Tomás Badía Ibañez - - Chitarra classica - Spagna - 2026

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Descrizione del venditore

Si tratta di una chitarra di recente fabbricazione, fatta a mano da Tomás Badía Ibáñez, un costruttore locale con oltre 60 anni di esperienza (dai 15 agli attuali 75), appartenente alla comunità autonoma di Aragón, il suo laboratorio si trova a Mallén, dove costruisce chitarre insieme al suo amico e antico allievo prediletto Julio Coca, e ha scritto il suo libro sulla storia degli strumenti a corda in Spagna, poiché è anche uno studioso, è entrato nel mestiere nella zona di Valencia, ma si è trasferito a Mallén, Aragón, imparò il mestiere per mano dei suoi mentori, Vicente Sanchís Badía, e degli discendenti di Salvador Ibáñez, e in breve l’antica scuola di Valencia. Si considera un liutaio artistico e crea chitarre d’autore, esclusivamente per i suoi amici, non le produce in serie né su richiesta; ogni chitarra che crea è unica. La realizzazione di questo pezzo ha richiesto circa 250 ore di lavoro, inoltre questa chitarra è considerata una chitarra “d’autore” poiché la costruzione non rientra al 100% nel metodo tradizionale spagnolo, ma presenta un doppio zoccolo, lo zoccolo tipico ma ne ha anche un altro incollato alla tavola armonica che la collega al manico, per conferirle rigidità strutturale, e una sfumatura sonora leggermente diversa, inoltre ha due inserti in ebony ai lati del tacchetto che non servono solo all’estetica ma penetrano fino all’interno della cassa e conferiscono rigidità strutturale (l’ebano è uno dei legni più resistenti), così, per tutto ciò, stiamo parlando di una chitarra unica, inoltre a mio parere questo liutaio è la definizione reale e tradizionale di cosa significhi essere liutaio, ha imparato da buoni liutai, studia la storia e le procedure delle chitarre, ha il suo laboratorio lontano dalla società moderna, con un paio di allievi che guida con la propria saggezza, e inoltre costruisce chitarre solo per i suoi amici o se qualcuno gli propone di realizzare una chitarra diversa, in ogni caso devi parlargli di persona, dimenticandoti di quello che si considera un modello di business.

Ora bisogna parlare dei legni, perché sono anche eccezionali, tutti i legni utilizzati in questa chitarra hanno un periodo di stagionatura minimo di 30 anni o più, raccolti dal liutaio quando era più giovane, i lati e la tavola posteriore sono di acero massiccio tipo "garra", ne ho viste diverse chitarre con questo legno, ma tutte sono laminate o rivestite, il merito di questa chitarra è che l’acero è massiccio e di massima qualità, è un merito perché è molto complicato lavorare con quel legno a causa delle sue caratteristiche fisiche, la tavola armonica è una bellezza, di abete tedesco puro, massiccia, con una venatura densa su tutta la superficie, rettilinea e marcata, è una tavola armonica di massima qualità, questo è importante perché è la parte che contribuisce alla qualità del suono in qualsiasi chitarra, e in questo caso coincide con il livello della chitarra, la tastiera è in ebano nero con una decorazione estetica molto, molto sottile nella parte finale.

La costruzione di questa chitarra, come ci si aspetta, è manuale, e propria di un maestro costruttore con decenni di esperienza, molto raffinata, molto bella, con molta personalità e costruzione unica, i dettagli estetici come gli inserti in ebano o il doppio zoccolo sono anche funzionali come già detto, la tastiera non ha vernice né trattamento di colore, è una decisione del costruttore dato che ora è di moda, tuttavia, su richiesta dell’acquirente, può essere applicato senza costi un trattamento affinché la tastiera rimanga completamente nera.

Il suono che ha è anche molto singolare, ha la tonalità leggermente metallica che apporta l’acero, ha buon volume e presenza, il suono è potente e brillante, sebbene nasca un piccolo mistero: il suono non è piatto, cambia con il chitarrista e con l’uso, se suoni un pezzo classico, il suono è avvolgente, potente, rotondo; tuttavia, quando suoni flamenco, veloce, forte, il suono diventa più adatto al flamenco, ovvero cambia a seconda del chitarrista o del pezzo musicale.

Lo stato è perfetto, è di fabbricazione recente, quindi è praticamente mai usata, non ha usura dall’uso, né crepe né altro, lo stato è immacolato, nuova.

