Maschera da ballo - Makondé - Tanzania






Possiede una laurea magistrale in Studi Africani e 15 anni di esperienza in Arte Africana.
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Descrizione del venditore
Queste maschere lipiko, che nella lingua del popolo Makonde significa “maschera elmetto”, provengono dal gruppo etnico minoritario dei Makonde che vivono nel sud della Tanzania e nel nord-est del Mozambico, a nord e a sud del fiume Rovuma. I Makonde arrivarono per la prima volta nella regione nel XVIII e XIX secolo in cerca di rifugio dalla tratta degli schiavi e hanno continuato a sperimentare una notevole trasformazione e cambiamento culturale nel corso dell’ultimo secolo, ma soprattutto durante il periodo coloniale portoghese dal 1920 al 1974. Questo ha avuto un impatto importante sulla loro società e ha modellato gran parte della loro arte in quella che si può vedere oggi. I Makonde sono una società agraria basata sulla parentela e matrilineale. Si affidano a una spiritualità basata sugli avi, nonostante pressioni per convertirsi religiosamente e adattarsi economicamente al mercato capitalistico. La loro struttura sociale matrilineare, cioè l’ascendenza trasmessa attraverso la linea femminile, è radicata nella loro storia di creazione, che narra di un primo uomo che scolpì una donna nel legno. Questa donna divenne reale e partorì i molti figli del primo uomo e di conseguenza divenne l’antenata venerata del popolo Makonde (Tribal African Art). Per questo motivo la figura femminile è un importante simbolo protettivo sia nella società Makonde che nella loro arte, come si vede nella maschera del corpo.
Provenance: Collezione Germán
Il venditore si racconta
Queste maschere lipiko, che nella lingua del popolo Makonde significa “maschera elmetto”, provengono dal gruppo etnico minoritario dei Makonde che vivono nel sud della Tanzania e nel nord-est del Mozambico, a nord e a sud del fiume Rovuma. I Makonde arrivarono per la prima volta nella regione nel XVIII e XIX secolo in cerca di rifugio dalla tratta degli schiavi e hanno continuato a sperimentare una notevole trasformazione e cambiamento culturale nel corso dell’ultimo secolo, ma soprattutto durante il periodo coloniale portoghese dal 1920 al 1974. Questo ha avuto un impatto importante sulla loro società e ha modellato gran parte della loro arte in quella che si può vedere oggi. I Makonde sono una società agraria basata sulla parentela e matrilineale. Si affidano a una spiritualità basata sugli avi, nonostante pressioni per convertirsi religiosamente e adattarsi economicamente al mercato capitalistico. La loro struttura sociale matrilineare, cioè l’ascendenza trasmessa attraverso la linea femminile, è radicata nella loro storia di creazione, che narra di un primo uomo che scolpì una donna nel legno. Questa donna divenne reale e partorì i molti figli del primo uomo e di conseguenza divenne l’antenata venerata del popolo Makonde (Tribal African Art). Per questo motivo la figura femminile è un importante simbolo protettivo sia nella società Makonde che nella loro arte, come si vede nella maschera del corpo.
Provenance: Collezione Germán
