Giovanni Botero - Le Relationi Universali di Giovanni Botero - 1622






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Giovanni Botero, Le Relationi Universali, 1622, edizione italiana originale rilegata con illustrazioni, pubblicata ad Venezia da Alessandro Vecchi, circa 1000 pagine in 8 parti con la rara aggiunta e quattro carte ripieghevoli di Europa, Asia, Africa e America, oltre a 32 xilografie di Burgkmair.
Descrizione del venditore
«Le relationi universali divise in sette parti" Giovanni Botero, 1622.
In vendita si trova un’opera estremamente rara che tenta di rappresentare l’intero mondo conosciuto all’epoca (incluse le nuove aree scoperte dell’America) in modo sistematico e geopolitico. In questa edizione del 1622 (stampata da Alessandro Vecchi a Venezia) si tratta di una delle edizioni più ambite delle famose “Relationi Universali” di Giovanni Botero.
L’opera contiene quattro carte pieghevoli, relative all’Europa, all’Asia, all’Africa e anche all’America.
Il libro comprende complessivamente tutti gli 8 volumi, con la ricercata “Aggiunta”-edizione.
Questo volume contiene 32 eccezionali xilografie di Hans Burgkmair e della sua bottega, che nella letteratura specializzata sono considerate lo studio serio e stampato più antico sulla vita e sulle usanze dei popoli indigeni in un libro di viaggio europeo.
Le celebri illustrazioni di Burgkmair furono pubblicate per la prima volta nel 1618 da Vecchi. La prima serie di queste xilografie risale, secondo Walter Oakeshott, a due grandi matrici di stampa del 1508, raffiguranti il re di Cochin (India) e la sua corte. Si ritiene che la seconda serie, con raffinate rappresentazioni di animali, sia originariamente stata creata per illustrare il viaggio in India di Balthasar Springer dell’anno 1505.
Le “Relationi universali” apparvero per la prima volta tra il 1591 e il 1596 a Roma. L’opera ha avuto numerose edizioni e traduzioni e, per oltre un secolo, è stata considerata l’opera di riferimento per la geografia universale.
La legatura contemporanea si trova in uno stato notevolmente usurato. Sul dorso e in alto e in basso sulla copertina anteriore sporge un pezzo di pelle più grande, inoltre sono presenti alcune piccole mancanze.
La copertina anteriore e quella posteriore sono usurate, ammaccate e macchiate. La legatura è nel complesso molto allentata e le cerniere sono deboli.
Inoltre l’incorniciatura in più punti è instabile, i capitelli sono rotti e la copertina posteriore è staccata dal blocco del libro, pur rimanendo attaccata al dorso.
La pagina del titolo presenta alcune pieghe. Vi sono anche alcune macchie e parziali ingiallimenti dovuti all’età. Più avanti compaiono macchie d’umidità e le pagine 50-100 (nel primo volume) presentano focolature di inchiostro in basso, ma al di fuori del testo.
Alcune pagine contengono anche minuscole tarme, al di fuori del testo.
Alcune poche pagine mostrano piccole lacerazioni e mancanze, ma esclusivamente nell’area bianca e senza perdita di testo.
Nel primo volume vi è un difetto di rilegatura, a pagina 127/128 segue la pagina 131/132 e poi arrivano 129/130.
Le quattro carte sono parzialmente lievemente piegate e presentano piccole lacerazioni.
L’ottavo volume è stato inserito tra il quarto e il quinto.
L’opera è fortemente bisognosa di restauro, ma rimane comunque molto richiesta e si distingue per le 4 carte e le 32 xilografie per intero conservate.
Collatione: 15 fogli, 1 foglio bianco, 208 pagine, 71 pagine, 8 fogli, 130 pagine, 1 foglio bianco, 156 (sbagliato 256) pagine, 8 fogli, 68 pagine, 62 pagine non numerate, 4 fogli, 56 pagine, 4 fogli, 52 pagine, 22 pagine
Dimensioni: 23 x 17 cm
«Le relationi universali divise in sette parti" Giovanni Botero, 1622.
In vendita si trova un’opera estremamente rara che tenta di rappresentare l’intero mondo conosciuto all’epoca (incluse le nuove aree scoperte dell’America) in modo sistematico e geopolitico. In questa edizione del 1622 (stampata da Alessandro Vecchi a Venezia) si tratta di una delle edizioni più ambite delle famose “Relationi Universali” di Giovanni Botero.
L’opera contiene quattro carte pieghevoli, relative all’Europa, all’Asia, all’Africa e anche all’America.
Il libro comprende complessivamente tutti gli 8 volumi, con la ricercata “Aggiunta”-edizione.
Questo volume contiene 32 eccezionali xilografie di Hans Burgkmair e della sua bottega, che nella letteratura specializzata sono considerate lo studio serio e stampato più antico sulla vita e sulle usanze dei popoli indigeni in un libro di viaggio europeo.
Le celebri illustrazioni di Burgkmair furono pubblicate per la prima volta nel 1618 da Vecchi. La prima serie di queste xilografie risale, secondo Walter Oakeshott, a due grandi matrici di stampa del 1508, raffiguranti il re di Cochin (India) e la sua corte. Si ritiene che la seconda serie, con raffinate rappresentazioni di animali, sia originariamente stata creata per illustrare il viaggio in India di Balthasar Springer dell’anno 1505.
Le “Relationi universali” apparvero per la prima volta tra il 1591 e il 1596 a Roma. L’opera ha avuto numerose edizioni e traduzioni e, per oltre un secolo, è stata considerata l’opera di riferimento per la geografia universale.
La legatura contemporanea si trova in uno stato notevolmente usurato. Sul dorso e in alto e in basso sulla copertina anteriore sporge un pezzo di pelle più grande, inoltre sono presenti alcune piccole mancanze.
La copertina anteriore e quella posteriore sono usurate, ammaccate e macchiate. La legatura è nel complesso molto allentata e le cerniere sono deboli.
Inoltre l’incorniciatura in più punti è instabile, i capitelli sono rotti e la copertina posteriore è staccata dal blocco del libro, pur rimanendo attaccata al dorso.
La pagina del titolo presenta alcune pieghe. Vi sono anche alcune macchie e parziali ingiallimenti dovuti all’età. Più avanti compaiono macchie d’umidità e le pagine 50-100 (nel primo volume) presentano focolature di inchiostro in basso, ma al di fuori del testo.
Alcune pagine contengono anche minuscole tarme, al di fuori del testo.
Alcune poche pagine mostrano piccole lacerazioni e mancanze, ma esclusivamente nell’area bianca e senza perdita di testo.
Nel primo volume vi è un difetto di rilegatura, a pagina 127/128 segue la pagina 131/132 e poi arrivano 129/130.
Le quattro carte sono parzialmente lievemente piegate e presentano piccole lacerazioni.
L’ottavo volume è stato inserito tra il quarto e il quinto.
L’opera è fortemente bisognosa di restauro, ma rimane comunque molto richiesta e si distingue per le 4 carte e le 32 xilografie per intero conservate.
Collatione: 15 fogli, 1 foglio bianco, 208 pagine, 71 pagine, 8 fogli, 130 pagine, 1 foglio bianco, 156 (sbagliato 256) pagine, 8 fogli, 68 pagine, 62 pagine non numerate, 4 fogli, 56 pagine, 4 fogli, 52 pagine, 22 pagine
Dimensioni: 23 x 17 cm
