Francien Krieg - The soft ground

09
giorni
05
ore
00
minuti
43
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Heiko Neitzel
Esperto
Selezionato da Heiko Neitzel

Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.

Stima da galleria  € 1.200 - € 1.500
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 137663 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

The Soft Ground è un dipinto a olio originale su pannello di masonite spesso 0,6 cm, 40 x 30 cm, realizzato nel 2026 nei Paesi Bassi, in stile impressionista, ritratto, firmato a mano e venduto direttamente dall'artista, in eccellente stato.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Alla potenziale proprietaria:

La vernice nel paesaggio è applicata in modo libero e dinamico. Diversi verdi, marroni, azzurri e piccole tracce aranciate si dispongono l’uno sull’altro, creando uno sfondo non piatto ma una superficie tangibile. Alcune foglie e brandelli d’erba sono indicati con una sola pennellata; in altre zone sono sovrapposti più strati di vernice.

Il corpo è costruito in modo più tranquillo, con tonalità rosa pallido, pesca, lilla e freddi azzurri. Eppure anche lì resta visibile il movimento del pennello, soprattutto intorno al collo, alle mani e alle spalle. La differenza tra la vernice più fluida e più spessa del paesaggio e la pelle più chiusa conferisce all’opera la sua tensione.

Un luogo con una luce soffusa laterale permette di apprezzare al meglio il rilievo della vegetazione e delle piccole tracce cromatiche. Su una parete chiara lo silhouette risulta più chiara; contro una parete più scura o terrosa la figura sembra invece sprofondare di più nel paesaggio. Lasciare all’opera spazio sufficiente e evitare la luce diretta del sole.

The Soft Ground per me parla del momento in cui non ti opponi più alla gravità. Il ragazzo non giace semplicemente sulla terra; sembra essere accolto da essa. Il suo corpo si rilassa, ma il suo sguardo resta presente. Il terreno qui non è una linea di confine rigida, ma un luogo dove, per un attimo, si può posare il proprio peso.

olio su tavola di masonite di 0,6 cm

Dipingo il corpo nei momenti in cui la maschera si sposta. Nei volti vecchi, nei corpi giovani, nei pugili, nelle figure in bilico e nei ritratti silenziosi cerco vulnerabilità, forza e le tracce del tempo. Il mio lavoro non riguarda la bellezza perfetta, ma il momento umano in cui qualcuno diventa visibile.

Per chi è interessato non solo al risultato finale, ma anche al percorso, c’è di più da seguire su @francienkrieg.

Mi piace fare ritratti di giovani uomini e adolescenti perché in quella fase della vita c’è qualcosa di speciale da vedere: una vulnerabilità ancora non temprata dal mondo. I loro volti e corpi portano un’incertezza dentro di sé – non sono ancora del tutto formati, ma pieni di promessa e possibilità. Per me è proprio quel momento di mezzo: non più bambino, non ancora uomo. In quel passaggio risiede una bellezza che voglio catturare, l’apertura di ciò che ancora può essere e la fragile consapevolezza che questa fase dura poco.

Tutte le serie – da autoritratti e corpi che invecchiano a giovani pugili, donne al tramonto e scene intime con gatti – sono disponibili sul mio sito, dove puoi leggere anche di più sulla mia formazione e motivazioni:
www.francienkrieg.com

Lavoro esclusivamente con materiali di alta qualità: lino professionalmente preparato o pannelli lisci, e olii di prima qualità, ricchi di pigmento. Ogni opera è realizzata con cura e dedizione – pensata per durare a lungo, non solo in termini di materiale, ma anche di significato.

Il venditore si racconta

Francien Krieg (nata nel 1973) è una illustre artista olandese rinomata per le sue avvincenti esplorazioni della forma umana, concentrandosi in particolare sui temi dell'invecchiamento e della vulnerabilità. Laureata alla Royal Academy of Art dell'Aia, inizialmente si è impegnata in installazioni concettuali, utilizzando materiali come carne e gomma per creare pezzi stimolanti che approfondiscono la fragilità umana. Passando alla pittura alla Libera Accademia dell'Aia, Francien sviluppò uno stile distintivo caratterizzato da prospettive non convenzionali e una rappresentazione cruda del corpo umano. Le sue opere sfidano le norme sociali, celebrando la bellezza che si trova nell'imperfezione e nel passare del tempo. La sua arte è stata esposta in prestigiose mostre in tutto il mondo, tra cui la fiera d'arte Scope Basel, Realisme Amsterdam e stimate gallerie come Robert Lange Studios a Charleston e Zhou B Art Center a Chicago. In particolare, ha partecipato alla mostra Women Painting Women [r]evolution al Townsend Atelier nel Tennessee e alla mostra Strak Realisme alla Gallery Beinart, insieme agli artisti Effie Pryer e Ville Lopponen. I riconoscimenti di Francien includono numerose nomination per il Dutch Portrait Award e l'essere stata selezionata per Figurativas al MEAM di Barcellona nel 2017, 2019 e 2020. Il suo lavoro è stato ampiamente presentato in pubblicazioni come Beautiful Bizarre Magazine, Realisme Today, The Guide Artists, Boldbrush, e poeti e artisti. Nel 2018 ha pubblicato un libro completo che descrive in dettaglio il suo viaggio artistico e l'esplorazione della condizione umana. I suoi dipinti sono molto ricercati dai collezionisti, con pezzi conservati in importanti collezioni olandesi, tra cui la Collezione ING e l'ex Collezione Scheringa. La sua collaborazione con la Galleria Mokum di Amsterdam ha ulteriormente consolidato il suo status nel mercato dell'arte, posizionandola tra le figure di spicco del realismo contemporaneo. Francien Krieg continua ad affascinare il pubblico con il suo ritratto inflessibile dell'umanità, invitando gli spettatori a confrontarsi e ad apprezzare la profonda bellezza insita nell'imperfezione e nell'invecchiamento.
Tradotto con Google Traduttore

Alla potenziale proprietaria:

La vernice nel paesaggio è applicata in modo libero e dinamico. Diversi verdi, marroni, azzurri e piccole tracce aranciate si dispongono l’uno sull’altro, creando uno sfondo non piatto ma una superficie tangibile. Alcune foglie e brandelli d’erba sono indicati con una sola pennellata; in altre zone sono sovrapposti più strati di vernice.

Il corpo è costruito in modo più tranquillo, con tonalità rosa pallido, pesca, lilla e freddi azzurri. Eppure anche lì resta visibile il movimento del pennello, soprattutto intorno al collo, alle mani e alle spalle. La differenza tra la vernice più fluida e più spessa del paesaggio e la pelle più chiusa conferisce all’opera la sua tensione.

Un luogo con una luce soffusa laterale permette di apprezzare al meglio il rilievo della vegetazione e delle piccole tracce cromatiche. Su una parete chiara lo silhouette risulta più chiara; contro una parete più scura o terrosa la figura sembra invece sprofondare di più nel paesaggio. Lasciare all’opera spazio sufficiente e evitare la luce diretta del sole.

The Soft Ground per me parla del momento in cui non ti opponi più alla gravità. Il ragazzo non giace semplicemente sulla terra; sembra essere accolto da essa. Il suo corpo si rilassa, ma il suo sguardo resta presente. Il terreno qui non è una linea di confine rigida, ma un luogo dove, per un attimo, si può posare il proprio peso.

olio su tavola di masonite di 0,6 cm

Dipingo il corpo nei momenti in cui la maschera si sposta. Nei volti vecchi, nei corpi giovani, nei pugili, nelle figure in bilico e nei ritratti silenziosi cerco vulnerabilità, forza e le tracce del tempo. Il mio lavoro non riguarda la bellezza perfetta, ma il momento umano in cui qualcuno diventa visibile.