Misure in mm:
Lunghezza a vuoto: 650 (flamenco)
Telaio totale: 1000
Larghezza: 370
Profondità al tacchetto: 100
Altezza al 12° tasto: 2,5 mm
Larghezza selleta: 56
Larghezza capocuore (cejuela): 51
Altezza libera in selleta: 12

Si tratta di una chitarra di recente fabbricazione, fatta a mano da Tomás Badía Ibáñez, un costruttore locale con oltre 60 anni di esperienza (dai 15 agli attuali 75), appartenente alla comunità autonoma di Aragón, il suo laboratorio si trova a Mallén, dove costruisce chitarre insieme al suo amico e antico allievo prediletto Julio Coca, e ha scritto il suo libro sulla storia degli strumenti a corda in Spagna, poiché è anche uno studioso, è entrato nel mestiere nella zona di Valencia, ma si è trasferito a Mallén, Aragón, imparò il mestiere per mano dei suoi mentori, Vicente Sanchís Badía, e degli discendenti di Salvador Ibáñez, e in breve l’antica scuola di Valencia. Si considera un liutaio artistico e crea chitarre d’autore, esclusivamente per i suoi amici, non le produce in serie né su richiesta; ogni chitarra che crea è unica. La realizzazione di questo pezzo ha richiesto circa 250 ore di lavoro, inoltre questa chitarra è considerata una chitarra “d’autore” poiché la costruzione non rientra al 100% nel metodo tradizionale spagnolo, ma presenta un doppio zoccolo, lo zoccolo tipico ma ne ha anche un altro incollato alla tavola armonica che la collega al manico, per conferirle rigidità strutturale, e una sfumatura sonora leggermente diversa, inoltre ha due inserti in ebony ai lati del tacchetto che non servono solo all’estetica ma penetrano fino all’interno della cassa e conferiscono rigidità strutturale (l’ebano è uno dei legni più resistenti), così, per tutto ciò, stiamo parlando di una chitarra unica, inoltre a mio parere questo liutaio è la definizione reale e tradizionale di cosa significhi essere liutaio, ha imparato da buoni liutai, studia la storia e le procedure delle chitarre, ha il suo laboratorio lontano dalla società moderna, con un paio di allievi che guida con la propria saggezza, e inoltre costruisce chitarre solo per i suoi amici o se qualcuno gli propone di realizzare una chitarra diversa, in ogni caso devi parlargli di persona, dimenticandoti di quello che si considera un modello di business.

Ora bisogna parlare dei legni, perché sono anche eccezionali, tutti i legni utilizzati in questa chitarra hanno un periodo di stagionatura minimo di 30 anni o più, raccolti dal liutaio quando era più giovane, i lati e la tavola posteriore sono di acero massiccio tipo "garra", ne ho viste diverse chitarre con questo legno, ma tutte sono laminate o rivestite, il merito di questa chitarra è che l’acero è massiccio e di massima qualità, è un merito perché è molto complicato lavorare con quel legno a causa delle sue caratteristiche fisiche, la tavola armonica è una bellezza, di abete tedesco puro, massiccia, con una venatura densa su tutta la superficie, rettilinea e marcata, è una tavola armonica di massima qualità, questo è importante perché è la parte che contribuisce alla qualità del suono in qualsiasi chitarra, e in questo caso coincide con il livello della chitarra, la tastiera è in ebano nero con una decorazione estetica molto, molto sottile nella parte finale.

La costruzione di questa chitarra, come ci si aspetta, è manuale, e propria di un maestro costruttore con decenni di esperienza, molto raffinata, molto bella, con molta personalità e costruzione unica, i dettagli estetici come gli inserti in ebano o il doppio zoccolo sono anche funzionali come già detto, la tastiera non ha vernice né trattamento di colore, è una decisione del costruttore dato che ora è di moda, tuttavia, su richiesta dell’acquirente, può essere applicato senza costi un trattamento affinché la tastiera rimanga completamente nera.

Il suono che ha è anche molto singolare, ha la tonalità leggermente metallica che apporta l’acero, ha buon volume e presenza, il suono è potente e brillante, sebbene nasca un piccolo mistero: il suono non è piatto, cambia con il chitarrista e con l’uso, se suoni un pezzo classico, il suono è avvolgente, potente, rotondo; tuttavia, quando suoni flamenco, veloce, forte, il suono diventa più adatto al flamenco, ovvero cambia a seconda del chitarrista o del pezzo musicale.

Lo stato è perfetto, è di fabbricazione recente, quindi è praticamente mai usata, non ha usura dall’uso, né crepe né altro, lo stato è immacolato, nuova.

Misure in mm:
Lunghezza a vuoto: 650 (flamenco)
Telaio totale: 1000
Larghezza: 370
Profondità al tacchetto: 100
Altezza al 12° tasto: 2,5 mm
Larghezza selleta: 56
Larghezza capocuore (cejuela): 51
Altezza libera in selleta: 12

Dettagli

Epoca
Dopo il 2000
Marca
Tomás Badía Ibañez
Paese d’origine
Spagna
Anno di produzione
2026
Condizioni fisiche
Molto buone
Numero di articoli
2
Include
Corde, Custodia imbottita
Peso
1100 g
Materiale
Abete rosso, Acero, Ebano
Condizioni funzionali
Testato e funzionante/operativo
Altezza
100 cm
Lunghezza
10 cm
Larghezza
37 cm
SpagnaVerificato
132
Oggetti venduti
Privato

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