Antico Egitto sarcofago di bronzo con due lucertole - 2.5 cm






Ha diretto il museo della collezione Ifergan, specializzata in archeologia fenicia.
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Sarcófago doppio a forma di lucertola in bronzo, Antico Egitto, Tardo Periodo (circa 722–332 a.C.), con patina verde, dimensioni 6 cm di profondità, 2,5 cm di altezza, 2,1 cm di larghezza, in buon stato e autentico.
Descrizione del venditore
Questo incredibile e raro sarcofago a forma di lucertola è realizzato in bronzo e appartiene all’Egitto antico, in particolare al Tardo Periodo (722 - 332 a.C.), un periodo caratterizzato da una intensa produzione di oggetti votivi e rituali per templi e pratiche religiose popolari. Il pezzo è conservato in ottime condizioni, con una patina verdognola caratteristica del bronzo antico, che ne rafforza l’autenticità e l’antichità.
Nel contesto egizio, i sarcophagi zoomorfi venivano usati per contenere mummie di piccoli animali sacri, offerti come voti agli dei o collocati nelle tombe come amuleti protettivi. In questo caso, si tratta di un sarcofago per lucertole, animali associati nella mitologia egizia al dio Sobek, una divinità coccodrillo legata al Nilo, alla fertilità e alla protezione. Si credeva inoltre che questi animali possedessero poteri apotropaici, ovvero che potessero allontanare il male e proteggere il defunto nel viaggio verso l’aldilà.
Il sarcofago ha una forma rettangolare con un rilievo inciso sulla sommità, dove si distinguono due figure allungate che raffigurano lucertole in bassorilievo, scolpite in modo schematico ma riconoscibile, seguendo lo stile egizio di rappresentazione lineare e semplificata. Il allineamento parallelo delle lucertole suggerisce una simmetria rituale, evocando un simbolismo di dualità e protezione. La parte inferiore dell’oggetto è cava, indicando l’uso come contenitore, possibilmente per resti mummificati o per qualche elemento simbolico legato al culto di Sobek o a pratiche funerarie protettive.
L’uso del bronzo in questo pezzo non aggiunge solo durata, ma conferisce anche un carattere sacro, poiché gli oggetti metallici erano considerati eterni e incontaminati dagli Egizi, rendendoli particolarmente adatti a scopi rituali. La patina verde, prodotto dell’ossidazione del rame presente nel bronzo, ne rafforza l’autenticità e suggerisce una lunga esposizione a condizioni ambientali che hanno contribuito alla sua conservazione.
Durante il Tardo Periodo, divenne comune la pratica di mummificare piccoli animali e di deporli in sarcofagi di bronzo, riflettendo la devozione popolare verso divinità zoomorfe. Questi oggetti venivano depositati in necropoli sacre come offerte votive o come accompagnamento funerario per garantire protezione e rinascita nell’aldilà. La scelta della lucertola non allude solo al suo legame con Sobek, ma anche al suo simbolismo di rigenerazione, poiché questi rettili rinnovavano la pelle, associata al ciclo di vita e morte.
Esempi simili sono stati rinvenuti in siti archeologici come Tebe e il Fayum, dove Sobek era venerato come dio del Nilo e protettore della fertilità agricola. Questi sarcofagi zoomorfi erano collocati in templi degli animali o catacombe, spesso accanto ad altri sarcofagi di coccodrillo o di pesce, sottolineando l’importanza dell’ecosistema del Nilo nella religione egizia.
La patina naturale, l’usura uniforme e la tecnica di modellazione sono coerenti con lo stile e la produzione egizie del Tardo Periodo.
In breve, questo sarcofago di lucertola è un pezzo eccezionale sia per la sua qualità artistica sia per il profondo simbolismo religioso. Non solo rappresenta l’arte funeraria egizia del Tardo Periodo, ma offre anche uno sguardo sulle pratiche devozionali e sul modo di vedere la protezione e la rinascita nell’aldilà. Il suo eccellente stato di conservazione e l’apparente autenticità lo rendono un prezioso esempio di arte votiva egizia.
Acquistato da una collezione privata spagnola, F.C.B negli anni ’70.
- Il pezzo comprende un certificato di autenticità.
Il Venditore può provare che l’opera sia stata ottenuta legalmente. Informazioni importanti. Il venditore garantisce di essere titolare della spedizione di questa opera. Il venditore si occuperà che vengano predisposti eventuali permessi necessari; questo processo può richiedere tra 2 e 4 settimane.
IMPORTANTE: a causa delle nuove leggi sull’esportazione di reperti archeologici, abbiamo deciso di NON VENDERE PIÙ all’estero al di fuori del territorio europeo per i seguenti paesi: SVIZZERA e STATI UNITI D’AMERICA.
