Matteo Massagrande (1959) - Natura morta con corbezzoli






Laurea magistrale in pittura rinascimentale, tirocinio Sotheby’s e 15 anni di esperienza.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 136487 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Descrizione del venditore
AUTORE
Matteo Massagrande (1959) pittore ed incisore italiano. Nato a Padova nel 1959 e oggi attivo tra la sua città natale e Hajós in Ungheria, è considerato uno dei maestri più autorevoli del realismo contemporaneo a livello internazionale. Sebbene sia celebre per i suoi interni silenziosi e le ville abbandonate dove la luce è protagonista assoluta, la sua ricerca sulle nature morte costituisce un pilastro fondamentale della sua poetica, affrontata con la stessa poetica riservata alle grandi architetture. In queste opere, oggetti quotidiani come brocche, vasi o frutti non sono semplici esercizi di stile, ma diventano "ritratti di materia" indagati con una meticolosità che affonda le radici nella sua profonda conoscenza delle tecniche antiche, dell'incisione e del restauro. Attraverso un uso sapiente della stratificazione cromatica, Massagrande trasforma la natura morta in una meditazione sul tempo e sulla permanenza, elevando il dettaglio microscopico a una dimensione metafisica e sospesa.
La sua lunga carriera, iniziata precocemente negli anni Settanta e arricchita da scambi intellettuali con figure del calibro di Ermanno Olmi, Riccardo Licata e Giacomo Guidi, lo ha portato a esporre in oltre cento mostre personali tra Europa, Asia e Stati Uniti. Le sue nature morte più recenti, protagoniste di importanti esposizioni tra il 2024 e il 2025 a Londra e Varese, confermano la sua capacità di rendere la densità spirituale del quotidiano attraverso una pittura che è al contempo tecnica purissima e visione poetica. Con opere presenti in prestigiose collezioni permanenti, tra cui il Gabinetto delle Stampe degli Uffizi, Massagrande si conferma un artista capace di dialogare con la grande tradizione del passato per raccontare le risonanze silenziose della realtà contemporanea.
DESCRIZIONE
"Natura Morta, Corbezzoli", olio su tavola, 35*60cm, databile agli anni '80 del XX secolo, firmato con nome in basso a destra e cognome in basso a sinistra, firmat0 anche in alto a destra e sinistra
Nel dipinto si mette in scena una visione eterea dove un capiente vaso di ceramica, traboccante di Corbezzoli, diviene il fulcro di una raffinata meditazione sulla luce. Gli oggetti non sono definiti da volumi plastici o contorni netti, ma emergono come apparizioni delicate in cui i dettagli—piccioli, foglie e le rotondità della frutta—sono accennati con tratti morbidi e sensibili. L'opera è un saggio magistrale della tecnica dell'artista, qui incentrata sull'uso di un olio estremamente materico che all'occhio risulta quasi come una scultura.
Il dipinto si colloca con coerenza nella poetica di Massagrande, intesa come una costante ricerca del silenzio e della memoria depositata negli oggetti quotidiani, temi che abbiamo già visto essere centrali nel suo percorso artistico e biografico. In questa specifica produzione di nature morte, l'artista palesa con forza l'influenza dell'opera matura di Felice Carena, in particolare nella tendenza a sfaldare la solidità della forma per ricercarne l'essenza luminosa e spirituale. Trasformando la materia pittorica in luce pura , Massagrande eleva il soggetto domestico a una dimensione distaccata, quasi metafisica. Dipinto di pregevole perizia pittorica, elegante e raffinato l'impatto estetico.
CONDITION REPORT
Eccellente la condizione generale. L'opera si presenta integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibilii.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
AUTORE
Matteo Massagrande (1959) pittore ed incisore italiano. Nato a Padova nel 1959 e oggi attivo tra la sua città natale e Hajós in Ungheria, è considerato uno dei maestri più autorevoli del realismo contemporaneo a livello internazionale. Sebbene sia celebre per i suoi interni silenziosi e le ville abbandonate dove la luce è protagonista assoluta, la sua ricerca sulle nature morte costituisce un pilastro fondamentale della sua poetica, affrontata con la stessa poetica riservata alle grandi architetture. In queste opere, oggetti quotidiani come brocche, vasi o frutti non sono semplici esercizi di stile, ma diventano "ritratti di materia" indagati con una meticolosità che affonda le radici nella sua profonda conoscenza delle tecniche antiche, dell'incisione e del restauro. Attraverso un uso sapiente della stratificazione cromatica, Massagrande trasforma la natura morta in una meditazione sul tempo e sulla permanenza, elevando il dettaglio microscopico a una dimensione metafisica e sospesa.
La sua lunga carriera, iniziata precocemente negli anni Settanta e arricchita da scambi intellettuali con figure del calibro di Ermanno Olmi, Riccardo Licata e Giacomo Guidi, lo ha portato a esporre in oltre cento mostre personali tra Europa, Asia e Stati Uniti. Le sue nature morte più recenti, protagoniste di importanti esposizioni tra il 2024 e il 2025 a Londra e Varese, confermano la sua capacità di rendere la densità spirituale del quotidiano attraverso una pittura che è al contempo tecnica purissima e visione poetica. Con opere presenti in prestigiose collezioni permanenti, tra cui il Gabinetto delle Stampe degli Uffizi, Massagrande si conferma un artista capace di dialogare con la grande tradizione del passato per raccontare le risonanze silenziose della realtà contemporanea.
DESCRIZIONE
"Natura Morta, Corbezzoli", olio su tavola, 35*60cm, databile agli anni '80 del XX secolo, firmato con nome in basso a destra e cognome in basso a sinistra, firmat0 anche in alto a destra e sinistra
Nel dipinto si mette in scena una visione eterea dove un capiente vaso di ceramica, traboccante di Corbezzoli, diviene il fulcro di una raffinata meditazione sulla luce. Gli oggetti non sono definiti da volumi plastici o contorni netti, ma emergono come apparizioni delicate in cui i dettagli—piccioli, foglie e le rotondità della frutta—sono accennati con tratti morbidi e sensibili. L'opera è un saggio magistrale della tecnica dell'artista, qui incentrata sull'uso di un olio estremamente materico che all'occhio risulta quasi come una scultura.
Il dipinto si colloca con coerenza nella poetica di Massagrande, intesa come una costante ricerca del silenzio e della memoria depositata negli oggetti quotidiani, temi che abbiamo già visto essere centrali nel suo percorso artistico e biografico. In questa specifica produzione di nature morte, l'artista palesa con forza l'influenza dell'opera matura di Felice Carena, in particolare nella tendenza a sfaldare la solidità della forma per ricercarne l'essenza luminosa e spirituale. Trasformando la materia pittorica in luce pura , Massagrande eleva il soggetto domestico a una dimensione distaccata, quasi metafisica. Dipinto di pregevole perizia pittorica, elegante e raffinato l'impatto estetico.
CONDITION REPORT
Eccellente la condizione generale. L'opera si presenta integra in ogni sua parte con cromia e pennellata vivide e ben leggibilii.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
