Yoshitomo Nara (1959) - Thinking my home





Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 137727 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Yoshitomo Nara, Thinking my home, stampa offset originale in stile Pop Art, periodo 2020 e oltre, dimensioni 36,4 cm per 51,5 cm, proveniente dal Giappone, non firmata, in ottime condizioni.
Descrizione del venditore
Yoshitomo Nara - Thinking my home
Affiche officielle
Stampa offset di alta qualità
Formato dell'affiche: 36,4 cm x 51,5 cm
In Thinking My Home, Nara propone un motivo ricorrente, quello della casa o del focolare, per esplorare temi di identità, appartenenza e memoria. L’opera rende ciò che l’artista stesso chiama « la casa » non solo come luogo fisico ma come spazio mentale, emotivo e mnemonico.
La figura centrale, spesso infantile, guarda o medita su uno sfondo minimalista, il che crea un vuoto intorno a lei: questo vuoto accentua la solitudine, la nostalgia, anzi l’interrogazione esistenziale. Il titolo suggerisce un pensiero rivolto al focolare (« My Home »): ciò evoca una riflessione sul proprio passato, sulle proprie radici, sul rapporto con il « casa » che cambia, che si perde o si trasforma.
Sarà accuratamente imballato al momento della spedizione.
Yoshitomo Nara è una figura di spicco dell’arte contemporanea giapponese, riconosciuto per i suoi personaggi infantili dalle espressioni ambivalenti, che mescolano innocenza e ribellione. Il suo universo visivo, influenzato dalla cultura pop e dal punk, dialoga con quello di artisti come Yayoi Kusama, Takashi Murakami o Takeru Amano. Sulla scena internazionale, il suo lavoro risuona con Jeff Koons, Damien Hirst o KAWS. Condivide inoltre affinità con Banksy, Invader o D*Face, influenzando al contempo la cultura degli oggetti come Bearbrick e Richard Orlinski.
Yoshitomo Nara - Thinking my home
Affiche officielle
Stampa offset di alta qualità
Formato dell'affiche: 36,4 cm x 51,5 cm
In Thinking My Home, Nara propone un motivo ricorrente, quello della casa o del focolare, per esplorare temi di identità, appartenenza e memoria. L’opera rende ciò che l’artista stesso chiama « la casa » non solo come luogo fisico ma come spazio mentale, emotivo e mnemonico.
La figura centrale, spesso infantile, guarda o medita su uno sfondo minimalista, il che crea un vuoto intorno a lei: questo vuoto accentua la solitudine, la nostalgia, anzi l’interrogazione esistenziale. Il titolo suggerisce un pensiero rivolto al focolare (« My Home »): ciò evoca una riflessione sul proprio passato, sulle proprie radici, sul rapporto con il « casa » che cambia, che si perde o si trasforma.
Sarà accuratamente imballato al momento della spedizione.
Yoshitomo Nara è una figura di spicco dell’arte contemporanea giapponese, riconosciuto per i suoi personaggi infantili dalle espressioni ambivalenti, che mescolano innocenza e ribellione. Il suo universo visivo, influenzato dalla cultura pop e dal punk, dialoga con quello di artisti come Yayoi Kusama, Takashi Murakami o Takeru Amano. Sulla scena internazionale, il suo lavoro risuona con Jeff Koons, Damien Hirst o KAWS. Condivide inoltre affinità con Banksy, Invader o D*Face, influenzando al contempo la cultura degli oggetti come Bearbrick e Richard Orlinski.

