Francesco Ghittoni (1855-1928), Attribuito a - Studio per Cavallo






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Studio per Cavallo è un dipinto a olio su pannello del XIX secolo attribuito a Francesco Ghittoni, misura 22 x 27 cm, Italia, firma non presente, in condizioni discrete, ritrae un animale.
Descrizione del venditore
AUTORE (Attribuito a)
Francesco Ghittoni (Rizzolo di San Giorgio Piacentino, 25 marzo 1855 – Piacenza, 17 agosto 1928) è stato un esponente di spicco del realismo pittorico italiano tra Ottocento e Novecento. La sua formazione si svolse quasi interamente presso l'Istituto d'Arte Felice Gazzola di Piacenza, dove fu allievo di Lorenzo Toncini e Bernardino Pollinari, dai quali acquisì il profondo rigore per lo studio dal vero e l'attenzione all'espressività umana. Profondamente legato al suo territorio, nel 1903 assunse l'incarico di conservatore del Museo Civico piacentino e, a partire dal 1911, divenne accademico e docente presso lo stesso Istituto Gazzola, formando le successive generazioni di artisti locali.
La sua poetica, di solida matrice verista arricchita da influenze macchiaiole, si esprime attraverso una tecnica dalle pennellate umili e leggere, spesso immerse in atmosfere cromatiche dimesse e malinconiche. Si distinse per le scene di genere incentrate sulla vita dei lavoratori e sull'intimità familiare, restituendo una pittura di forte respiro sociale e affettivo. La sua notevole versatilità lo portò ad affrontare anche i ritratti ufficiali dell'aristocrazia, la pittura sacra e i silenti paesaggi innevati della sua fase matura. Oggi, gran parte delle sue opere arricchisce i salotti di prestigiose collezioni private e le pareti di importanti istituzioni pubbliche: la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi conserva capolavori come La visita alla nonna e Paesaggio sotto la neve, mentre altre significative tele appartengono al Museo Civico di Piacenza, all'Istituto Gazzola e a svariati edifici di culto emiliani.
DESCRIZIONE
"Studio per Cavallo", olio su pannello, 22x27cm, databile tra la fine del XIX ed i primi del XX.
Prezioso esempio dell'attenzione dell'autore per lo studio anatomico e dal vero. Il dipinto raffigura un esemplare equino baio, sellato, colto in una posa statica e attenta, di profilo verso destra, su un pavimento di scuderia contro un muro grigio opaco. L'animale è dotato di una sella da equitazione completa, marrone con base scura. Particolarmente interessante è una circoscritta area materica e più chiara, quasi circolare, che circonda la testa e il collo dell'animale, una prova visiva del processo creativo e del carattere di bozzetto dell'opera, dove l'artista sperimenta con la pasta pittorica sullo sfondo.
La composizione è semplice e diretta, focalizzando l'attenzione sulla massa e sulla forma del cavallo. La pennellata è visibile e testurizzata, specialmente nell'area circostante la testa e sul pavimento, testimoniando la fase di studio e la ricerca sulla resa dei materiali. Al contrario, il corpo del cavallo e la sella mostrano una maggiore precisione esecutiva, riflettendo la necessità di uno studio rigoroso dell'anatomia e dei dettagli. La gamma cromatica è sobria e naturalistica, dominata dai marroni profondi del manto, il marrone della sella e le variazioni di grigio e beige dello sfondo e del pavimento.
Quest'opera si inserisce perfettamente nella produzione matura di Ghittoni, riflettendo il suo profondo legame con la matrice verista e lo studio dal vero, consolidato nella sua esperienza all'Istituto Gazzola e come conservatore e insegnante. Sebbene noto soprattutto per le sue scene di genere e ritratti sociali, questo "Studio per Cavallo" dimostra la sua attenzione rigorosa all'espressività e alla forma, anche applicata agli animali e agli oggetti della vita quotidiana, come le attrezzature da lavoro. La pennellata materica e il colore sommesso richiamano la leggerezza e l'umiltà stilistica che definiscono la sua poetica, evitando la retorica per una verità pittorica austera.
CONDITION REPORT
Discreta, quasi buona la condizione generale. Opera con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio. Da segnalare minuscole cadute di colore che non inficiano minimamente la resa estetica del dipinto.
La foto del dipinto inserito in un'ambientazione e' generata con l'intelligenza artificiale, ed e' da ritenersi puramente esemplificativa. Fanno testo solo le foto rimanenti, che mostrano in maniera fedele l'oggetto e le sue caratteristiche, sia generali che di dettaglio.
