baptiste laurent - Le Dégel





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Le Dégel è un dipinto acrilico originale Neo-Impessionista su tela di Baptiste Laurent (2016), 200 × 162 cm, firmato a mano sul retro, venduto da una galleria in Spagna e spedito arrotolato senza cornice.
Descrizione del venditore
"Le Dégel", XXL, 200x162cm, acrilico su tela, 2016.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora a Madrid e Parigi.
Ha esposto in diverse istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l’Institut français di Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo mezzo tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi condivisi
con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativa neofigurativa, pittura grafica
e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid,
guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di lavori plastici e un libro che hanno
fatto oggetto di tre mostre, all’Alliance
Française di Madrid, al Museo Antropológico de
Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciate tra pitture e sculture, la serie Exit è un racconto pittorico e immaginario del
viaggio del migrante, dell’esilio e del suo successo finale.
Le sculture sono state create attorno a un laboratorio presso
il Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione
con immigrati senegalesi a Madrid. Mame
Mbaye (uno dei partecipanti a questo laboratorio), un
venditore ambulante, morì di infarto mentre veniva
accompagnato dalle vie di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò un sollevamento popolare nel
quartiere Lavapiés.
In omaggio a Mame Mbaye, la serie richiama la raccolta di stampi in gesso di volti indigeni
esposti nel Museo Antropologico. Questo
contrasto si contrappone a evocazioni formali di scultura di scienze sociali, scultura ceramica
tradizionale, maschere funerarie, arte orientalista e trofei.
L’impatto di questa miscelazione di effetti contraddittori
cerca di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei
rifugiati in Europa.
Senza il rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato,
ma imitandone i processi, l’obiettivo è tratteggiare un campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in
Europa
Il venditore si racconta
"Le Dégel", XXL, 200x162cm, acrilico su tela, 2016.
Firmato sul retro. Venduto senza cornice, spedito arrotolato.
Bio artista/
Baptiste Laurent (1980, Nantes) è un artista visivo che vive e lavora a Madrid e Parigi.
Ha esposto in diverse istituzioni artistiche e culturali,
tra cui l’Institut français di Madrid, Le Palais de Tokyo, Galeria
La Caja, Esquina Nua, Espacio Seara, Gazzambo Gallery, Alliance
française, Museo Nacional de Antropología, Galeria FL.
Il suo mezzo tradizionale è la pittura, ma lavora anche in scultura
e sviluppa progetti con una forte componente letteraria, sociale e
antropologica.
Nelle sue ultime pubblicazioni ed esposizioni, "Conversaciones y
puñetazos", "Mauvaises Tournures", "Bajo el Mismo Mar" e "Exit",
ha ripetutamente sperimentato con lavori creativi condivisi
con altri artisti visivi e autori letterari.
Come artista anti-accademico ed eclettico, gli piace sincretizzare
stili pittorici, oscillando tra narrativa neofigurativa, pittura grafica
e astrazione espressionista.
Fondatore dello studio condiviso 'Latolier' nel quartiere Usera di Madrid,
guida una dinamica comunità di artisti visivi spagnoli e internazionali
Série Exit/
Exit è una serie di lavori plastici e un libro che hanno
fatto oggetto di tre mostre, all’Alliance
Française di Madrid, al Museo Antropológico de
Madrid e alla Gazzambo Gallery nel 2018 e 2019.
Bilanciate tra pitture e sculture, la serie Exit è un racconto pittorico e immaginario del
viaggio del migrante, dell’esilio e del suo successo finale.
Le sculture sono state create attorno a un laboratorio presso
il Museo Antropológico de Madrid, in collaborazione
con immigrati senegalesi a Madrid. Mame
Mbaye (uno dei partecipanti a questo laboratorio), un
venditore ambulante, morì di infarto mentre veniva
accompagnato dalle vie di Madrid dalla polizia.
Questo tragico evento scatenò un sollevamento popolare nel
quartiere Lavapiés.
In omaggio a Mame Mbaye, la serie richiama la raccolta di stampi in gesso di volti indigeni
esposti nel Museo Antropologico. Questo
contrasto si contrappone a evocazioni formali di scultura di scienze sociali, scultura ceramica
tradizionale, maschere funerarie, arte orientalista e trofei.
L’impatto di questa miscelazione di effetti contraddittori
cerca di riflettere i paradossi dell’accoglienza dei
rifugiati in Europa.
Senza il rigore che caratterizza l’approccio dell’antropologo o dello scienziato,
ma imitandone i processi, l’obiettivo è tratteggiare un campione soggettivo delle nuove figure umane che vivono in
Europa

