Antichità Lotto de 4 monete Æ (Senza prezzo di riserva)





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Lotto di quattro antiche monete di bronzo dell'Impero Romano, stato non gradata, peso totale circa 40 g, comprendente un tetrachalkon di Antiochia sull’Oronte (ca. 47–30 a.C.), una moneta bronzea provinciale AE18-20 sotto Elagabalo (218–222 d.C.), una AE20 pontica di Mitridatte VI il Grande da Amisos e un Diassario di Antonino Pio coniato a Laodicea ad Mare.
Descrizione del venditore
4 splendide monete antiche risalenti all'Impero Romano
12) Tetrachalkon (o pezzo da quattro unità di bronzo) zecca di Antiochia sull'Oronte del tardo-ellenistico / autonomo (I secolo a.C., nello specifico attorno al 47–30 a.C.) - Bronzo - Peso: 4,50 grammi. - Diametro 19 millimetri -
Diritto : Mostra la testa laureata di Zeus rivolta verso destra. Si riconoscono le ciocche marcate della barba e della capigliatura tipiche dello stile artistico siriano dell'epoca. -
Rovescio (Faccia posteriore): Mostra la dea alata Nike (la Vittoria) che cammina verso destra, tenendo una ghirlanda e una palma. Sulla destra è ben visibile una stella a più punte. Nella parte inferiore, oggi molto consumata, si trovava la scritta greca della città..
13) bronzo provinciale romano (AE) emesso nella zecca di Antiochia sull'Oronte (Siria) sotto il regno di Eliogabalo (218-222 d.C.). - dinastia dei Severi- Moneta provinciale romana in bronzo (modulo minore, spesso catalogato come AE18-20 o semisse provinciale). - Peso: 3,97 grammi - Dritto (Fronte): Busto laureato di Eliogabalo rivolto a destra. La legenda in greco riporta i caratteri ΑVΤ ΚΑΙ Μ ΑV (Autokrator Kaisar Markos Aurelios), nome ufficiale dell'imperatore. - Rovescio (Retro): Grandi lettere latine S • C (Senatus Consulto) poste al centro e racchiuse dentro una corona d'alloro. In alto sono presenti le lettere greche Δ - Ε (Delta - Epsilon) e in basso una piccola aquila o un crescente (visibili parzialmente a causa dell'usura e delle ossidazioni). - La moneta trova riscontro nei principali manuali numismatici internazionali sotto i seguenti riferimenti: RPC VI, 8037 (o varianti affini nel Roman Provincial Coinage) - McAlee 788–790 / Butcher 468 (cataloghi specifici per la zecca di Antiochia).
14) Bronzo antico (classificato comunemente come tetrachalkon o AE20) - di Mitridate VI il Grande, re del Regno del Ponto (regione storica affacciata sul Mar Nero, nell'odierna Turchia) - Zecca: Amisos (moderna Samsun). - peso : 8,65 g
- Dritto (Faccia A): Mostra un'egida (lo scudo protettivo di Atena) decorata al centro con la testa della Gorgone (Medusa) e motivi radiali a squame.
- Rovescio (Faccia B): Raffigura la dea Nike (la Vittoria) che cammina verso destra, con le ali spiegate, mentre stringe una palma stilizzata sulla spalla destra.
15) Imperatore romano Antonino Pio (periodo di regno: 138-161 d.C.). - Moneta Romana Provinciale in bronzo (Æ), classificabile come Diassario (o pezzo da 2 assaria). - Zecca : Laodicea ad Mare (l'odierna Latakia, in Siria). - : Peso esatto di 8,66 grammi (modulo medio-piccolo, circa 20-24 mm) -
Dritto (Fronte): Mostra il profilo del busto dell'imperatore Antonino Pio rivolto verso destra, caratterizzato da tratti maturi e originariamente cinto da una corona d'alloro -
Rovescio (Retro): Presenta la divinità Zeus Nicephorus (portatore di vittoria) seduta in trono verso sinistra. Con la mano destra regge la dea alata Nike (la Vittoria), con la sinistra si appoggia a uno scettro e ai piedi del trono ha la sua fedele aquila. - Legenda: Sul bordo destro è leggibile l'iscrizione in caratteri greci ΛΑΟΔΙΚЄΩΝ (Laodikeon), che certifica l'autorità cittadina di Laodicea.
4 splendide monete antiche risalenti all'Impero Romano
12) Tetrachalkon (o pezzo da quattro unità di bronzo) zecca di Antiochia sull'Oronte del tardo-ellenistico / autonomo (I secolo a.C., nello specifico attorno al 47–30 a.C.) - Bronzo - Peso: 4,50 grammi. - Diametro 19 millimetri -
Diritto : Mostra la testa laureata di Zeus rivolta verso destra. Si riconoscono le ciocche marcate della barba e della capigliatura tipiche dello stile artistico siriano dell'epoca. -
Rovescio (Faccia posteriore): Mostra la dea alata Nike (la Vittoria) che cammina verso destra, tenendo una ghirlanda e una palma. Sulla destra è ben visibile una stella a più punte. Nella parte inferiore, oggi molto consumata, si trovava la scritta greca della città..
13) bronzo provinciale romano (AE) emesso nella zecca di Antiochia sull'Oronte (Siria) sotto il regno di Eliogabalo (218-222 d.C.). - dinastia dei Severi- Moneta provinciale romana in bronzo (modulo minore, spesso catalogato come AE18-20 o semisse provinciale). - Peso: 3,97 grammi - Dritto (Fronte): Busto laureato di Eliogabalo rivolto a destra. La legenda in greco riporta i caratteri ΑVΤ ΚΑΙ Μ ΑV (Autokrator Kaisar Markos Aurelios), nome ufficiale dell'imperatore. - Rovescio (Retro): Grandi lettere latine S • C (Senatus Consulto) poste al centro e racchiuse dentro una corona d'alloro. In alto sono presenti le lettere greche Δ - Ε (Delta - Epsilon) e in basso una piccola aquila o un crescente (visibili parzialmente a causa dell'usura e delle ossidazioni). - La moneta trova riscontro nei principali manuali numismatici internazionali sotto i seguenti riferimenti: RPC VI, 8037 (o varianti affini nel Roman Provincial Coinage) - McAlee 788–790 / Butcher 468 (cataloghi specifici per la zecca di Antiochia).
14) Bronzo antico (classificato comunemente come tetrachalkon o AE20) - di Mitridate VI il Grande, re del Regno del Ponto (regione storica affacciata sul Mar Nero, nell'odierna Turchia) - Zecca: Amisos (moderna Samsun). - peso : 8,65 g
- Dritto (Faccia A): Mostra un'egida (lo scudo protettivo di Atena) decorata al centro con la testa della Gorgone (Medusa) e motivi radiali a squame.
- Rovescio (Faccia B): Raffigura la dea Nike (la Vittoria) che cammina verso destra, con le ali spiegate, mentre stringe una palma stilizzata sulla spalla destra.
15) Imperatore romano Antonino Pio (periodo di regno: 138-161 d.C.). - Moneta Romana Provinciale in bronzo (Æ), classificabile come Diassario (o pezzo da 2 assaria). - Zecca : Laodicea ad Mare (l'odierna Latakia, in Siria). - : Peso esatto di 8,66 grammi (modulo medio-piccolo, circa 20-24 mm) -
Dritto (Fronte): Mostra il profilo del busto dell'imperatore Antonino Pio rivolto verso destra, caratterizzato da tratti maturi e originariamente cinto da una corona d'alloro -
Rovescio (Retro): Presenta la divinità Zeus Nicephorus (portatore di vittoria) seduta in trono verso sinistra. Con la mano destra regge la dea alata Nike (la Vittoria), con la sinistra si appoggia a uno scettro e ai piedi del trono ha la sua fedele aquila. - Legenda: Sul bordo destro è leggibile l'iscrizione in caratteri greci ΛΑΟΔΙΚЄΩΝ (Laodikeon), che certifica l'autorità cittadina di Laodicea.

