Tom L - Matrix - #B.L.U.E-R.E.D - 35 mm film cells Backlit Artwork / Analog Pixel Art






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Matrix, the: opera d’arte retroilluminata #B.L.U.E-R.E.D, incorniciata, con 128 celle cinematografiche da 35 mm tratte dal trailer Matrix Reloaded (2003), firmata, numerata 1/30 con certificato di autenticità, di Tom L., prodotta in Francia nel 2026, dimensioni opera 36,5 × 55 cm in cornice 52 × 72 cm, peso 4 kg.
Descrizione del venditore
- Opéra d'arte incorniciata retroilluminata
- Peso: 4 kg
- edizione 1/30
- Autografata, numerata, con certificato di autenticità
- Prodotto in Francia
Descrizione :
128 celle tratte dal trailer originale del film Matrix Reloaded di Lilly Wachowski e Lana Wachowski, 2003
Corpus : Cooperazione Analog Digitale
Seriale : Cooperazione Umano-Macchina
Tecnica :
128 cellule tratte dal trailer originale del film Matrix Reloaded di Lilly Wachowski e Lana Wachowski, 2003
Supporto :
Pellicola 35 mm, schermo di plastica trasparente illuminazione LED a 3 livelli – alimentazione autonomoa da 5000 mAh
Dimensioni :
Opera d'arte : 36,5 x 55 cm
Cornice : 52 x 72 cm
Ogni copia è unica, perché i fotogrammi sono differenti
Ispirata alla scena chiave di The Matrix, #B.L.U.E-R.E.D esplora il momento della scelta nell'era dell'intelligenza artificiale. La pillola blu e la pillola rossa non sono più simboli fittizi, ma metafore per una decisione contemporanea: accettare l'opacità confortevole dei sistemi digitali o confrontarne il funzionamento, le implicazioni e il potere sulle nostre vite. L'opera è costruita a partire da pellicola 35 mm, un medium analogico ora obsoleto, riorganizzato in un linguaggio visivo affine al pixel digitale. Ogni cella, la memoria fisica di un film, funge da unità di dati, ricordandoci che tutta l'intelligenza—umana o artificiale—si basa su frammenti di memoria, selezionati, assemblati e interpretati. Senza luce, l'opera rimane silente, quasi astratta. Con la luce, si rivela, come informazione attivata, echiando il funzionamento stesso dei sistemi digitali e dell'IA: invisibile senza un'interfaccia, onnipresente una volta attivata. #b.l.u.e–r.e.d non offre una risposta. Mise la vista dello spettatore con una responsabilità: quella di guardare, di scelta e di coscienza in un mondo dove la macchina diventa un attore a pieno titolo nel processo decisionale umano.
- Opéra d'arte incorniciata retroilluminata
- Peso: 4 kg
- edizione 1/30
- Autografata, numerata, con certificato di autenticità
- Prodotto in Francia
Descrizione :
128 celle tratte dal trailer originale del film Matrix Reloaded di Lilly Wachowski e Lana Wachowski, 2003
Corpus : Cooperazione Analog Digitale
Seriale : Cooperazione Umano-Macchina
Tecnica :
128 cellule tratte dal trailer originale del film Matrix Reloaded di Lilly Wachowski e Lana Wachowski, 2003
Supporto :
Pellicola 35 mm, schermo di plastica trasparente illuminazione LED a 3 livelli – alimentazione autonomoa da 5000 mAh
Dimensioni :
Opera d'arte : 36,5 x 55 cm
Cornice : 52 x 72 cm
Ogni copia è unica, perché i fotogrammi sono differenti
Ispirata alla scena chiave di The Matrix, #B.L.U.E-R.E.D esplora il momento della scelta nell'era dell'intelligenza artificiale. La pillola blu e la pillola rossa non sono più simboli fittizi, ma metafore per una decisione contemporanea: accettare l'opacità confortevole dei sistemi digitali o confrontarne il funzionamento, le implicazioni e il potere sulle nostre vite. L'opera è costruita a partire da pellicola 35 mm, un medium analogico ora obsoleto, riorganizzato in un linguaggio visivo affine al pixel digitale. Ogni cella, la memoria fisica di un film, funge da unità di dati, ricordandoci che tutta l'intelligenza—umana o artificiale—si basa su frammenti di memoria, selezionati, assemblati e interpretati. Senza luce, l'opera rimane silente, quasi astratta. Con la luce, si rivela, come informazione attivata, echiando il funzionamento stesso dei sistemi digitali e dell'IA: invisibile senza un'interfaccia, onnipresente una volta attivata. #b.l.u.e–r.e.d non offre una risposta. Mise la vista dello spettatore con una responsabilità: quella di guardare, di scelta e di coscienza in un mondo dove la macchina diventa un attore a pieno titolo nel processo decisionale umano.
