Desconocido - AKATHISTOS (HIMNO MARIAL GRIEGO) - 1981

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Descrizione del venditore

Akathistos: (inno mariano greco)
Editoriale: Edilán.
Anno: 1981

25,5x 19,5 4º

2 volumi. Rilegatura in pelle di tessuto editoriale di seta gialla con il logo della griglia di San Lorenzo dell'Escorial inciso sulla copertina e sulla controcopertina. Esemplare numerato di tiratura limitata.
L’Inno Akathistos (che letteralmente significa «in piedi, perché si canta in questa posizione») è l’inno mariano più famoso dell’Oriente cristiano e forse di tutta la Chiesa. Scritto in greco nel VI secolo a Bisanzio e copiato per Filippo II in occasione della sua incoronazione, è attribuito a autore sconosciuto, probabilmente a uno dei Padri di Calcedonia, ma non esistono prove conclusive.

Volume I Facsímile, 32 fogli, tutti dorati e colorati, prima parte del manoscritto greco. Tela editoriale, con stemmi sulle copertine. Esemplare n. 1206 di una edizione di 2000 esemplari numerati, sigillati e firmati. Splendido esemplare, stampato su pellicola d’oro, tramite matrici incise su disegni di Julián Robledo, e rilegato secondo la rilegatura originale. Contiene il testo greco, adornato da lussuose illustrazioni a tutto colore su sfondo dorato, e grandi titoli a tutto colore.

Si compone di 24 strofe, alcune proclamate e altre cantate, con due parti distinte: cristologica e ecclesiale; e come due piani sovrapposti: il piano della storia e quello della fede.

La prima parte contiene dodici "strofe" e segue il ciclo del Natale ispirato al Vangelo dell’infanzia (Lc 1–2; Mt 1–2). Mistero dell’Incarnazione (1–4), l’effusione della grazia in Elisabetta e in Giovanni (5), la rivelazione a Giuseppe (6), l’adorazione dei pastori (7), l’arrivo e l’adorazione dei Magi (8–10), la fuga in Egitto (11), l’incontro con Simeone (12). Misteri che oltrepassano il mero dato storico e ci aprono a una lettura simbolica e teologica.

La seconda parte (strofe 13–24) propone e canta ciò che la Chiesa, nei concili di Efeso e Calcedonia, professò su Maria, nel mistero del Figlio Salvatore e della Chiesa dei salvati. Maria è la nuova Eva, vergine di corpo e spirito, che con il frutto del suo ventre riconduce i mortali al paradiso che avevano perduto (13); è la Madre di Dio che, essendo trono e sede dell’Infinito, apre le porte del cielo e vi introduce gli uomini (15); è la Vergine incinta che chiede alla mente umana di inchinarsi dinanzi a un parto divino e di lasciarsi illuminare dalla fede (17); è la «Semprevergine», inizio della verginità della Chiesa consacrata a Cristo, la sua custodia perpetua e tenera tutela (19); è la Madre dei sacramenti pasquali che purificano e divinizzano l’uomo e lo nutrono con il cibo celeste (21); è l’Arca Santa e il Tempio vivente di Dio, che precede e protegge il pellegrinaggio della Chiesa e dei fedeli verso la Pasqua definitiva (23); è l’Avvocata della misericordia nell’ultimo giorno (24).

Volume II: Libro degli studi. Scritto da Gregorio de Andrés Martínez. Rilegatura simile al volume I, consta di 113 pagine più quelle di guardia e risguardo, illustrate con immagini in bianco e nero.
Include:

• Storia del Codice.
• Descrizione del Codice e delle miniature.
• Struttura dell’inno.
• Testo dell’inno in greco e spagnolo.

Eccellente stato di entrambi i volumi; in una paio di pagine figura il nome del precedente proprietario.
Il volume di studio e commento del codice è seguito dal testo dell’inno trascritto in spagnolo.

ISBN: 8485197216

Akathistos: (inno mariano greco)
Editoriale: Edilán.
Anno: 1981

25,5x 19,5 4º

2 volumi. Rilegatura in pelle di tessuto editoriale di seta gialla con il logo della griglia di San Lorenzo dell'Escorial inciso sulla copertina e sulla controcopertina. Esemplare numerato di tiratura limitata.
L’Inno Akathistos (che letteralmente significa «in piedi, perché si canta in questa posizione») è l’inno mariano più famoso dell’Oriente cristiano e forse di tutta la Chiesa. Scritto in greco nel VI secolo a Bisanzio e copiato per Filippo II in occasione della sua incoronazione, è attribuito a autore sconosciuto, probabilmente a uno dei Padri di Calcedonia, ma non esistono prove conclusive.

Volume I Facsímile, 32 fogli, tutti dorati e colorati, prima parte del manoscritto greco. Tela editoriale, con stemmi sulle copertine. Esemplare n. 1206 di una edizione di 2000 esemplari numerati, sigillati e firmati. Splendido esemplare, stampato su pellicola d’oro, tramite matrici incise su disegni di Julián Robledo, e rilegato secondo la rilegatura originale. Contiene il testo greco, adornato da lussuose illustrazioni a tutto colore su sfondo dorato, e grandi titoli a tutto colore.

Si compone di 24 strofe, alcune proclamate e altre cantate, con due parti distinte: cristologica e ecclesiale; e come due piani sovrapposti: il piano della storia e quello della fede.

La prima parte contiene dodici "strofe" e segue il ciclo del Natale ispirato al Vangelo dell’infanzia (Lc 1–2; Mt 1–2). Mistero dell’Incarnazione (1–4), l’effusione della grazia in Elisabetta e in Giovanni (5), la rivelazione a Giuseppe (6), l’adorazione dei pastori (7), l’arrivo e l’adorazione dei Magi (8–10), la fuga in Egitto (11), l’incontro con Simeone (12). Misteri che oltrepassano il mero dato storico e ci aprono a una lettura simbolica e teologica.

La seconda parte (strofe 13–24) propone e canta ciò che la Chiesa, nei concili di Efeso e Calcedonia, professò su Maria, nel mistero del Figlio Salvatore e della Chiesa dei salvati. Maria è la nuova Eva, vergine di corpo e spirito, che con il frutto del suo ventre riconduce i mortali al paradiso che avevano perduto (13); è la Madre di Dio che, essendo trono e sede dell’Infinito, apre le porte del cielo e vi introduce gli uomini (15); è la Vergine incinta che chiede alla mente umana di inchinarsi dinanzi a un parto divino e di lasciarsi illuminare dalla fede (17); è la «Semprevergine», inizio della verginità della Chiesa consacrata a Cristo, la sua custodia perpetua e tenera tutela (19); è la Madre dei sacramenti pasquali che purificano e divinizzano l’uomo e lo nutrono con il cibo celeste (21); è l’Arca Santa e il Tempio vivente di Dio, che precede e protegge il pellegrinaggio della Chiesa e dei fedeli verso la Pasqua definitiva (23); è l’Avvocata della misericordia nell’ultimo giorno (24).

Volume II: Libro degli studi. Scritto da Gregorio de Andrés Martínez. Rilegatura simile al volume I, consta di 113 pagine più quelle di guardia e risguardo, illustrate con immagini in bianco e nero.
Include:

• Storia del Codice.
• Descrizione del Codice e delle miniature.
• Struttura dell’inno.
• Testo dell’inno in greco e spagnolo.

Eccellente stato di entrambi i volumi; in una paio di pagine figura il nome del precedente proprietario.
Il volume di studio e commento del codice è seguito dal testo dell’inno trascritto in spagnolo.

ISBN: 8485197216

Dettagli

Numero di Libri
2
Soggetto
Arte, Bibliografia, Illustrati, Religione
Titolo del Libro
AKATHISTOS (HIMNO MARIAL GRIEGO)
Autore/ Illustratore
Desconocido
Condizione
Molto buone
Artista
Desconocido
Anno di pubblicazione dell’oggetto più vecchio
1981
Altezza
25,5 cm
Edizione
Edizione numerata, Edizione speciale, Edizione tradotta
Larghezza
19,5 cm
Lingua
Greco, Spagnolo
Lingua originale
Editore
Editora Internacional de Libros Antiguos, Emilán S.A.
Legatura
Copertina rigida
Numero di pagine
145
Stile
Antico Greco
SpagnaVerificato
Privato

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