Cosmin Marian Guta (1994) - “Bacchus” - XXL

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Descrizione del venditore

•Titolo: “Bacchus”
•Artista: Cosmin Marian Guta
•Anno: 2026
•Tecnica: Tecnica mista su tela/ mixed media, pastelli, inchiostro olio e acrilico su tela

------------ ---------------

* Dimensioni dipinto: 144x74 cm dipinto

* Dimensioni totali della tela: 162x80 cm (con circa 3-4 cm di spazio libero su ogni lato per poter incorniciare)

* SPEDIZIONE SENZA GILDS/ SHIPMENT WITHOUT FRAME

---------------------------


• Stile: Contemporaneo, in cui utilizzo tecnica mista e materia organica che, manipolata, assume una qualità tattile che ricorda l’epidermide umana. Le superfici delle mie opere diventano pelli che respirano, cicatrizzano, si erosano e si trasformano. Sono mappe sensibili dove si iscrivono memorie, marchi e silenzi. Mi interessa quel punto di incrocio tra ciò che è fisico e ciò che è simbolico, dove la materia sembra avere vita propria.

• Spedizione: Imballato e confezionato in un tubo di cartone

• Firmato sul fronte della tela

• Nota: I colori possono variare un po’ rispetto alle fotografie

• L’opera è unica.

***L’opera d’arte sarà inviata in un tubo di cartone, con numero di tracciamento, tramite una compagnia di trasporto di livello internazionale, esempio (FEDEX, UPS, TNT) ***

Descrizione

Bacchus è una reinterpretazione contemporanea della figura mitologica di Bacco, dio del vino, dell’estasi e della liberazione delle norme. L’opera presenta un personaggio frontale e monumentale, dal corpo nudo e senza idealizzazione classica, rivendicando la vulnerabilità e la diversità corporea come simboli di autenticità e potere. Il contesto, costruito mediante vortici di colore e pennellate gestuali, avvolge la figura in un’atmosfera quasi mistica, evocando stati di trasformazione, eccesso e trascendenza. Lo strato blu introduce un elemento di dignità e presenza eroica, mentre la postura serena e la mano sollevata suggeriscono un invito al rito, alla celebrazione o alla rivelazione interiore. Attraverso una tavolozza vibrante e una carica emotiva espressiva, Bacchus mette in discussione i canoni tradizionali di bellezza e propone una visione più umana, libera e inclusiva del divino.




---------------------------

Grazie per aver visitato la mia opera e non esitate a contattarmi se avete bisogno di qualsiasi tipo di informazione

Biografia

Cosmin Marian Guta (1994) ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma fino al 2020, laureandosi con il massimo dei voti. Ha svolto un Erasmus a Barcellona (EASD LLOTJA) e uno stage di 8 mesi in una galleria d’arte (RocíoSantaCruz).

Instagram: CosminMarianGuta
Email: gutartgallery@gmail.com
Web: gutartgallery.com

EXPOSIZIONI PERSONALI

● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Nuria Esterri, Barcellona (2024)
● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Jose Parra, Barcellona (2022)
● Rome Art Week, Fax Factory a cura di Maria Teresa Rasulo, RAW2016, Roma 2016


EXPOSICIONES COLECTIVAS

●Abartium, Calldetenes (Vic) a cura di Eva Cunill, (2023)
● Artjove-Cotxeres Sants Casinet – a cura di Jose Parra, Barcellona (2021)
● Cristo-Scuderie Palazzo Chigi Albani-a cura di Paolo Berti, Soriano nel Cimino (2019)
● Sala dei Gessi del museo Andersen (workshop), a cura di Gian Luigi Cappelletti e Alessandro Dolfi, Roma(2019)
● Towards a Lighthouse, a cura di Antonio Giordano, di Floriana Celani e di Maria Pennacchia presso Forte Stella, a Monte Argentario, Toscana(2019)
● Tiny Biennale 2018 – Temple University Rome – a cura di Shara Wasermann, Roma.(2018)
● Premio Internazionale LIMEN ARTE , ix edizione, Vibo Valencia (2017).
● Aula Colleoni Accademia di Belle Arti di Roma 2017.
● Tiny Biennale 2017 – Temple University Rome – a cura di Shara Wasermann, Roma(2017).
● Pinacoteca Comunale Gaeta "Il vuoto, tra senso e forma” a cura di Antonio Lieto (2016).
● Festina Lente Sala Corner D MAXXI Roma (2016)
● Biennale d'arte Latina (2016)

Il venditore si racconta

Cosmin Marian Guta (1994) è un artista contemporaneo rumeno la cui opera si situa tra pittura figurativa, mitologia ed esplorazione emotiva. Il suo lavoro si distingue per una forte carica simbolica e per un’estetica intensa, dove la figura umana diventa veicolo di narrazioni psicologiche e atemporali. Si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove ha completato gli studi nel 2020 con il massimo dei voti. Durante il suo periodo accademico ha ampliato la sua visione artistica attraverso un programma Erasmus a Barcellona, presso l’EASD Llotja, città che in seguito sarebbe diventata un punto chiave del suo sviluppo professionale. A Barcellona ha svolto anche uno stage presso la galleria RocíoSantaCruz, esperienza che ha rafforzato il contatto diretto con il circuito artistico contemporaneo. L’opera dell’artista si caratterizza per l’uso di tecniche miste su tela, in cui convivono olio, acrilico, inchiostro e pastello. Le sue composizioni, di intensa forza visiva, esplorano temi quali l’identità, il mito, il corpo e gli stati emotivi profondi, dando luogo a scene cariche di tensione, simbolismo e un’atmosfera quasi onirica. Guta lavora la materia in modo intuitivo, costruendo le sue pitture attraverso strati successivi di materiali, texture e gesti. In questo processo, la superficie assume una qualità tattile che richiama l’epidermide umana: i tessuti sembrano respirare, cicatrizzarsi, erosaresi e trasformarsi nel tempo. Le opere diventano così pelli vive, mappe sensibili dove si iscrivono memorie, tracce e silenzi. In molte delle sue composizioni compare una linea o una divisoria sottile sulla superficie pittorica, risultato naturale del processo stesso di stratificazione della materia. Più che un elemento formale, questa presenza funziona come un asse concettuale all’interno dell’opera. Per l’artista, la pittura riflette il modo in cui si costruisce l’identità umana: non come una continuità perfetta, ma come una sovrapposizione di esperienze, ricordi e frammenti di tempo. Queste divisioni suggeriscono pausa, transizione o cicatrice; indicano rottura senza negare l’unità del tutto. Così ogni dipinto si configura come un campo di tempo accumulato, dove ogni strato conserva l’impronta di quanto precede e ogni frattura partecipa a una totalità più profonda. Ha esposto il suo lavoro in mostre personali a Barcellona, in spazi culturali come Cotxeres de Sants (2022 e 2024), e ha partecipato a eventi artistici internazionali come Rome Art Week a Roma. Inoltre, ha fatto parte di numerose esposizioni collettive in Spagna e in Italia, includendo progetti legati a istituzioni e musei come il Museo Andersen di Roma.
Tradotto con Google Traduttore

•Titolo: “Bacchus”
•Artista: Cosmin Marian Guta
•Anno: 2026
•Tecnica: Tecnica mista su tela/ mixed media, pastelli, inchiostro olio e acrilico su tela

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* Dimensioni dipinto: 144x74 cm dipinto

* Dimensioni totali della tela: 162x80 cm (con circa 3-4 cm di spazio libero su ogni lato per poter incorniciare)

* SPEDIZIONE SENZA GILDS/ SHIPMENT WITHOUT FRAME

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• Stile: Contemporaneo, in cui utilizzo tecnica mista e materia organica che, manipolata, assume una qualità tattile che ricorda l’epidermide umana. Le superfici delle mie opere diventano pelli che respirano, cicatrizzano, si erosano e si trasformano. Sono mappe sensibili dove si iscrivono memorie, marchi e silenzi. Mi interessa quel punto di incrocio tra ciò che è fisico e ciò che è simbolico, dove la materia sembra avere vita propria.

• Spedizione: Imballato e confezionato in un tubo di cartone

• Firmato sul fronte della tela

• Nota: I colori possono variare un po’ rispetto alle fotografie

• L’opera è unica.

***L’opera d’arte sarà inviata in un tubo di cartone, con numero di tracciamento, tramite una compagnia di trasporto di livello internazionale, esempio (FEDEX, UPS, TNT) ***

Descrizione

Bacchus è una reinterpretazione contemporanea della figura mitologica di Bacco, dio del vino, dell’estasi e della liberazione delle norme. L’opera presenta un personaggio frontale e monumentale, dal corpo nudo e senza idealizzazione classica, rivendicando la vulnerabilità e la diversità corporea come simboli di autenticità e potere. Il contesto, costruito mediante vortici di colore e pennellate gestuali, avvolge la figura in un’atmosfera quasi mistica, evocando stati di trasformazione, eccesso e trascendenza. Lo strato blu introduce un elemento di dignità e presenza eroica, mentre la postura serena e la mano sollevata suggeriscono un invito al rito, alla celebrazione o alla rivelazione interiore. Attraverso una tavolozza vibrante e una carica emotiva espressiva, Bacchus mette in discussione i canoni tradizionali di bellezza e propone una visione più umana, libera e inclusiva del divino.




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Grazie per aver visitato la mia opera e non esitate a contattarmi se avete bisogno di qualsiasi tipo di informazione

Biografia

Cosmin Marian Guta (1994) ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma fino al 2020, laureandosi con il massimo dei voti. Ha svolto un Erasmus a Barcellona (EASD LLOTJA) e uno stage di 8 mesi in una galleria d’arte (RocíoSantaCruz).

Instagram: CosminMarianGuta
Email: gutartgallery@gmail.com
Web: gutartgallery.com

EXPOSIZIONI PERSONALI

● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Nuria Esterri, Barcellona (2024)
● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Jose Parra, Barcellona (2022)
● Rome Art Week, Fax Factory a cura di Maria Teresa Rasulo, RAW2016, Roma 2016


EXPOSICIONES COLECTIVAS

●Abartium, Calldetenes (Vic) a cura di Eva Cunill, (2023)
● Artjove-Cotxeres Sants Casinet – a cura di Jose Parra, Barcellona (2021)
● Cristo-Scuderie Palazzo Chigi Albani-a cura di Paolo Berti, Soriano nel Cimino (2019)
● Sala dei Gessi del museo Andersen (workshop), a cura di Gian Luigi Cappelletti e Alessandro Dolfi, Roma(2019)
● Towards a Lighthouse, a cura di Antonio Giordano, di Floriana Celani e di Maria Pennacchia presso Forte Stella, a Monte Argentario, Toscana(2019)
● Tiny Biennale 2018 – Temple University Rome – a cura di Shara Wasermann, Roma.(2018)
● Premio Internazionale LIMEN ARTE , ix edizione, Vibo Valencia (2017).
● Aula Colleoni Accademia di Belle Arti di Roma 2017.
● Tiny Biennale 2017 – Temple University Rome – a cura di Shara Wasermann, Roma(2017).
● Pinacoteca Comunale Gaeta "Il vuoto, tra senso e forma” a cura di Antonio Lieto (2016).
● Festina Lente Sala Corner D MAXXI Roma (2016)
● Biennale d'arte Latina (2016)

Il venditore si racconta

Cosmin Marian Guta (1994) è un artista contemporaneo rumeno la cui opera si situa tra pittura figurativa, mitologia ed esplorazione emotiva. Il suo lavoro si distingue per una forte carica simbolica e per un’estetica intensa, dove la figura umana diventa veicolo di narrazioni psicologiche e atemporali. Si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove ha completato gli studi nel 2020 con il massimo dei voti. Durante il suo periodo accademico ha ampliato la sua visione artistica attraverso un programma Erasmus a Barcellona, presso l’EASD Llotja, città che in seguito sarebbe diventata un punto chiave del suo sviluppo professionale. A Barcellona ha svolto anche uno stage presso la galleria RocíoSantaCruz, esperienza che ha rafforzato il contatto diretto con il circuito artistico contemporaneo. L’opera dell’artista si caratterizza per l’uso di tecniche miste su tela, in cui convivono olio, acrilico, inchiostro e pastello. Le sue composizioni, di intensa forza visiva, esplorano temi quali l’identità, il mito, il corpo e gli stati emotivi profondi, dando luogo a scene cariche di tensione, simbolismo e un’atmosfera quasi onirica. Guta lavora la materia in modo intuitivo, costruendo le sue pitture attraverso strati successivi di materiali, texture e gesti. In questo processo, la superficie assume una qualità tattile che richiama l’epidermide umana: i tessuti sembrano respirare, cicatrizzarsi, erosaresi e trasformarsi nel tempo. Le opere diventano così pelli vive, mappe sensibili dove si iscrivono memorie, tracce e silenzi. In molte delle sue composizioni compare una linea o una divisoria sottile sulla superficie pittorica, risultato naturale del processo stesso di stratificazione della materia. Più che un elemento formale, questa presenza funziona come un asse concettuale all’interno dell’opera. Per l’artista, la pittura riflette il modo in cui si costruisce l’identità umana: non come una continuità perfetta, ma come una sovrapposizione di esperienze, ricordi e frammenti di tempo. Queste divisioni suggeriscono pausa, transizione o cicatrice; indicano rottura senza negare l’unità del tutto. Così ogni dipinto si configura come un campo di tempo accumulato, dove ogni strato conserva l’impronta di quanto precede e ogni frattura partecipa a una totalità più profonda. Ha esposto il suo lavoro in mostre personali a Barcellona, in spazi culturali come Cotxeres de Sants (2022 e 2024), e ha partecipato a eventi artistici internazionali come Rome Art Week a Roma. Inoltre, ha fatto parte di numerose esposizioni collettive in Spagna e in Italia, includendo progetti legati a istituzioni e musei come il Museo Andersen di Roma.
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Dettagli

Artista
Cosmin Marian Guta (1994)
Edizione
Originale
Venduto da
Direttamente dall’artista
Venduto con cornice
No
Titolo dell'opera
“Bacchus” - XXL
Tecnica
Tecnica mista
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Colore
Multicolore
Altezza
144 cm
Larghezza
74 cm
Peso
2 kg
Raffigurazione/Tematica
Mitologia
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
SpagnaVerificato
293
Oggetti venduti
100%
pro

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