Per altre destinazioni al di fuori del territorio europeo: tutti i nostri pezzi saranno spediti dopo il rilascio di una LICENZA DI ESPORTAZIONE definitiva da parte del Ministero della Cultura di Spagna. Informiamo i nostri clienti che potrebbe volerci tra 4-8 settimane. Secondo la normativa spagnola, gli oggetti spediti al di fuori dell’Unione Europea sono soggetti a tasse di esportazione. Le tasse verranno aggiunte alla fattura a carico dell’acquirente. Queste spese di esportazione sono fissate sul prezzo finale di asta, e l’aliquota non viene applicata direttamente al valore totale dell’oggetto da esportare, ma le diverse percentuali per scaglioni sono applicate ad esso:
Fino a 6.000 euro: 5%. / Da 6.001 a 60.000 euro: 10%.
Si prega di notare che per destinazioni lontane (Asia, Medio Oriente, ecc.), potrebbe esserci un costo aggiuntivo per la spedizione.
Questo incredibile e raro sarcofago a forma di lucertola è realizzato in bronzo e appartiene all’Egitto antico, in particolare al Tardo Periodo (722 - 332 a.C.), un periodo caratterizzato da una intensa produzione di oggetti votivi e rituali per templi e pratiche religiose popolari. Il pezzo è conservato in ottime condizioni, con una patina verdognola caratteristica del bronzo antico, che ne rafforza l’autenticità e l’antichità.
Nel contesto egizio, i sarcophagi zoomorfi venivano usati per contenere mummie di piccoli animali sacri, offerti come voti agli dei o collocati nelle tombe come amuleti protettivi. In questo caso, si tratta di un sarcofago per lucertole, animali associati nella mitologia egizia al dio Sobek, una divinità coccodrillo legata al Nilo, alla fertilità e alla protezione. Si credeva inoltre che questi animali possedessero poteri apotropaici, ovvero che potessero allontanare il male e proteggere il defunto nel viaggio verso l’aldilà.
Il sarcofago ha una forma rettangolare con un rilievo inciso sulla sommità, dove si distinguono due figure allungate che raffigurano lucertole in bassorilievo, scolpite in modo schematico ma riconoscibile, seguendo lo stile egizio di rappresentazione lineare e semplificata. Il allineamento parallelo delle lucertole suggerisce una simmetria rituale, evocando un simbolismo di dualità e protezione. La parte inferiore dell’oggetto è cava, indicando l’uso come contenitore, possibilmente per resti mummificati o per qualche elemento simbolico legato al culto di Sobek o a pratiche funerarie protettive.
L’uso del bronzo in questo pezzo non aggiunge solo durata, ma conferisce anche un carattere sacro, poiché gli oggetti metallici erano considerati eterni e incontaminati dagli Egizi, rendendoli particolarmente adatti a scopi rituali. La patina verde, prodotto dell’ossidazione del rame presente nel bronzo, ne rafforza l’autenticità e suggerisce una lunga esposizione a condizioni ambientali che hanno contribuito alla sua conservazione.
Durante il Tardo Periodo, divenne comune la pratica di mummificare piccoli animali e di deporli in sarcofagi di bronzo, riflettendo la devozione popolare verso divinità zoomorfe. Questi oggetti venivano depositati in necropoli sacre come offerte votive o come accompagnamento funerario per garantire protezione e rinascita nell’aldilà. La scelta della lucertola non allude solo al suo legame con Sobek, ma anche al suo simbolismo di rigenerazione, poiché questi rettili rinnovavano la pelle, associata al ciclo di vita e morte.
Esempi simili sono stati rinvenuti in siti archeologici come Tebe e il Fayum, dove Sobek era venerato come dio del Nilo e protettore della fertilità agricola. Questi sarcofagi zoomorfi erano collocati in templi degli animali o catacombe, spesso accanto ad altri sarcofagi di coccodrillo o di pesce, sottolineando l’importanza dell’ecosistema del Nilo nella religione egizia.
La patina naturale, l’usura uniforme e la tecnica di modellazione sono coerenti con lo stile e la produzione egizie del Tardo Periodo.
In breve, questo sarcofago di lucertola è un pezzo eccezionale sia per la sua qualità artistica sia per il profondo simbolismo religioso. Non solo rappresenta l’arte funeraria egizia del Tardo Periodo, ma offre anche uno sguardo sulle pratiche devozionali e sul modo di vedere la protezione e la rinascita nell’aldilà. Il suo eccellente stato di conservazione e l’apparente autenticità lo rendono un prezioso esempio di arte votiva egizia.
Acquistato da una collezione privata spagnola, F.C.B negli anni ’70.
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Dettagli
Disclaimer
Il venditore è stato informato da Catawiki dei requisiti di documentazione e garantisce quanto segue: - l’oggetto è stato ottenuto legalmente - il venditore ha diritto a vendere e/o esportare l’oggetto, se del caso - il venditore fornirà le informazioni di provenienza necessarie e predisporrà documentazione e licenze/permessi richiesti, se del caso e in base alle leggi locali - il venditore comunicherà all’acquirente eventuali ritardi nell’ottenimento di permessi/licenze Facendo offerte, dichiari di essere a conoscenza della possibilità che siano richiesti documenti d’importazione in base al tuo Paese di residenza e che l’ottenimento di permessi/licenze potrebbe causare ritardi nella consegna del tuo oggetto.
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