Ferdinand de Braekeleer I (1792-1883) - Rixe dans une taverne






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Rixe dans une taverne è un olio su tavola del XIX secolo di Ferdinand de Braekeleer I (Paesi Bassi), 34 × 44 cm, fornito con cornice.
Descrizione del venditore
Ferdinand de Braekeleer il Vecchio (1792-1883)
Scena di taverna / rissa al chiuso
olio su tavola
Firmato sul retro e con etichetta di provenienza sul verso
Interessante olio su tavola attribuito a Ferdinand de Braekeleer il Vecchio, anche citato come Ferdinand De Braekeleer I o Ferdinand de Braekeleer Senior, pittore e incisore belga nato ad Anversa nel 1792 e deceduto nella stessa città nel 1883. L’opera rappresenta una scena interna di taverna, con diversi personaggi maschili immersi in una disputa o alterco, risolta in un’atmosfera scura, teatrale e di intenso carattere narrativo.
Ferdinand de Braekeleer fu una figura di rilievo della pittura belga del XIX secolo. Si formò all’Accademia di Anversa, ottenne il Prix de Rome nel 1819 e viaggiò in Italia tra il 1819 e il 1822, visitando Roma, Napoli, Firenze e Venezia, oltre a Parigi. Successivamente tornò ad Anversa, fu membro dell’Accademia Reale del Belgio dal 1847, docente all’Accademia di Anversa dal 1855 e conservatore del Museo Reale di Anversa dal 1864. La sua produzione spazia tra scene di genere, interni di chiese, pittura storica, scene di mercato, nature morte e composizioni di carattere popolare.
L’opera presente rientra nella specialità più riconoscibile dell’artista: la scena di genere fiamminga, con forte componente narrativa. De Braekeleer fu noto per le sue scene popolari e della vita quotidiana, spesso ambientate in interni, osterie, mercati o spazi domestici, all’interno di una tradizione che rimanda alla pittura fiamminga e olandese dei secoli XVII e XVIII. Alcune fonti sottolineano proprio la sua fama come pittore di scene di genere popolari, di marcato carattere narrativo e con una facture vicina al gusto neoclassico per colore e finitura accurata.
La composizione presenta un gruppo di uomini in una scena di tensione: uno di loro è seduto accanto a una tavola o a un barile, mentre altri personaggi si fronteggiano con gesti violenti, sollevando coltelli o strumenti affilati. L’illuminazione, molto concentrata e parziale, emerge dall’ombra per mettere in evidenza i volti, le mani e alcuni elementi dell’interno, accentuando il drammismo della scena. Questo trattamento si collega alla tradizione del chiaroscuro fiammingo e alle scene di taverna di origine barocca, reinterpretate dalla pittura belga del XIX secolo.
Da un punto di vista stilistico, l’opera mostra una tavolozza sobria, dominata da ocra, terre, neri, bruni e gialli smunti. La scena è costruita tramite contrasti di luce e ombra, con un’atmosfera densa e teatrale. L’interesse principale non risiede solo nella rappresentazione dello spazio, ma nel racconto: i gesti, gli sguardi e la tensione tra i personaggi rendono la scena una composizione viva, vicina alla tradizione moralistica e aneddotica della pittura di genere.
Il supporto su tavola, la dimensione intima, l’ambientazione interna e il tema popolare si adattano al tipo di produzione collezionabile della scuola fiamminga e belga del XIX secolo. De Braekeleer coltivò proprio scene di genere, figure e composizioni narrative; l’RKD lo associa a immagini di genere e figure nel periodo 1800-1899.
L’opera appare firmata sul retro e conserva inoltre una etichetta posteriore che ne giustifica o documenta la provenienza, elemento di particolare interesse per lo studio, la catalogazione e la tracciabilità. Questi dati del retro vanno valutati come parte importante della documentazione dell’opera.
Lo stato di conservazione può essere apprezzato nelle fotografie, che fanno parte della descrizione. Si osservano segni di antichità, annerimenti, craquelure, eventuali mancanze, usure e interventi visibili, per cui si raccomanda di esaminare attentamente le immagini per valutare lo stato generale dell’opera e della cornice.
Si presenta incorniciata con cornice dorata in stile classico, in linea con l’estetica antica della pittura. La cornice viene inviata in regalo insieme all’opera.
Pezzo di notevole interesse artistico e da collezione, particolarmente attraente per gli amanti della pittura belga del XIX secolo, le scene di genere fiamminghe, gli interni di taverna, il chiaroscuro narrativo e le opere legate a Ferdinand de Braekeleer il Vecchio.
Il venditore si racconta
Ferdinand de Braekeleer il Vecchio (1792-1883)
Scena di taverna / rissa al chiuso
olio su tavola
Firmato sul retro e con etichetta di provenienza sul verso
Interessante olio su tavola attribuito a Ferdinand de Braekeleer il Vecchio, anche citato come Ferdinand De Braekeleer I o Ferdinand de Braekeleer Senior, pittore e incisore belga nato ad Anversa nel 1792 e deceduto nella stessa città nel 1883. L’opera rappresenta una scena interna di taverna, con diversi personaggi maschili immersi in una disputa o alterco, risolta in un’atmosfera scura, teatrale e di intenso carattere narrativo.
Ferdinand de Braekeleer fu una figura di rilievo della pittura belga del XIX secolo. Si formò all’Accademia di Anversa, ottenne il Prix de Rome nel 1819 e viaggiò in Italia tra il 1819 e il 1822, visitando Roma, Napoli, Firenze e Venezia, oltre a Parigi. Successivamente tornò ad Anversa, fu membro dell’Accademia Reale del Belgio dal 1847, docente all’Accademia di Anversa dal 1855 e conservatore del Museo Reale di Anversa dal 1864. La sua produzione spazia tra scene di genere, interni di chiese, pittura storica, scene di mercato, nature morte e composizioni di carattere popolare.
L’opera presente rientra nella specialità più riconoscibile dell’artista: la scena di genere fiamminga, con forte componente narrativa. De Braekeleer fu noto per le sue scene popolari e della vita quotidiana, spesso ambientate in interni, osterie, mercati o spazi domestici, all’interno di una tradizione che rimanda alla pittura fiamminga e olandese dei secoli XVII e XVIII. Alcune fonti sottolineano proprio la sua fama come pittore di scene di genere popolari, di marcato carattere narrativo e con una facture vicina al gusto neoclassico per colore e finitura accurata.
La composizione presenta un gruppo di uomini in una scena di tensione: uno di loro è seduto accanto a una tavola o a un barile, mentre altri personaggi si fronteggiano con gesti violenti, sollevando coltelli o strumenti affilati. L’illuminazione, molto concentrata e parziale, emerge dall’ombra per mettere in evidenza i volti, le mani e alcuni elementi dell’interno, accentuando il drammismo della scena. Questo trattamento si collega alla tradizione del chiaroscuro fiammingo e alle scene di taverna di origine barocca, reinterpretate dalla pittura belga del XIX secolo.
Da un punto di vista stilistico, l’opera mostra una tavolozza sobria, dominata da ocra, terre, neri, bruni e gialli smunti. La scena è costruita tramite contrasti di luce e ombra, con un’atmosfera densa e teatrale. L’interesse principale non risiede solo nella rappresentazione dello spazio, ma nel racconto: i gesti, gli sguardi e la tensione tra i personaggi rendono la scena una composizione viva, vicina alla tradizione moralistica e aneddotica della pittura di genere.
Il supporto su tavola, la dimensione intima, l’ambientazione interna e il tema popolare si adattano al tipo di produzione collezionabile della scuola fiamminga e belga del XIX secolo. De Braekeleer coltivò proprio scene di genere, figure e composizioni narrative; l’RKD lo associa a immagini di genere e figure nel periodo 1800-1899.
L’opera appare firmata sul retro e conserva inoltre una etichetta posteriore che ne giustifica o documenta la provenienza, elemento di particolare interesse per lo studio, la catalogazione e la tracciabilità. Questi dati del retro vanno valutati come parte importante della documentazione dell’opera.
Lo stato di conservazione può essere apprezzato nelle fotografie, che fanno parte della descrizione. Si osservano segni di antichità, annerimenti, craquelure, eventuali mancanze, usure e interventi visibili, per cui si raccomanda di esaminare attentamente le immagini per valutare lo stato generale dell’opera e della cornice.
Si presenta incorniciata con cornice dorata in stile classico, in linea con l’estetica antica della pittura. La cornice viene inviata in regalo insieme all’opera.
Pezzo di notevole interesse artistico e da collezione, particolarmente attraente per gli amanti della pittura belga del XIX secolo, le scene di genere fiamminghe, gli interni di taverna, il chiaroscuro narrativo e le opere legate a Ferdinand de Braekeleer il Vecchio.