Spedizione tracciata ed assicurata con adeguato imballo.
AUTORE (Attribuito a)
Francesco Ghittoni (Rizzolo di San Giorgio Piacentino, 25 marzo 1855 – Piacenza, 17 agosto 1928) è stato un esponente di spicco del realismo pittorico italiano tra Ottocento e Novecento. La sua formazione si svolse quasi interamente presso l'Istituto d'Arte Felice Gazzola di Piacenza, dove fu allievo di Lorenzo Toncini e Bernardino Pollinari, dai quali acquisì il profondo rigore per lo studio dal vero e l'attenzione all'espressività umana. Profondamente legato al suo territorio, nel 1903 assunse l'incarico di conservatore del Museo Civico piacentino e, a partire dal 1911, divenne accademico e docente presso lo stesso Istituto Gazzola, formando le successive generazioni di artisti locali.
La sua poetica, di solida matrice verista arricchita da influenze macchiaiole, si esprime attraverso una tecnica dalle pennellate umili e leggere, spesso immerse in atmosfere cromatiche dimesse e malinconiche. Si distinse per le scene di genere incentrate sulla vita dei lavoratori e sull'intimità familiare, restituendo una pittura di forte respiro sociale e affettivo. La sua notevole versatilità lo portò ad affrontare anche i ritratti ufficiali dell'aristocrazia, la pittura sacra e i silenti paesaggi innevati della sua fase matura. Oggi, gran parte delle sue opere arricchisce i salotti di prestigiose collezioni private e le pareti di importanti istituzioni pubbliche: la Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi conserva capolavori come La visita alla nonna e Paesaggio sotto la neve, mentre altre significative tele appartengono al Museo Civico di Piacenza, all'Istituto Gazzola e a svariati edifici di culto emiliani.
DESCRIZIONE
"Studio per Cavallo", olio su pannello, 22x27cm, databile tra la fine del XIX ed i primi del XX.
Prezioso esempio dell'attenzione dell'autore per lo studio anatomico e dal vero. Il dipinto raffigura un esemplare equino baio, sellato, colto in una posa statica e attenta, di profilo verso destra, su un pavimento di scuderia contro un muro grigio opaco. L'animale è dotato di una sella da equitazione completa, marrone con base scura. Particolarmente interessante è una circoscritta area materica e più chiara, quasi circolare, che circonda la testa e il collo dell'animale, una prova visiva del processo creativo e del carattere di bozzetto dell'opera, dove l'artista sperimenta con la pasta pittorica sullo sfondo.
La composizione è semplice e diretta, focalizzando l'attenzione sulla massa e sulla forma del cavallo. La pennellata è visibile e testurizzata, specialmente nell'area circostante la testa e sul pavimento, testimoniando la fase di studio e la ricerca sulla resa dei materiali. Al contrario, il corpo del cavallo e la sella mostrano una maggiore precisione esecutiva, riflettendo la necessità di uno studio rigoroso dell'anatomia e dei dettagli. La gamma cromatica è sobria e naturalistica, dominata dai marroni profondi del manto, il marrone della sella e le variazioni di grigio e beige dello sfondo e del pavimento.
Quest'opera si inserisce perfettamente nella produzione matura di Ghittoni, riflettendo il suo profondo legame con la matrice verista e lo studio dal vero, consolidato nella sua esperienza all'Istituto Gazzola e come conservatore e insegnante. Sebbene noto soprattutto per le sue scene di genere e ritratti sociali, questo "Studio per Cavallo" dimostra la sua attenzione rigorosa all'espressività e alla forma, anche applicata agli animali e agli oggetti della vita quotidiana, come le attrezzature da lavoro. La pennellata materica e il colore sommesso richiamano la leggerezza e l'umiltà stilistica che definiscono la sua poetica, evitando la retorica per una verità pittorica austera.
CONDITION REPORT
Discreta, quasi buona la condizione generale. Opera con cromia e pennellata vivide e ben leggibili. La cornice e' da intendersi in omaggio. Da segnalare minuscole cadute di colore che non inficiano minimamente la resa estetica del dipinto.
La foto del dipinto inserito in un'ambientazione e' generata con l'intelligenza artificiale, ed e' da ritenersi puramente esemplificativa. Fanno testo solo le foto rimanenti, che mostrano in maniera fedele l'oggetto e le sue caratteristiche, sia generali che di dettaglio.
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