Roberta Giuffrè - Koi Carp






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Roberta Giuffrè, Koi Carp, opera originale 2024 in tecnica mista su tela 30x40 cm raffigurante tre carpe giapponesi, firmato a mano, origine Italia, stile Espressionismo, peso 700 g.
Descrizione del venditore
Ritratto di tre carpe giapponesi in acrilico e olio su tela. Colore materico e corposo.
30x40 cm
BIOGRAFIA
Il mio nome è Roberta Giuffrè, nasco a San Giovanni Rotondo (Foggia) nel 1996. Il mio approccio con
la pittura è molto gestuale perché riesco a mettere in risalto le azioni in connessione libera e diretta con
il materiale artistico che utilizzo. La ricerca artistica a cui mi sono legata si concentra prevalentemente
sulla matericità dei corpi, sulla pelle e l’incarnato, accompagnato ad uno studio che ruota attorno alla
figura umana, statica o in movimento. Per quanto i nudi siano integrali, l’intento è quello di discostarmi
dall’accademismo, concentrando l’attenzione sull’aspetto fisico del corpo, mettendo in risalto la carne
nella sua integrità, senza ideali e stereotipi. È un concetto che coinvolge la vulnerabilità, l’intimità e la
nostra relazione con ciò che di noi è materia. I miei dipinti vertono ad esaltare la pelle che abitiamo, evidenziando la prossemica (atteggiamento spazio-posturale del corpo), movimento che si collega ad una
spiegazione comportamentale dell’essere umano. Con l’utilizzo della pittura materica (combinazione di
colori, texture e materiali sintetici o naturali) si dà vita a qualcosa di profondo e reale, creando tridimensionalità sulla tela. L’effetto ottenuto è un’opera non solo da vedere, ma anche “da toccare”.
ESPERIENZA
2026: mostra collettiva intitolata “UNA COME LEI” presso la Galleria OnArt di Firenze;
2025: finalista alla 57esima edizione del Il Pendìo, con relativa pubblicazione. ISBN 979-12-
200-9193-0
2025: vincitrice del Primo Premio della XII Edizione “Emilio Notte”, con relativa
pubblicazione. ISBN 978-88-31952-33-0
2025: mostra personale intitolata "CHEEKY", a cura di Giusy Caroppo, presso la Galeria
Azur di Berlino;
2025: mostra collettiva realizzata dall'Accademia di Belle Arti di Foggia, intitolata "YOUTH –
Indagine sui linguaggi artistici giovanili", presso il Palazzetto dell'Arte "A. Pazienza", sito in
Foggia;
2024: mostra personale intitolata "INVOLUCRI MATERICI", a cura di Samuele Romano
presso il Teatro della Piccola Compagnia Impertinente sita in Foggia;
2024: partecipazione al progetto "PANCHINE D'ARTISTA", realizzato presso la Mongolfiera
di Foggia e patrocinato dall'Accademia di Belle Arti di Foggia;
2024: partecipazione all'XI edizione del premio Emilio Notte con pubblicazione catalogo;
2021: finalista al PNA (Premio Nazionale delle Arti);
2021: finalista al progetto artistico musicale intitolato "Come musica" con la direzione
artistica di Ettore Bassi, in sede Fasano, Brindisi e Bari.
2016: realizzazione del logo ufficiale dell'Orchestra "Ottava Nota"
Ritratto di tre carpe giapponesi in acrilico e olio su tela. Colore materico e corposo.
30x40 cm
BIOGRAFIA
Il mio nome è Roberta Giuffrè, nasco a San Giovanni Rotondo (Foggia) nel 1996. Il mio approccio con
la pittura è molto gestuale perché riesco a mettere in risalto le azioni in connessione libera e diretta con
il materiale artistico che utilizzo. La ricerca artistica a cui mi sono legata si concentra prevalentemente
sulla matericità dei corpi, sulla pelle e l’incarnato, accompagnato ad uno studio che ruota attorno alla
figura umana, statica o in movimento. Per quanto i nudi siano integrali, l’intento è quello di discostarmi
dall’accademismo, concentrando l’attenzione sull’aspetto fisico del corpo, mettendo in risalto la carne
nella sua integrità, senza ideali e stereotipi. È un concetto che coinvolge la vulnerabilità, l’intimità e la
nostra relazione con ciò che di noi è materia. I miei dipinti vertono ad esaltare la pelle che abitiamo, evidenziando la prossemica (atteggiamento spazio-posturale del corpo), movimento che si collega ad una
spiegazione comportamentale dell’essere umano. Con l’utilizzo della pittura materica (combinazione di
colori, texture e materiali sintetici o naturali) si dà vita a qualcosa di profondo e reale, creando tridimensionalità sulla tela. L’effetto ottenuto è un’opera non solo da vedere, ma anche “da toccare”.
ESPERIENZA
2026: mostra collettiva intitolata “UNA COME LEI” presso la Galleria OnArt di Firenze;
2025: finalista alla 57esima edizione del Il Pendìo, con relativa pubblicazione. ISBN 979-12-
200-9193-0
2025: vincitrice del Primo Premio della XII Edizione “Emilio Notte”, con relativa
pubblicazione. ISBN 978-88-31952-33-0
2025: mostra personale intitolata "CHEEKY", a cura di Giusy Caroppo, presso la Galeria
Azur di Berlino;
2025: mostra collettiva realizzata dall'Accademia di Belle Arti di Foggia, intitolata "YOUTH –
Indagine sui linguaggi artistici giovanili", presso il Palazzetto dell'Arte "A. Pazienza", sito in
Foggia;
2024: mostra personale intitolata "INVOLUCRI MATERICI", a cura di Samuele Romano
presso il Teatro della Piccola Compagnia Impertinente sita in Foggia;
2024: partecipazione al progetto "PANCHINE D'ARTISTA", realizzato presso la Mongolfiera
di Foggia e patrocinato dall'Accademia di Belle Arti di Foggia;
2024: partecipazione all'XI edizione del premio Emilio Notte con pubblicazione catalogo;
2021: finalista al PNA (Premio Nazionale delle Arti);
2021: finalista al progetto artistico musicale intitolato "Come musica" con la direzione
artistica di Ettore Bassi, in sede Fasano, Brindisi e Bari.
2016: realizzazione del logo ufficiale dell'Orchestra "Ottava Nota"
