partire dal 1947, il suo linguaggio evolve progressivamente verso un’astrazione lirica e strutturata, alimentata da un soggiorno in Francia (borsa dell’État belge nel 1950) dove frequenta l’Atelier 17 di Stanley William Hayter. Nel 1952 entra nel gruppo Art Abstrait accanto a Jo Delahaut, Jean Milo e Pol Bury. Contemporaneamente alla pittura, Mels eccelle nelle tecniche di incisione, scultura, ceramica e arte del vetro. La sua eccezionale padronanza tecnica gli vale riconoscimenti internazionali.
Le sue opere sono oggi presenti in prestigiose collezioni pubbliche e private, in particolare nei Musei Reali delle Belle Arti del Belgio (Bruxelles), al Musée de Louvain, al Cabinet des Estampes della Biblioteca nazionale de France e al Brooklyn Museum (New York).
Le opere degli anni ’40, come Tiges bleues, restano particolarmente ricercate: incarnano il vertice della sua transizione stilistica, dove emozione ed esigenza plastica si fondono in una poesia senza tempo.
Il venditore si racconta
René Mels (pseudonimo di René Meulemans, Herent 1909 – Kraainem 1977) – Tiges bleues – 1948
Artista : René Mels (pseudonyme di René Meulemans)
Titolo : Tiges bleues
Anno : 1948 (titolo e data iscritti sul retro)
Tecnica : Tecnica mista su carta (guazzo, inchiostro e tratti vigorosi)
Dimensioni : 70,5 × 50,5 cm
Firma : Firmato « R. Mels » in basso a destra
Stato : Stato generale molto buono. Colori vivaci e ben conservati, carta d’epoca con patina naturale propria a questo tipo di opera su supporto morbido.
Cornice : No (venduto non incorniciato)
Provenienza : Studio dell’artista
Descrizione dell’opera
In « Tiges bleues » (1948), René Mels sviluppa una composizione di grande vitalità e notevole forza grafica. Forme vegetali stylizzate, evocanti steli e foliage, si intrecciano con energia su uno sfondo strutturato in piani di grigio, bianco candido, verde smeraldo e giallo limone.
I tratti blu intensi, quasi calligrafici, strutturano lo spazio con una libertà gestuale che annuncia già l’evoluzione dell’artista verso l’astrazione. Accenti neri profondi, tocchi di rosso e ocra vengono a ritmo la composizione, creando un equilibrio dinamico tra linea nervosa e colore vibrante.
Eseguita al crocevia tra il suo periodo figurativo espressionista e le sue prime esplorazioni astratte, questa grande opera su carta rivela tutto il talento di Mels per la sintesi: una costruzione rigorosa ereditata dalla sua formazione classica accanto a una espressività moderna.
La potenza del gesto e la ricchezza cromatica ne fanno un pezzo maggiore della sua produzione degli anni ’40, dove la natura diventa pretesto per una celebrazione lirica della forma e del colore.
Biografia – René Mels (1909-1977)
René Mels, pseudonimo di René Meulemans, è una delle figure più affascinanti e polivalenti dell’arte belga del XX secolo. Nato il 14 aprile 1909 a Herent (nei pressi di Louvain) e deceduto il 15 dicembre 1977 a Kraainem (Woluwe-Saint-Lambert), si forma progressivamente all’Académie de Louvain (sotto la direzione di Alfred Delaunois), all’Académie de Bruxelles (1930-1933, con Henri Van Haelen, Alfred Bastien e Jean Delville) e a La Cambre (1937-1938).
Già negli anni ’30 sviluppa uno stile figurativo espressionista segnato dall’influenza di Constant Permeke, privilegiando ritratti intimi e scene con toni drammatici. Partecipa attivamente ai Salons Art Jeune (1938 e 1941) accanto a Gaston Bertrand, Anne Bonnet e Louis Van Lint. Membro della Jeune Peinture belge, espone al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles fin dal 1947.
A partire dal 1947, il suo linguaggio evolve progressivamente verso un’astrazione lirica e strutturata, alimentata da un soggiorno in Francia (borsa dell’État belge nel 1950) dove frequenta l’Atelier 17 di Stanley William Hayter. Nel 1952 entra nel gruppo Art Abstrait accanto a Jo Delahaut, Jean Milo e Pol Bury. Contemporaneamente alla pittura, Mels eccelle nelle tecniche di incisione, scultura, ceramica e arte del vetro. La sua eccezionale padronanza tecnica gli vale riconoscimenti internazionali.
Le sue opere sono oggi presenti in prestigiose collezioni pubbliche e private, in particolare nei Musei Reali delle Belle Arti del Belgio (Bruxelles), al Musée de Louvain, al Cabinet des Estampes della Biblioteca nazionale de France e al Brooklyn Museum (New York).
Le opere degli anni ’40, come Tiges bleues, restano particolarmente ricercate: incarnano il vertice della sua transizione stilistica, dove emozione ed esigenza plastica si fondono in una poesia senza tempo.

