Jan Van Der Straet (1523-1605), after - Pentecost






Ha trascorso cinque anni come esperto d'arte classica e tre anni come commissario-priseur.
1 € |
|---|
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 141475 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Jan van der Straet (1523–1605), dopo, con il titolo Pentecoste, è una incisione olandese barocca del XVII secolo (acquaforte) che raffigura la discesa dello Spirito Santo, su carta vergetata, firmata sulla lastra, in buone condizioni, misura 27,5 × 36 cm.
Descrizione del venditore
Affascinante e rara incisione a bulino del XVI secolo raffigurante la discesa dello Spirito Santo, intitolata "La Pentecoste". L'opera è stata magistralmente inventata dal celebre artista fiammingo Johannes Stradanus (Jan van der Straet, 1523–1605) e incisa/pubblicata ad Anversa intorno al 1582 da Philip Galle (1537–1612). La stampa costituisce la tavola numero 3 della celebre e ricercata serie "Acta Apostolorum" (Atti degli Apostoli), nata con l'intento di illustrare i passaggi chiave della prima diffusione del Cristianesimo.Soggetto:Al centro della composizione, in un interno monumentale dal pavimento a riquadri geometrici, la Vergine Maria è ritratta in ginocchio e raccolta in preghiera, circondata dagli Apostoli colti in atteggiamenti di profonda devozione, stupore e rapimento mistico. Dall'alto, la colomba dello Spirito Santo irradia fasci di luce divina e fiammelle di fuoco che si posano sul capo dei presenti. In primo piano, due grandi libri aperti simboleggiano le Scritture e il compimento della profezia, mentre sullo sfondo si intravedono altre figure che assistono all'evento sacro.Iscrizioni e Firme:In basso a sinistra: Firmato sulla lastra «Ioan. Stradanus invent.» e «Phls. Galle excudebat», a confermare la paternità del disegno e della produzione editoriale.Al centro: Il riferimento biblico «Acto. 2 . 1.» (Atti degli Apostoli, capitolo 2).In basso a destra: Il numero di tavola «3».Nel margine inferiore: Eleganti versi in latino divisi in due colonne che descrivono poeticamente il miracolo: «Spiritus aetherea descendens Sanctus ab aula / Irradiat fulgore locum, verboq. sacrato // Imbuit ora calor, capiunt nova vasa liquorem / Ethereum, crescitq. gregis pia forma nouelli.»Stato di conservazione:Il foglio si trova in un ottimo stato di conservazione. La tecnica del bulino restituisce un'impressione nitida, pulita e ricca di contrasto chiaroscurale, particolarmente evidente nei complessi panneggi delle vesti e nei fitti passaggi di tratteggio che definiscono le zone d'ombra. Il supporto è una solida carta vergetata d'epoca, coeva alla fine del Cinquecento. Il foglio conserva ampi margini originari oltre la linea di riquadro, mantenendo integre e perfettamente leggibili tutte le sottoscrizioni, le firme e i testi latini.
Affascinante e rara incisione a bulino del XVI secolo raffigurante la discesa dello Spirito Santo, intitolata "La Pentecoste". L'opera è stata magistralmente inventata dal celebre artista fiammingo Johannes Stradanus (Jan van der Straet, 1523–1605) e incisa/pubblicata ad Anversa intorno al 1582 da Philip Galle (1537–1612). La stampa costituisce la tavola numero 3 della celebre e ricercata serie "Acta Apostolorum" (Atti degli Apostoli), nata con l'intento di illustrare i passaggi chiave della prima diffusione del Cristianesimo.Soggetto:Al centro della composizione, in un interno monumentale dal pavimento a riquadri geometrici, la Vergine Maria è ritratta in ginocchio e raccolta in preghiera, circondata dagli Apostoli colti in atteggiamenti di profonda devozione, stupore e rapimento mistico. Dall'alto, la colomba dello Spirito Santo irradia fasci di luce divina e fiammelle di fuoco che si posano sul capo dei presenti. In primo piano, due grandi libri aperti simboleggiano le Scritture e il compimento della profezia, mentre sullo sfondo si intravedono altre figure che assistono all'evento sacro.Iscrizioni e Firme:In basso a sinistra: Firmato sulla lastra «Ioan. Stradanus invent.» e «Phls. Galle excudebat», a confermare la paternità del disegno e della produzione editoriale.Al centro: Il riferimento biblico «Acto. 2 . 1.» (Atti degli Apostoli, capitolo 2).In basso a destra: Il numero di tavola «3».Nel margine inferiore: Eleganti versi in latino divisi in due colonne che descrivono poeticamente il miracolo: «Spiritus aetherea descendens Sanctus ab aula / Irradiat fulgore locum, verboq. sacrato // Imbuit ora calor, capiunt nova vasa liquorem / Ethereum, crescitq. gregis pia forma nouelli.»Stato di conservazione:Il foglio si trova in un ottimo stato di conservazione. La tecnica del bulino restituisce un'impressione nitida, pulita e ricca di contrasto chiaroscurale, particolarmente evidente nei complessi panneggi delle vesti e nei fitti passaggi di tratteggio che definiscono le zone d'ombra. Il supporto è una solida carta vergetata d'epoca, coeva alla fine del Cinquecento. Il foglio conserva ampi margini originari oltre la linea di riquadro, mantenendo integre e perfettamente leggibili tutte le sottoscrizioni, le firme e i testi latini.
