AA.VV - Breviarium Romanum - 1752





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Descrizione del venditore
IL BREVIARIO DELLA CONTRORIFORMA, IN UNA SOLIDA LEGATURA MONASTICA
Imponente esemplare della Pars Hiemalis del Breviarium Romanum stampato ad Anversa nel 1752 dalla storica Architypographia Plantiniana, erede della celebre officina fondata da Christophe Plantin. Questo volume rappresenta uno degli strumenti fondamentali della spiritualità cattolica post-tridentina e testimonia la volontà della Chiesa di Roma di uniformare la liturgia in tutto il mondo cattolico dopo il Concilio di Trento. L'esemplare conserva una notevole legatura coeva in piena pelle con fermagli metallici, numerose tabelle liturgiche e interessanti note di possesso manoscritte ottocentesche che documentano l'uso ecclesiastico del volume per oltre un secolo. La stampa in rosso e nero, tipica delle migliori produzioni liturgiche plantiniane, riflette ancora l'elevato livello qualitativo raggiunto dall'officina anversese nel pieno Settecento.
MARKET VALUE
Le singole parti del Breviarium Romanum plantiniano del XVIII secolo sono meno frequenti sul mercato rispetto agli esemplari completi, poiché le diverse sezioni stagionali furono spesso separate nel corso del tempo. Gli esemplari in legatura coeva con fermagli conservati e provenienti dall'Architypographia Plantiniana presentano un interesse costante presso collezionisti di liturgia, storia della Chiesa e libri religiosi antichi. Per copie comparabili della Pars Hiemalis il valore di mercato si colloca generalmente tra €300 e €700, con possibili incrementi per esemplari particolarmente completi, ben conservati e dotati di provenienze storiche documentate.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle scura su assi, dorso a sei nervi rilevati, tracce d'usura e screpolature al rivestimento, fermagli metallici originali in gran parte conservati. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta incisa raffigurante allegoria della Chiesa e della Sede Apostolica. Testo impresso in nero e rosso. Presenti tabelle liturgiche relative al computo ecclesiastico e al calendario pasquale. Capilettera xilografici e fregi tipografici, tavole calcografiche fuori testo raffiguranti episodi della vita di Cristo e dei santi. Alcune bruniture e fioriture fisiologiche. Interessanti annotazioni di possesso manoscritte datate 1834 ai fogli preliminari. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 56; 612; 270; 2nn; 8; 24; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Breviarium Romanum. Pars Hiemalis.
Antverpiae, Ex Architypographia Plantiniana, 1752.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Breviario Romano fu uno dei principali strumenti attraverso cui la Chiesa cattolica attuò il programma di uniformazione liturgica elaborato dopo il Concilio di Trento. L'edizione promulgata da Pio V nel 1568 sostituì progressivamente gran parte delle tradizioni locali, imponendo una struttura comune alla preghiera quotidiana del clero. Le successive revisioni di Clemente VIII e Urbano VIII perfezionarono il testo e ne consolidarono l'autorità. La Pars Hiemalis raccoglie gli uffici relativi al periodo invernale dell'anno liturgico, comprendendo Avvento, Natale, Epifania e il ciclo che conduce alla Quaresima. Questo volume costituisce quindi una testimonianza diretta della pratica religiosa quotidiana del clero cattolico nel pieno XVIII secolo.
BIOGRAPHY OF THE PRINTER
L'Architypographia Plantiniana discende direttamente dalla tipografia fondata da Christophe Plantin ad Anversa nel 1555. Sotto la gestione della famiglia Moretus l'officina divenne uno dei più importanti centri editoriali d'Europa, ottenendo privilegi esclusivi per la stampa di Bibbie, messali, breviari e altri testi ufficiali destinati al mondo cattolico. Le edizioni plantiniane si distinsero per l'eccellenza tipografica, la qualità della carta e la precisione editoriale, mantenendo una reputazione internazionale per oltre due secoli.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le edizioni del Breviarium Romanum stampate ad Anversa furono distribuite in tutto il mondo cattolico e costituirono per secoli uno degli strumenti essenziali della vita ecclesiastica. Le singole parti stagionali, destinate all'uso quotidiano, furono spesso soggette a intenso utilizzo e sostituzioni periodiche, motivo per cui non sempre si conservano in condizioni soddisfacenti. L'esemplare qui presentato conserva ancora la sua robusta struttura originaria e rappresenta una significativa testimonianza della lunga tradizione tipografica plantiniana nel campo dell'editoria liturgica.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Voet, Leon, The Golden Compasses. A History and Evaluation of the Printing and Publishing Activities of the Officina Plantiniana at Antwerp, Amsterdam-London-New York, 1969-1972.
Museum Plantin-Moretus, Catalogus van de Plantijnse drukken.
ICCU / OPAC SBN, edizioni settecentesche del Breviarium Romanum stampate dall'Architypographia Plantiniana.
USTC – Universal Short Title Catalogue, edizioni liturgiche plantiniane del XVIII secolo.
Catholic Encyclopedia, voce “Breviary”.
Dictionnaire d'Archéologie Chrétienne et de Liturgie, voce “Bréviaire”.
De Backer – Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, riferimenti alle produzioni liturgiche plantiniane.
Museum Plantin-Moretus, cataloghi storici delle edizioni ecclesiastiche della famiglia Moretus.
Il venditore si racconta
IL BREVIARIO DELLA CONTRORIFORMA, IN UNA SOLIDA LEGATURA MONASTICA
Imponente esemplare della Pars Hiemalis del Breviarium Romanum stampato ad Anversa nel 1752 dalla storica Architypographia Plantiniana, erede della celebre officina fondata da Christophe Plantin. Questo volume rappresenta uno degli strumenti fondamentali della spiritualità cattolica post-tridentina e testimonia la volontà della Chiesa di Roma di uniformare la liturgia in tutto il mondo cattolico dopo il Concilio di Trento. L'esemplare conserva una notevole legatura coeva in piena pelle con fermagli metallici, numerose tabelle liturgiche e interessanti note di possesso manoscritte ottocentesche che documentano l'uso ecclesiastico del volume per oltre un secolo. La stampa in rosso e nero, tipica delle migliori produzioni liturgiche plantiniane, riflette ancora l'elevato livello qualitativo raggiunto dall'officina anversese nel pieno Settecento.
MARKET VALUE
Le singole parti del Breviarium Romanum plantiniano del XVIII secolo sono meno frequenti sul mercato rispetto agli esemplari completi, poiché le diverse sezioni stagionali furono spesso separate nel corso del tempo. Gli esemplari in legatura coeva con fermagli conservati e provenienti dall'Architypographia Plantiniana presentano un interesse costante presso collezionisti di liturgia, storia della Chiesa e libri religiosi antichi. Per copie comparabili della Pars Hiemalis il valore di mercato si colloca generalmente tra €300 e €700, con possibili incrementi per esemplari particolarmente completi, ben conservati e dotati di provenienze storiche documentate.
PHYSICAL DESCRIPTION AND CONDITION
Legatura coeva in piena pelle scura su assi, dorso a sei nervi rilevati, tracce d'usura e screpolature al rivestimento, fermagli metallici originali in gran parte conservati. Frontespizio stampato in rosso e nero con vignetta incisa raffigurante allegoria della Chiesa e della Sede Apostolica. Testo impresso in nero e rosso. Presenti tabelle liturgiche relative al computo ecclesiastico e al calendario pasquale. Capilettera xilografici e fregi tipografici, tavole calcografiche fuori testo raffiguranti episodi della vita di Cristo e dei santi. Alcune bruniture e fioriture fisiologiche. Interessanti annotazioni di possesso manoscritte datate 1834 ai fogli preliminari. Nei libri antichi, con una storia plurisecolare, possono essere presenti alcune imperfezioni, non sempre rilevate nella descrizione. Pp. (4); 56; 612; 270; 2nn; 8; 24; (4).
FULL TITLE AND AUTHOR
Breviarium Romanum. Pars Hiemalis.
Antverpiae, Ex Architypographia Plantiniana, 1752.
AA.VV.
CONTEXT AND SIGNIFICANCE
Il Breviario Romano fu uno dei principali strumenti attraverso cui la Chiesa cattolica attuò il programma di uniformazione liturgica elaborato dopo il Concilio di Trento. L'edizione promulgata da Pio V nel 1568 sostituì progressivamente gran parte delle tradizioni locali, imponendo una struttura comune alla preghiera quotidiana del clero. Le successive revisioni di Clemente VIII e Urbano VIII perfezionarono il testo e ne consolidarono l'autorità. La Pars Hiemalis raccoglie gli uffici relativi al periodo invernale dell'anno liturgico, comprendendo Avvento, Natale, Epifania e il ciclo che conduce alla Quaresima. Questo volume costituisce quindi una testimonianza diretta della pratica religiosa quotidiana del clero cattolico nel pieno XVIII secolo.
BIOGRAPHY OF THE PRINTER
L'Architypographia Plantiniana discende direttamente dalla tipografia fondata da Christophe Plantin ad Anversa nel 1555. Sotto la gestione della famiglia Moretus l'officina divenne uno dei più importanti centri editoriali d'Europa, ottenendo privilegi esclusivi per la stampa di Bibbie, messali, breviari e altri testi ufficiali destinati al mondo cattolico. Le edizioni plantiniane si distinsero per l'eccellenza tipografica, la qualità della carta e la precisione editoriale, mantenendo una reputazione internazionale per oltre due secoli.
PRINTING HISTORY AND CIRCULATION
Le edizioni del Breviarium Romanum stampate ad Anversa furono distribuite in tutto il mondo cattolico e costituirono per secoli uno degli strumenti essenziali della vita ecclesiastica. Le singole parti stagionali, destinate all'uso quotidiano, furono spesso soggette a intenso utilizzo e sostituzioni periodiche, motivo per cui non sempre si conservano in condizioni soddisfacenti. L'esemplare qui presentato conserva ancora la sua robusta struttura originaria e rappresenta una significativa testimonianza della lunga tradizione tipografica plantiniana nel campo dell'editoria liturgica.
BIBLIOGRAPHY AND REFERENCES
Voet, Leon, The Golden Compasses. A History and Evaluation of the Printing and Publishing Activities of the Officina Plantiniana at Antwerp, Amsterdam-London-New York, 1969-1972.
Museum Plantin-Moretus, Catalogus van de Plantijnse drukken.
ICCU / OPAC SBN, edizioni settecentesche del Breviarium Romanum stampate dall'Architypographia Plantiniana.
USTC – Universal Short Title Catalogue, edizioni liturgiche plantiniane del XVIII secolo.
Catholic Encyclopedia, voce “Breviary”.
Dictionnaire d'Archéologie Chrétienne et de Liturgie, voce “Bréviaire”.
De Backer – Sommervogel, Bibliothèque de la Compagnie de Jésus, riferimenti alle produzioni liturgiche plantiniane.
Museum Plantin-Moretus, cataloghi storici delle edizioni ecclesiastiche della famiglia Moretus.

