Scuola veneta (XVIII) - Trionfo della Virtù






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Pittura ad olio su rame intitolata Trionfo della Virtù, XVIII secolo, scuola veneta, Italia, fornita con cornice.
Descrizione del venditore
Scuola veneta, XVIII secolo
Baccanale o Trionfo della Virtù
Olio su rame, cm 22 x 17
Con cornice, cm 31,5 x 27
Il raffinato dipinto su rame in esame costituisce un tipico esempio della grazia decorativa della scuola veneta del XVIII secolo, un'opera che respira l'atmosfera luminosa e teatrale del pieno Rococò. Sebbene a un primo sguardo la presenza di un satiro possa far pensare a un baccanale, la composizione suggerisce in realtà un'allegoria morale o mitologica più strutturata, come il trionfo della virtù o una ninfa che punisce il desiderio selvaggio. Lo stile rimanda immediatamente ai modelli di Jacopo Amigoni o di autori affini come Antonio Balestra, dove le fisionomie delle figure femminili sono dolci, quasi diafane, ed i movimenti possiedono un'eleganza coreografica sottolineata dai panneggi che sembrano gonfiati dal vento. L'uso del rame come supporto esalta la brillantezza dei pigmenti tipici della tavolozza veneziana, con quel rosa cerasuolo e quell'azzurro intenso che spiccano nel contrasto cromatico tra la pelle chiara delle ninfe e l'incarnato scuro e terrigno del satiro abbattuto in primo piano. Ogni elemento, dal gesto della figura centrale che brandisce un ramoscello come segno di supremazia all'otre rovesciato accanto alla creatura mitologica, contribuisce a narrare il controllo della ragione sugli istinti primordiali, il tutto racchiuso in una dimensione pittorica di straordinaria morbidezza e luminosità che trasforma un momento di scontro in una scena di squisita armonia estetica. Il successo straordinario del filone mitologico e allegorico veneziano nel Settecento si deve alla capacità dei grandi maestri veneti di trasformare la pittura in un linguaggio cosmopolita e seducente capace di conquistare le corti di tutta Europa, da Londra a Madrid fino a San Pietroburgo. Questa produzione non mirava ad una rappresentazione drammatica o realistica del mito, bensì cercava una dimensione di pura evasione estetica dove le divinità e le figure leggendarie diventavano pretesti per mettere in scena una coreografia di corpi aggraziati e colori luminosi.
La cornice è fornita in omaggio, di conseguenza non può essere motivo di reso o reclamo.
Per i dipinti acquistati all'estero: dopo il pagamento verrà avviata la procedura per ottenere la licenza di esportazione (ALC). Tutti i pezzi d'antiquariato inviati all'estero dall'Italia hanno bisogno di questo documento, rilasciato dal Ministero dei Beni Culturali. La procedura potrebbe richiedere da 3 a 5 settimane dalla richiesta, quindi, non appena avremo il documento verrà spedito il dipinto.
Scuola veneta, XVIII secolo
Baccanale o Trionfo della Virtù
Olio su rame, cm 22 x 17
Con cornice, cm 31,5 x 27
Il raffinato dipinto su rame in esame costituisce un tipico esempio della grazia decorativa della scuola veneta del XVIII secolo, un'opera che respira l'atmosfera luminosa e teatrale del pieno Rococò. Sebbene a un primo sguardo la presenza di un satiro possa far pensare a un baccanale, la composizione suggerisce in realtà un'allegoria morale o mitologica più strutturata, come il trionfo della virtù o una ninfa che punisce il desiderio selvaggio. Lo stile rimanda immediatamente ai modelli di Jacopo Amigoni o di autori affini come Antonio Balestra, dove le fisionomie delle figure femminili sono dolci, quasi diafane, ed i movimenti possiedono un'eleganza coreografica sottolineata dai panneggi che sembrano gonfiati dal vento. L'uso del rame come supporto esalta la brillantezza dei pigmenti tipici della tavolozza veneziana, con quel rosa cerasuolo e quell'azzurro intenso che spiccano nel contrasto cromatico tra la pelle chiara delle ninfe e l'incarnato scuro e terrigno del satiro abbattuto in primo piano. Ogni elemento, dal gesto della figura centrale che brandisce un ramoscello come segno di supremazia all'otre rovesciato accanto alla creatura mitologica, contribuisce a narrare il controllo della ragione sugli istinti primordiali, il tutto racchiuso in una dimensione pittorica di straordinaria morbidezza e luminosità che trasforma un momento di scontro in una scena di squisita armonia estetica. Il successo straordinario del filone mitologico e allegorico veneziano nel Settecento si deve alla capacità dei grandi maestri veneti di trasformare la pittura in un linguaggio cosmopolita e seducente capace di conquistare le corti di tutta Europa, da Londra a Madrid fino a San Pietroburgo. Questa produzione non mirava ad una rappresentazione drammatica o realistica del mito, bensì cercava una dimensione di pura evasione estetica dove le divinità e le figure leggendarie diventavano pretesti per mettere in scena una coreografia di corpi aggraziati e colori luminosi.
La cornice è fornita in omaggio, di conseguenza non può essere motivo di reso o reclamo.
Per i dipinti acquistati all'estero: dopo il pagamento verrà avviata la procedura per ottenere la licenza di esportazione (ALC). Tutti i pezzi d'antiquariato inviati all'estero dall'Italia hanno bisogno di questo documento, rilasciato dal Ministero dei Beni Culturali. La procedura potrebbe richiedere da 3 a 5 settimane dalla richiesta, quindi, non appena avremo il documento verrà spedito il dipinto.
