Cosmin Marian Guta (1994) - “Edipo” - XXL

00
giorni
01
ora
42
minuti
35
secondi
Offerta attuale
€ 260
Prezzo di riserva non raggiunto
Giulia Resti
Esperto
Stima da galleria  € 5.000 - € 6.000
LV
260 €
DE
240 €
LV
220 €

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 137313 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Descrizione del venditore

•Titolo: “Edipo”
•Artista: Cosmin Marian Guta
•Anno: 2026
•Tecnica: Tecnica mista su tela / mixed media, pastelli, inchiostro, olio e acrilico su tela

------------ ---------------

* Dimensioni pittura: 160x63 cm
* Dimensioni totali della tela: 170x70 cm (con circa 3-4 cm di spazio libero per ogni lato per poter incorniciare)

* SPEDIZIONE SENZA MARCO / SHIPPING WITHOUT FRAME

---------------------------


• Stile: Contemporaneo, in cui utilizzo tecnica mista e materia organica che, manipolata, acquista una qualità tattile che ricorda l’epidermide umana. Le superfici delle mie opere diventano pelli che respirano, cicatrizzano, si erodono e si trasformano. Sono mappe sensibili dove si inscrivono memorie, marchi e silenzi. Mi interessa quel punto di incrocio tra ciò che è fisico e ciò che è simbolico, dove la materia sembra avere vita propria.

• Spedizione: Imballato e confezionato in un tubo di cartone
• Firmato sulla parte anteriore della tela
• Nota: I colori possono variare leggermente rispetto alle fotografie
• L’opera è unica.
***L’opera d’arte sarà inviata in un tubo di cartone, con numero di tracciamento, tramite una compagnia di trasporto riconosciuta a livello internazionale, ad esempio (FEDEX, UPS, TNT) ***

Descrizione

Edipo è un’esplorazione pittorica sull’identità, sull’eredità e sul destino. La composizione verticale presenta due figure umane sovrapposte, una in primo piano, dallo sguardo velato e dall’atteggiamento contenuto, e l’altra che emerge dietro, instaurando una relazione di tensione tra ciò che è conscio e l’inconscio, il presente e la memoria. L’architettura che le avvolge funziona come uno spazio simbolico, evocando il peso della storia e dei legami familiari. La tavolozza di viola, magenta e blu intensifica l’atmosfera introspettiva, mentre il trattamento espressionista del corpo accenta la vulnerabilità e il conflitto interiore. L’opera rilegge il mito di Edipo non come una narrazione letterale, ma come una riflessione sulla condizione umana, sulla conoscenza di sé e sulle forze invisibili che modellano la nostra esistenza.

---------------------------

Grazie per aver visitato la mia opera e non esitate a contattarmi se necessita di qualsiasi tipo di informazione

Biografia

Cosmin Marian Guta (1994) ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma fino al 2020, laureandosi con il massimo dei voti. Ha svolto un Erasmus a Barcellona (EASD LLOTJA) e uno stage di 8 mesi in una galleria d’arte (RocíoSantaCruz).

Instagram: CosminMarianGuta
Email: gutartgallery@gmail.com
Web: gutartgallery.com

MOSTRE PERSONALI

● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Nuria Esterri, Barcellona (2024)
● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Jose Parra, Barcellona (2022)
● Rome Art Week, Fax Factory a cura di Maria Teresa Rasulo, RAW2016, Roma 2016

EXPO COLLETTIVE

● Abartium, Calldetenes (Vic) a cura di Eva Cunill, (2023)
● Artjove-Cotxeres Sants Casinet – a cura di Jose Parra, Barcellona (2021)
● Cristo-Scuderie Palazzo Chigi Albani - a cura di Paolo Berti, Soriano nel Cimino (2019)
● Sala dei Gessi del museo Andersen (workshop), a cura di Gian Luigi Cappelletti e Alessandro Dolfi, Roma (2019)
● Towards a Lighthouse, a cura di Antonio Giordano, di Floriana Celani e di Maria Pennacchia presso Forte Stella, a Monte Argentario, Toscana (2019)
● Tiny Biennale 2018 – Temple University Rome – a cura di Shara Wasermann, Roma (2018)
● Premio Internazionale LIMEN ARTE, IX edizione, Vibo Valencia (2017)
● Aula Colleoni Accademia di Belle Arti di Roma 2017
● Tiny Biennale 2017 – Temple University Rome – a cura di Shara Wasermann, Roma (2017)
● Pinacoteca Comunale Gaeta "Il vuoto, tra senso e forma” a cura di Antonio Lieto (2016)
● Festina Lente Sala Corner D MAXXI Roma (2016)
● Biennale d’arte Latina (2016)