Per chi è interessato non solo al risultato finale, ma anche al percorso, c’è di più da seguire su @francienkrieg.

Mi piace fare ritratti di giovani uomini e adolescenti perché in quella fase della vita c’è qualcosa di speciale da vedere: una vulnerabilità ancora non temprata dal mondo. I loro volti e corpi portano un’incertezza dentro di sé – non sono ancora del tutto formati, ma pieni di promessa e possibilità. Per me è proprio quel momento di mezzo: non più bambino, non ancora uomo. In quel passaggio risiede una bellezza che voglio catturare, l’apertura di ciò che ancora può essere e la fragile consapevolezza che questa fase dura poco.

Tutte le serie – da autoritratti e corpi che invecchiano a giovani pugili, donne al tramonto e scene intime con gatti – sono disponibili sul mio sito, dove puoi leggere anche di più sulla mia formazione e motivazioni:
www.francienkrieg.com

Lavoro esclusivamente con materiali di alta qualità: lino professionalmente preparato o pannelli lisci, e olii di prima qualità, ricchi di pigmento. Ogni opera è realizzata con cura e dedizione – pensata per durare a lungo, non solo in termini di materiale, ma anche di significato.

Il venditore si racconta

Francien Krieg (nata nel 1973) è una illustre artista olandese rinomata per le sue avvincenti esplorazioni della forma umana, concentrandosi in particolare sui temi dell'invecchiamento e della vulnerabilità. Laureata alla Royal Academy of Art dell'Aia, inizialmente si è impegnata in installazioni concettuali, utilizzando materiali come carne e gomma per creare pezzi stimolanti che approfondiscono la fragilità umana. Passando alla pittura alla Libera Accademia dell'Aia, Francien sviluppò uno stile distintivo caratterizzato da prospettive non convenzionali e una rappresentazione cruda del corpo umano. Le sue opere sfidano le norme sociali, celebrando la bellezza che si trova nell'imperfezione e nel passare del tempo. La sua arte è stata esposta in prestigiose mostre in tutto il mondo, tra cui la fiera d'arte Scope Basel, Realisme Amsterdam e stimate gallerie come Robert Lange Studios a Charleston e Zhou B Art Center a Chicago. In particolare, ha partecipato alla mostra Women Painting Women [r]evolution al Townsend Atelier nel Tennessee e alla mostra Strak Realisme alla Gallery Beinart, insieme agli artisti Effie Pryer e Ville Lopponen. I riconoscimenti di Francien includono numerose nomination per il Dutch Portrait Award e l'essere stata selezionata per Figurativas al MEAM di Barcellona nel 2017, 2019 e 2020. Il suo lavoro è stato ampiamente presentato in pubblicazioni come Beautiful Bizarre Magazine, Realisme Today, The Guide Artists, Boldbrush, e poeti e artisti. Nel 2018 ha pubblicato un libro completo che descrive in dettaglio il suo viaggio artistico e l'esplorazione della condizione umana. I suoi dipinti sono molto ricercati dai collezionisti, con pezzi conservati in importanti collezioni olandesi, tra cui la Collezione ING e l'ex Collezione Scheringa. La sua collaborazione con la Galleria Mokum di Amsterdam ha ulteriormente consolidato il suo status nel mercato dell'arte, posizionandola tra le figure di spicco del realismo contemporaneo. Francien Krieg continua ad affascinare il pubblico con il suo ritratto inflessibile dell'umanità, invitando gli spettatori a confrontarsi e ad apprezzare la profonda bellezza insita nell'imperfezione e nell'invecchiamento.
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Artista
Francien Krieg
Venduto con cornice
No
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
The soft ground
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Paesi Bassi
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Altezza
40 cm
Larghezza
30 cm
Raffigurazione/Tematica
Ritratto
Stile
Impressionismo
Periodo
2020+
Venduto da
Paesi BassiVerificato
920
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea