Giuseppe Ghiringhelli (1874-1944) - Trompe-l’œil con cacciagione






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 136487 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Trompe-l’œil con cacciagione, olio su tela originale di Giuseppe Ghiringhelli (1874–1944), Italia, 99 × 69 cm (cornice 124 × 94 cm), firmato in alto a destra, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Giuseppe Ghiringhelli
Giuseppe Ghiringhelli nacque a Milano nel 1874 e morì a Varese nel 1944. Si formò all’Accademia di Belle Arti di Brera, dedicandosi soprattutto al paesaggio e al ritratto, generi nei quali sviluppò una pittura legata alla tradizione lombarda tra fine Ottocento e primo Novecento.
Espose per la prima volta alla Triennale di Milano del 1900 e partecipò in seguito a diverse esposizioni nazionali. Nel 1916 figurò anche alla Mostra dell’Autoritratto promossa dalla Famiglia Artistica Milanese. La sua produzione mostra attenzione alla resa luministica, alla solidità del disegno e a una pittura capace di unire osservazione del vero e gusto descrittivo.
DESCRIZIONE
Trompe-l’œil con cacciagione
Olio su tela
Firmato in alto a destra
Misure opera: 99 x 69 cm
Misure con cornice: 124 x 94 cm
Questo dipinto di Giuseppe Ghiringhelli raffigura una natura morta di cacciagione, con una lepre e alcuni volatili appesi davanti a una superficie lignea. La composizione richiama il gusto del trompe-l’œil: gli animali sembrano sospesi direttamente sul pannello di legno, con un effetto di presenza fisica e di profondità accentuato dal taglio ravvicinato.
Al centro domina la lepre, resa con particolare attenzione alla morbidezza del pelo, ai riflessi caldi del mantello e alla posizione naturale del corpo. Accanto ad essa compare un volatile da caccia, probabilmente un fagiano, riconoscibile dal piumaggio bruno e dalla lunga coda, mentre nella parte superiore si intravedono altri uccelli appesi, trattati con toni più scuri.
La pittura è condotta con buona padronanza della materia e della luce. I bruni del fondo ligneo, le ombre profonde e gli effetti luminosi sugli animali creano un’immagine raccolta ma di forte impatto. Ghiringhelli insiste sulla resa tattile delle superfici: il pelo della lepre, le piume dei volatili, il legno del fondo e le zone d’ombra sono costruiti con una pennellata morbida e controllata.
L’opera si inserisce nella tradizione della natura morta venatoria, genere molto apprezzato tra Ottocento e primo Novecento, dove il soggetto della cacciagione diventa occasione per dimostrare abilità tecnica, precisione naturalistica e sensibilità luministica. Il risultato è un dipinto elegante e scenografico, capace di unire gusto decorativo e osservazione del vero.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale, compatibile con l’epoca dell’opera. La superficie pittorica si presenta leggibile, con cromia ben conservata nel suo insieme e firma visibile in alto a destra.
La cornice è da intendersi come omaggio insieme all’opera.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
Giuseppe Ghiringhelli
Giuseppe Ghiringhelli nacque a Milano nel 1874 e morì a Varese nel 1944. Si formò all’Accademia di Belle Arti di Brera, dedicandosi soprattutto al paesaggio e al ritratto, generi nei quali sviluppò una pittura legata alla tradizione lombarda tra fine Ottocento e primo Novecento.
Espose per la prima volta alla Triennale di Milano del 1900 e partecipò in seguito a diverse esposizioni nazionali. Nel 1916 figurò anche alla Mostra dell’Autoritratto promossa dalla Famiglia Artistica Milanese. La sua produzione mostra attenzione alla resa luministica, alla solidità del disegno e a una pittura capace di unire osservazione del vero e gusto descrittivo.
DESCRIZIONE
Trompe-l’œil con cacciagione
Olio su tela
Firmato in alto a destra
Misure opera: 99 x 69 cm
Misure con cornice: 124 x 94 cm
Questo dipinto di Giuseppe Ghiringhelli raffigura una natura morta di cacciagione, con una lepre e alcuni volatili appesi davanti a una superficie lignea. La composizione richiama il gusto del trompe-l’œil: gli animali sembrano sospesi direttamente sul pannello di legno, con un effetto di presenza fisica e di profondità accentuato dal taglio ravvicinato.
Al centro domina la lepre, resa con particolare attenzione alla morbidezza del pelo, ai riflessi caldi del mantello e alla posizione naturale del corpo. Accanto ad essa compare un volatile da caccia, probabilmente un fagiano, riconoscibile dal piumaggio bruno e dalla lunga coda, mentre nella parte superiore si intravedono altri uccelli appesi, trattati con toni più scuri.
La pittura è condotta con buona padronanza della materia e della luce. I bruni del fondo ligneo, le ombre profonde e gli effetti luminosi sugli animali creano un’immagine raccolta ma di forte impatto. Ghiringhelli insiste sulla resa tattile delle superfici: il pelo della lepre, le piume dei volatili, il legno del fondo e le zone d’ombra sono costruiti con una pennellata morbida e controllata.
L’opera si inserisce nella tradizione della natura morta venatoria, genere molto apprezzato tra Ottocento e primo Novecento, dove il soggetto della cacciagione diventa occasione per dimostrare abilità tecnica, precisione naturalistica e sensibilità luministica. Il risultato è un dipinto elegante e scenografico, capace di unire gusto decorativo e osservazione del vero.
CONDITION REPORT
Buona la condizione generale, compatibile con l’epoca dell’opera. La superficie pittorica si presenta leggibile, con cromia ben conservata nel suo insieme e firma visibile in alto a destra.
La cornice è da intendersi come omaggio insieme all’opera.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
