Kinga Makowka - A Door I Forgot About






Ha studiato Storia dell'Arte all'École du Louvre e si è specializzata in arte contemporanea da oltre 25 anni.
5 € | ||
|---|---|---|
3 € |
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 136165 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Kinga Makowka presenta A Door I Forgot About, un originale del 2026 firmato a mano, dipinto ad acrilico e mixed media, 46 × 51 cm, realizzato nel Regno Unito ed in eccellente stato, parte della sua période contemporaine 2020+, vendita diretta dall’artista.
Descrizione del venditore
Questo lavoro fa parte della mia collezione 2026 di Studi Non Filtrati; una serie di piccoli dipinti originali intimi realizzati tra corpi di lavoro più ampi.
Dipinti con istinto e immediatezza, questi pezzi si discostano dalla stratificazione più lenta e strutturata delle mie collezioni principali. Raccolgono l’energia di un primo pensiero: atmosferico, spontaneo, e vicino al polso dello studio.
La serie esplora l’impatto emotivo della luce sulla mente; come la morbidezza, l’ombra e lievi cambiamenti di colore possano cambiare come ci sentiamo in uno spazio.
Un’opera originale di formato ridotto, che offre ai collezionisti un ingresso intimo nella mia pratica più ampia.
***
In arrivo pronte per essere appese.
Firme a mano dell’artista e accompagnate da un Certificato di Autenticità personalizzato e sigillato con cera.
Spedite tese - in una scatola
***
Kinga Makowka è un’artista nata in Polonia che ha base nello Yorkshire, il cui lavoro esplora il terreno emotivo tra memoria e presenza, quiete e sensazione.
Lavorando soprattutto su lino grezzo e su tela di cotone, costruisce i suoi dipinti in sottili strati; pigmenti morbidi, texture e dettagli metallici che sembrano catturare non solo la luce, ma il tempo stesso. Le sue opere non mirano a catturare un luogo specifico, ma piuttosto un momento… una sensazione.
Gran parte del suo lavoro è radicato nell’introspezione personale, nella ricerca di significato. Kinga invita lo spettatore in uno spazio profondamente umano: uno di emozione, nostalgia e connessione.
La sua pratica spesso trae spunto dalla sua vita – rituali familiari, passeggiate nella natura, il caos dell’ADHD, e la pace che cerca attraverso tutto questo. È una cartografia del mondo interno, mappando le sensazioni attraverso la forma.
Questo lavoro fa parte della mia collezione 2026 di Studi Non Filtrati; una serie di piccoli dipinti originali intimi realizzati tra corpi di lavoro più ampi.
Dipinti con istinto e immediatezza, questi pezzi si discostano dalla stratificazione più lenta e strutturata delle mie collezioni principali. Raccolgono l’energia di un primo pensiero: atmosferico, spontaneo, e vicino al polso dello studio.
La serie esplora l’impatto emotivo della luce sulla mente; come la morbidezza, l’ombra e lievi cambiamenti di colore possano cambiare come ci sentiamo in uno spazio.
Un’opera originale di formato ridotto, che offre ai collezionisti un ingresso intimo nella mia pratica più ampia.
***
In arrivo pronte per essere appese.
Firme a mano dell’artista e accompagnate da un Certificato di Autenticità personalizzato e sigillato con cera.
Spedite tese - in una scatola
***
Kinga Makowka è un’artista nata in Polonia che ha base nello Yorkshire, il cui lavoro esplora il terreno emotivo tra memoria e presenza, quiete e sensazione.
Lavorando soprattutto su lino grezzo e su tela di cotone, costruisce i suoi dipinti in sottili strati; pigmenti morbidi, texture e dettagli metallici che sembrano catturare non solo la luce, ma il tempo stesso. Le sue opere non mirano a catturare un luogo specifico, ma piuttosto un momento… una sensazione.
Gran parte del suo lavoro è radicato nell’introspezione personale, nella ricerca di significato. Kinga invita lo spettatore in uno spazio profondamente umano: uno di emozione, nostalgia e connessione.
La sua pratica spesso trae spunto dalla sua vita – rituali familiari, passeggiate nella natura, il caos dell’ADHD, e la pace che cerca attraverso tutto questo. È una cartografia del mondo interno, mappando le sensazioni attraverso la forma.
