Pepe Pétalo - THE FIRST CONVERSATION XL-NO RESERVE






Laurea magistrale in Cinema e Arti Visive; curatore, scrittore e ricercatore esperto.
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Pepe Pétalo dipinto acrilico originale THE FIRST CONVERSATION XL-NO RESERVE (2025), tela 100 × 81 cm in stile contemporaneo sul tema della cultura popolare; firmato, non incorniciato e arrotolato in tubo, venduto direttamente dall’artista con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Pepe Pétalo sviluppa un universo immaginario personale dell'artista, un territorio dove il disegno spontaneo, il gesto intuitivo e la memoria si trasformano in pittura. L'origine della sua opera risale all'adolescenza, quando iniziò a disegnare un omino con naso grosso sui margini dei suoi appunti scolastici, su tovaglioli di carta o nei libri di testo. Quei scarabocchi, nati quasi come un atto inconscio, nel tempo si sono trasformati nel germe di un linguaggio artistico proprio.
Pepe Pétalo ha maturato per 25 anni la sua carriera professionale nell'Obra Social della scomparsa Caja de Ahorros del Mediterráneo, dove nell'ultima fase è stato responsabile del settore Cultura e coordinatore della Collezione d'Arte Contemporanea CAM, attualmente situata nel Museo d'Arte Contemporanea di Alicante (MACA). Da quella posizione ha partecipato attivamente alla progettazione e all'organizzazione di numerose esposizioni itineranti in tutta la geografia spagnola, nonché alla promozione di artisti emergenti.
Nel corso della sua carriera ha avuto l'opportunità di conoscere e collaborare con importanti creatori come Carmen Calvo, Eduardo Arroyo, Cristina García Rodero e Cristina de Middel, quest'ultima Presidente dell'Agenzia Magnum Photos (Premio Princesa de Asturias de la Concordia). Tale vicinanza all'arte contemporanea sin dalla gestione culturale ha nutrito la sua visione, sebbene la sua proposta pittorica rimanga fedele alla freschezza e all'autenticità della traccia originale.
La pittura di Pepe Pétalo non cerca solennità né distanza. Al contrario, intende essere un richiamo al sorriso, alla distrazione e al ritrovamento di quella parte ludica che spesso si dissolve nella vita adulta. I suoi ominetti e scarabocchi, apparentemente semplici, nascondono una riflessione sull'identità, sulla memoria e sulla capacità di creare senza paura del giudizio.
“Universo Pétalo. Monigotes y garabatos” rappresenta, in definitiva, la consolidazione pubblica di un universo artistico che ha accompagnato l’autore sin dalla sua giovinezza e che ora si dispiega con maturità, coerenza e una chiara vocazione a connettersi con lo spettatore dall’emozione diretta, dalla complicità... e perché no... dall’umorismo.
"LA PRIMA CONVERSAZIONE" ricrea sulla tela una tipografia onirica generata dall’immaginazione di Pepe Pétalo. Un linguaggio sconosciuto per lo spettatore che innesca una ricerca tra l’opera e chi guarda. Geroglifici con senso dell’umorismo. Ogni giorno lo spettatore può scoprire messaggi segreti. un’esplorazione onirica che percorre la tela centimetro dopo centimetro. Il linguaggio del scarabocchio.
Le dimensioni segnate dell’opera sono quelle del quadro una volta steso e montato sulla cornice. Le misure reali della tela sono superiori per poter eseguire il suo montaggio.
L’opera va senza cornice (imballo professionale, avvolta in un tubo). Si consegna con certificato di autenticità.
Puoi seguire la mia opera su Instagram
@pepepetalo
Pepe Pétalo sviluppa un universo immaginario personale dell'artista, un territorio dove il disegno spontaneo, il gesto intuitivo e la memoria si trasformano in pittura. L'origine della sua opera risale all'adolescenza, quando iniziò a disegnare un omino con naso grosso sui margini dei suoi appunti scolastici, su tovaglioli di carta o nei libri di testo. Quei scarabocchi, nati quasi come un atto inconscio, nel tempo si sono trasformati nel germe di un linguaggio artistico proprio.
Pepe Pétalo ha maturato per 25 anni la sua carriera professionale nell'Obra Social della scomparsa Caja de Ahorros del Mediterráneo, dove nell'ultima fase è stato responsabile del settore Cultura e coordinatore della Collezione d'Arte Contemporanea CAM, attualmente situata nel Museo d'Arte Contemporanea di Alicante (MACA). Da quella posizione ha partecipato attivamente alla progettazione e all'organizzazione di numerose esposizioni itineranti in tutta la geografia spagnola, nonché alla promozione di artisti emergenti.
Nel corso della sua carriera ha avuto l'opportunità di conoscere e collaborare con importanti creatori come Carmen Calvo, Eduardo Arroyo, Cristina García Rodero e Cristina de Middel, quest'ultima Presidente dell'Agenzia Magnum Photos (Premio Princesa de Asturias de la Concordia). Tale vicinanza all'arte contemporanea sin dalla gestione culturale ha nutrito la sua visione, sebbene la sua proposta pittorica rimanga fedele alla freschezza e all'autenticità della traccia originale.
La pittura di Pepe Pétalo non cerca solennità né distanza. Al contrario, intende essere un richiamo al sorriso, alla distrazione e al ritrovamento di quella parte ludica che spesso si dissolve nella vita adulta. I suoi ominetti e scarabocchi, apparentemente semplici, nascondono una riflessione sull'identità, sulla memoria e sulla capacità di creare senza paura del giudizio.
“Universo Pétalo. Monigotes y garabatos” rappresenta, in definitiva, la consolidazione pubblica di un universo artistico che ha accompagnato l’autore sin dalla sua giovinezza e che ora si dispiega con maturità, coerenza e una chiara vocazione a connettersi con lo spettatore dall’emozione diretta, dalla complicità... e perché no... dall’umorismo.
"LA PRIMA CONVERSAZIONE" ricrea sulla tela una tipografia onirica generata dall’immaginazione di Pepe Pétalo. Un linguaggio sconosciuto per lo spettatore che innesca una ricerca tra l’opera e chi guarda. Geroglifici con senso dell’umorismo. Ogni giorno lo spettatore può scoprire messaggi segreti. un’esplorazione onirica che percorre la tela centimetro dopo centimetro. Il linguaggio del scarabocchio.
Le dimensioni segnate dell’opera sono quelle del quadro una volta steso e montato sulla cornice. Le misure reali della tela sono superiori per poter eseguire il suo montaggio.
L’opera va senza cornice (imballo professionale, avvolta in un tubo). Si consegna con certificato di autenticità.
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@pepepetalo
