Proferio Grossi (1923-2000) - Natura morta






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Natura morta, dipinto ad olio di Proferio Grossi dall'Italia, 1996, titolo Natura morta, buone condizioni, venduto con cornice, dimensioni 65×85 cm.
Descrizione del venditore
Proferio Grossi ( Vignale 1923 - Parma 2000)
Natura morta
Olio su mosonite
Firmato e datato 1996 in basso a destra
Dimensioni con cornice : 65x85 cm
Dipinto : 50x70 cm
Proferio Grossi ,dopo gli studi classici a Parma ,si trasferì a Milano, dove frequentò per poco tempo l'Università commerciale Luigi Bocconi e poi si iscrisse all'Accademia di Brera.
Qui diventò l'allievo prediletto di Atanasio Soldati, suo concittadino e caposcuola dell'Astrattismo geometrico. Nel 1948 aderì al MAC (Movimento Arte Concreta) e nel 1952 a San Mariono fu 1º Premio Citta di San Marino con l'opera " L'anguria e il contadino" e nel 1954 allestì la sua prima personale nello Studio B 24 a Milano, dove poi nel 1957 organizzò la 1ª Rassegna Arte Concreta alla Galleria Schettini.
Negli anni successivi Proferio Grossi conquistò un meritato successo con l'adozione di una pittura d'oggetti, in un discorso estetico che porta avanti fino agli ultimi giorni della sua vita, alternandolo al filone astratto, sperimentando tecniche e soluzioni originali, in una dialettica convivenza di momenti espressivi, sostenuti da una matrice ispirativa unitaria. A rendere unica e straordinaria la sua pittura è l'atmosfera ritmica, musicale, che caratterizza astratto e figurativo: come se una persona raccontasse una stessa storia in due lingue parallele.
Numerose sono le mostre personali, di gruppo e antologiche tenute da Proferio Grossi in gallerie italiane e straniere, da quella alla Camattini di Parma nel 1960 all'ultima del settembre 2000 a Suzzara. Per i suoi meriti artistici viene nominato membro dell'Accademia di Belle Arti di Parma e di altre qualificate accademie, fra cui la Arts Sciences Lettres di Parigi. Di lui scrivono autorevoli critici su giornali, riviste e prestigiose pubblicazioni d'arte: è tra gli artisti invitati nel 1986 a realizzare un'opera per la celebrazione del 6º Centenario della Fondazione del Duomo di Milano.
Proferio eseguì ritratti di celebri personaggi, murales e affreschi a Melzo, Gardone, Diamante, Ciano d'Enza (Matilde di Canossa), nella Casa di riposo a Traversetolo, nella chiesa di Santa Maria del Rosario a Parma (pale d'altare) e nella chiesa di San Lorenzo di Guardasone (Madonna degli automobilisti), località della provincia di Parma.
Spedizione assicurata
Opera autentica e in buono stato di conservazione
La cornice mostrata nelle foto viene fornita senza costi aggiuntivi affinché l'opera possa essere subito esposta appena arrivata. Essa viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell'opera d'arte. Pertanto qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisca sull'opera d'arte stessa non costituirà valido motivo per aprire un reclamo o richiedere l'annullamento dell'ordine
Proferio Grossi ( Vignale 1923 - Parma 2000)
Natura morta
Olio su mosonite
Firmato e datato 1996 in basso a destra
Dimensioni con cornice : 65x85 cm
Dipinto : 50x70 cm
Proferio Grossi ,dopo gli studi classici a Parma ,si trasferì a Milano, dove frequentò per poco tempo l'Università commerciale Luigi Bocconi e poi si iscrisse all'Accademia di Brera.
Qui diventò l'allievo prediletto di Atanasio Soldati, suo concittadino e caposcuola dell'Astrattismo geometrico. Nel 1948 aderì al MAC (Movimento Arte Concreta) e nel 1952 a San Mariono fu 1º Premio Citta di San Marino con l'opera " L'anguria e il contadino" e nel 1954 allestì la sua prima personale nello Studio B 24 a Milano, dove poi nel 1957 organizzò la 1ª Rassegna Arte Concreta alla Galleria Schettini.
Negli anni successivi Proferio Grossi conquistò un meritato successo con l'adozione di una pittura d'oggetti, in un discorso estetico che porta avanti fino agli ultimi giorni della sua vita, alternandolo al filone astratto, sperimentando tecniche e soluzioni originali, in una dialettica convivenza di momenti espressivi, sostenuti da una matrice ispirativa unitaria. A rendere unica e straordinaria la sua pittura è l'atmosfera ritmica, musicale, che caratterizza astratto e figurativo: come se una persona raccontasse una stessa storia in due lingue parallele.
Numerose sono le mostre personali, di gruppo e antologiche tenute da Proferio Grossi in gallerie italiane e straniere, da quella alla Camattini di Parma nel 1960 all'ultima del settembre 2000 a Suzzara. Per i suoi meriti artistici viene nominato membro dell'Accademia di Belle Arti di Parma e di altre qualificate accademie, fra cui la Arts Sciences Lettres di Parigi. Di lui scrivono autorevoli critici su giornali, riviste e prestigiose pubblicazioni d'arte: è tra gli artisti invitati nel 1986 a realizzare un'opera per la celebrazione del 6º Centenario della Fondazione del Duomo di Milano.
Proferio eseguì ritratti di celebri personaggi, murales e affreschi a Melzo, Gardone, Diamante, Ciano d'Enza (Matilde di Canossa), nella Casa di riposo a Traversetolo, nella chiesa di Santa Maria del Rosario a Parma (pale d'altare) e nella chiesa di San Lorenzo di Guardasone (Madonna degli automobilisti), località della provincia di Parma.
Spedizione assicurata
Opera autentica e in buono stato di conservazione
La cornice mostrata nelle foto viene fornita senza costi aggiuntivi affinché l'opera possa essere subito esposta appena arrivata. Essa viene inclusa a titolo di cortesia e non è considerata parte integrante dell'opera d'arte. Pertanto qualsiasi potenziale danno alla cornice che non influisca sull'opera d'arte stessa non costituirà valido motivo per aprire un reclamo o richiedere l'annullamento dell'ordine
