Jan Toorop (1858-1928) - De biddende Non






Ha trascorso cinque anni come esperto d'arte classica e tre anni come commissario-priseur.
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Jan Toorop, De biddende Non, litografia originale del 1926, firmata sulla lastra, cornice, 26,5 × 22 cm, 850 g, tema religioso, Paesi Bassi, stile Art Déco.
Descrizione del venditore
Jan Toorop, litografia litografata a colori di Vorst & Tas intitolata La Genuflua Non a partire dal 1926.
Quest'opera appartiene al periodo più tardo, ispirato dalla religione, di Toorop e respira esattamente quella spontaneità che lo rende così amato nel suo insieme: ristrettezza, spiritualità, simbolismo e una linea raffinata, quasi mistica.
In questa litografia si sente immediatamente la potenza contenuta del linguaggio visivo di Toorop. La figura genuflessa irradia calma, devozione e contemplazione, mentre le linee eleganti e la composizione sobria conferiscono all'opera una bellezza senza tempo. È una litografia che non è solo fortemente decorativa, ma tocca anche nel contenuto — un'opera con anima, silenzio e storia.
Jan Toorop è considerato uno dei principali artisti olandesi attorno al 1900. Nei suoi anni maturi, dopo la sua conversione al cattolicesimo, realizzò molte opere religiose. Proprio quel periodo è per molti collezionisti particolarmente interessante, perché in esso la sua lingua simbolista e l'esperienza spirituale si incontrano in modo magnifico. Le opere di questa fase si riconoscono per il loro raffinato gioco di linee, il loro barlume ispirato e il loro posto unico all'interno della storia dell'arte olandese.
Toorop lavorò in quegli anni spesso con la litografia e fece imprimere varie rappresentazioni religiose, tra cui tramite la stamperia di Amsterdam Vorst & Tas.
Questa litografia è quindi non solo un bel capolavoro da appendere al muro, ma anche un oggetto da collezione attraente di un artista degno di museo. Un'opera come questa si adatta perfettamente a un ambiente classico, ecclesiastico, simbolista o proprio a un minimalismo moderno, dove lascia emergere pienamente la sua potenza serena.
Jan Toorop, litografia litografata a colori di Vorst & Tas intitolata La Genuflua Non a partire dal 1926.
Quest'opera appartiene al periodo più tardo, ispirato dalla religione, di Toorop e respira esattamente quella spontaneità che lo rende così amato nel suo insieme: ristrettezza, spiritualità, simbolismo e una linea raffinata, quasi mistica.
In questa litografia si sente immediatamente la potenza contenuta del linguaggio visivo di Toorop. La figura genuflessa irradia calma, devozione e contemplazione, mentre le linee eleganti e la composizione sobria conferiscono all'opera una bellezza senza tempo. È una litografia che non è solo fortemente decorativa, ma tocca anche nel contenuto — un'opera con anima, silenzio e storia.
Jan Toorop è considerato uno dei principali artisti olandesi attorno al 1900. Nei suoi anni maturi, dopo la sua conversione al cattolicesimo, realizzò molte opere religiose. Proprio quel periodo è per molti collezionisti particolarmente interessante, perché in esso la sua lingua simbolista e l'esperienza spirituale si incontrano in modo magnifico. Le opere di questa fase si riconoscono per il loro raffinato gioco di linee, il loro barlume ispirato e il loro posto unico all'interno della storia dell'arte olandese.
Toorop lavorò in quegli anni spesso con la litografia e fece imprimere varie rappresentazioni religiose, tra cui tramite la stamperia di Amsterdam Vorst & Tas.
Questa litografia è quindi non solo un bel capolavoro da appendere al muro, ma anche un oggetto da collezione attraente di un artista degno di museo. Un'opera come questa si adatta perfettamente a un ambiente classico, ecclesiastico, simbolista o proprio a un minimalismo moderno, dove lascia emergere pienamente la sua potenza serena.