Il venditore si racconta

Cosmin Marian Guta (1994) è un artista contemporaneo rumeno la cui opera si situa tra pittura figurativa, mitologia ed esplorazione emotiva. Il suo lavoro si distingue per una forte carica simbolica e per un’estetica intensa, dove la figura umana diventa veicolo di narrazioni psicologiche e atemporali. Si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove ha completato gli studi nel 2020 con il massimo dei voti. Durante il suo periodo accademico ha ampliato la sua visione artistica attraverso un programma Erasmus a Barcellona, presso l’EASD Llotja, città che in seguito sarebbe diventata un punto chiave del suo sviluppo professionale. A Barcellona ha svolto anche uno stage presso la galleria RocíoSantaCruz, esperienza che ha rafforzato il contatto diretto con il circuito artistico contemporaneo. L’opera dell’artista si caratterizza per l’uso di tecniche miste su tela, in cui convivono olio, acrilico, inchiostro e pastello. Le sue composizioni, di intensa forza visiva, esplorano temi quali l’identità, il mito, il corpo e gli stati emotivi profondi, dando luogo a scene cariche di tensione, simbolismo e un’atmosfera quasi onirica. Guta lavora la materia in modo intuitivo, costruendo le sue pitture attraverso strati successivi di materiali, texture e gesti. In questo processo, la superficie assume una qualità tattile che richiama l’epidermide umana: i tessuti sembrano respirare, cicatrizzarsi, erosaresi e trasformarsi nel tempo. Le opere diventano così pelli vive, mappe sensibili dove si iscrivono memorie, tracce e silenzi. In molte delle sue composizioni compare una linea o una divisoria sottile sulla superficie pittorica, risultato naturale del processo stesso di stratificazione della materia. Più che un elemento formale, questa presenza funziona come un asse concettuale all’interno dell’opera. Per l’artista, la pittura riflette il modo in cui si costruisce l’identità umana: non come una continuità perfetta, ma come una sovrapposizione di esperienze, ricordi e frammenti di tempo. Queste divisioni suggeriscono pausa, transizione o cicatrice; indicano rottura senza negare l’unità del tutto. Così ogni dipinto si configura come un campo di tempo accumulato, dove ogni strato conserva l’impronta di quanto precede e ogni frattura partecipa a una totalità più profonda. Ha esposto il suo lavoro in mostre personali a Barcellona, in spazi culturali come Cotxeres de Sants (2022 e 2024), e ha partecipato a eventi artistici internazionali come Rome Art Week a Roma. Inoltre, ha fatto parte di numerose esposizioni collettive in Spagna e in Italia, includendo progetti legati a istituzioni e musei come il Museo Andersen di Roma.
Tradotto con Google Traduttore

•Titolo: “Edipo”
•Artista: Cosmin Marian Guta
•Anno: 2026
•Tecnica: Tecnica mista su tela / mixed media, pastelli, inchiostro, olio e acrilico su tela

------------ ---------------

* Dimensioni pittura: 160x63 cm
* Dimensioni totali della tela: 170x70 cm (con circa 3-4 cm di spazio libero per ogni lato per poter incorniciare)

* SPEDIZIONE SENZA MARCO / SHIPPING WITHOUT FRAME

---------------------------


• Stile: Contemporaneo, in cui utilizzo tecnica mista e materia organica che, manipolata, acquista una qualità tattile che ricorda l’epidermide umana. Le superfici delle mie opere diventano pelli che respirano, cicatrizzano, si erodono e si trasformano. Sono mappe sensibili dove si inscrivono memorie, marchi e silenzi. Mi interessa quel punto di incrocio tra ciò che è fisico e ciò che è simbolico, dove la materia sembra avere vita propria.

• Spedizione: Imballato e confezionato in un tubo di cartone
• Firmato sulla parte anteriore della tela
• Nota: I colori possono variare leggermente rispetto alle fotografie
• L’opera è unica.
***L’opera d’arte sarà inviata in un tubo di cartone, con numero di tracciamento, tramite una compagnia di trasporto riconosciuta a livello internazionale, ad esempio (FEDEX, UPS, TNT) ***

Descrizione

Edipo è un’esplorazione pittorica sull’identità, sull’eredità e sul destino. La composizione verticale presenta due figure umane sovrapposte, una in primo piano, dallo sguardo velato e dall’atteggiamento contenuto, e l’altra che emerge dietro, instaurando una relazione di tensione tra ciò che è conscio e l’inconscio, il presente e la memoria. L’architettura che le avvolge funziona come uno spazio simbolico, evocando il peso della storia e dei legami familiari. La tavolozza di viola, magenta e blu intensifica l’atmosfera introspettiva, mentre il trattamento espressionista del corpo accenta la vulnerabilità e il conflitto interiore. L’opera rilegge il mito di Edipo non come una narrazione letterale, ma come una riflessione sulla condizione umana, sulla conoscenza di sé e sulle forze invisibili che modellano la nostra esistenza.

---------------------------

Grazie per aver visitato la mia opera e non esitate a contattarmi se necessita di qualsiasi tipo di informazione

Biografia

Cosmin Marian Guta (1994) ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Roma fino al 2020, laureandosi con il massimo dei voti. Ha svolto un Erasmus a Barcellona (EASD LLOTJA) e uno stage di 8 mesi in una galleria d’arte (RocíoSantaCruz).

Instagram: CosminMarianGuta
Email: gutartgallery@gmail.com
Web: gutartgallery.com

MOSTRE PERSONALI

● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Nuria Esterri, Barcellona (2024)
● C.C.Cotxeres Sants - a cura di Jose Parra, Barcellona (2022)
● Rome Art Week, Fax Factory a cura di Maria Teresa Rasulo, RAW2016, Roma 2016

EXPO COLLETTIVE

● Abartium, Calldetenes (Vic) a cura di Eva Cunill, (2023)
● Artjove-Cotxeres Sants Casinet – a cura di Jose Parra, Barcellona (2021)
● Cristo-Scuderie Palazzo Chigi Albani - a cura di Paolo Berti, Soriano nel Cimino (2019)
● Sala dei Gessi del museo Andersen (workshop), a cura di Gian Luigi Cappelletti e Alessandro Dolfi, Roma (2019)
● Towards a Lighthouse, a cura di Antonio Giordano, di Floriana Celani e di Maria Pennacchia presso Forte Stella, a Monte Argentario, Toscana (2019)
● Tiny Biennale 2018 – Temple University Rome – a cura di Shara Wasermann, Roma (2018)
● Premio Internazionale LIMEN ARTE, IX edizione, Vibo Valencia (2017)
● Aula Colleoni Accademia di Belle Arti di Roma 2017
● Tiny Biennale 2017 – Temple University Rome – a cura di Shara Wasermann, Roma (2017)
● Pinacoteca Comunale Gaeta "Il vuoto, tra senso e forma” a cura di Antonio Lieto (2016)
● Festina Lente Sala Corner D MAXXI Roma (2016)
● Biennale d’arte Latina (2016)

Il venditore si racconta

Cosmin Marian Guta (1994) è un artista contemporaneo rumeno la cui opera si situa tra pittura figurativa, mitologia ed esplorazione emotiva. Il suo lavoro si distingue per una forte carica simbolica e per un’estetica intensa, dove la figura umana diventa veicolo di narrazioni psicologiche e atemporali. Si è formato presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, dove ha completato gli studi nel 2020 con il massimo dei voti. Durante il suo periodo accademico ha ampliato la sua visione artistica attraverso un programma Erasmus a Barcellona, presso l’EASD Llotja, città che in seguito sarebbe diventata un punto chiave del suo sviluppo professionale. A Barcellona ha svolto anche uno stage presso la galleria RocíoSantaCruz, esperienza che ha rafforzato il contatto diretto con il circuito artistico contemporaneo. L’opera dell’artista si caratterizza per l’uso di tecniche miste su tela, in cui convivono olio, acrilico, inchiostro e pastello. Le sue composizioni, di intensa forza visiva, esplorano temi quali l’identità, il mito, il corpo e gli stati emotivi profondi, dando luogo a scene cariche di tensione, simbolismo e un’atmosfera quasi onirica. Guta lavora la materia in modo intuitivo, costruendo le sue pitture attraverso strati successivi di materiali, texture e gesti. In questo processo, la superficie assume una qualità tattile che richiama l’epidermide umana: i tessuti sembrano respirare, cicatrizzarsi, erosaresi e trasformarsi nel tempo. Le opere diventano così pelli vive, mappe sensibili dove si iscrivono memorie, tracce e silenzi. In molte delle sue composizioni compare una linea o una divisoria sottile sulla superficie pittorica, risultato naturale del processo stesso di stratificazione della materia. Più che un elemento formale, questa presenza funziona come un asse concettuale all’interno dell’opera. Per l’artista, la pittura riflette il modo in cui si costruisce l’identità umana: non come una continuità perfetta, ma come una sovrapposizione di esperienze, ricordi e frammenti di tempo. Queste divisioni suggeriscono pausa, transizione o cicatrice; indicano rottura senza negare l’unità del tutto. Così ogni dipinto si configura come un campo di tempo accumulato, dove ogni strato conserva l’impronta di quanto precede e ogni frattura partecipa a una totalità più profonda. Ha esposto il suo lavoro in mostre personali a Barcellona, in spazi culturali come Cotxeres de Sants (2022 e 2024), e ha partecipato a eventi artistici internazionali come Rome Art Week a Roma. Inoltre, ha fatto parte di numerose esposizioni collettive in Spagna e in Italia, includendo progetti legati a istituzioni e musei come il Museo Andersen di Roma.
Tradotto con Google Traduttore

Dettagli

Artista
Cosmin Marian Guta (1994)
Edizione
Originale
Venduto da
Direttamente dall’artista
Venduto con cornice
No
Titolo dell'opera
“Edipo” - XXL
Tecnica
Tecnica mista
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Colore
Bianco, Blu, Rosso
Altezza
160 cm
Larghezza
63 cm
Peso
2 kg
Raffigurazione/Tematica
Mitologia
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
SpagnaVerificato
295
Oggetti venduti
100%
pro

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea