Tijs Dragtsma (1992) - The Quieter Self

03
giorni
19
ore
20
minuti
53
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Petra Skarupsky
Esperto
Stima da galleria  € 3.500 - € 4.200
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 136909 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

The Quieter Self di Tijs Dragtsma (1992), 2026, tecnica mista su vetro acrilico, edizione originale, 51 × 51 cm, bianco e nero, venduto con cornice, in eccellenti condizioni e firmato, realizzato nei Paesi Bassi e venduto direttamente dall’artista.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Un’opera d’arte minimale contemporanea sull’ voce interiore, la dualità e il sé che parla solo nel silenzio.

Lei è vista di profilo, ferma e composta contro un’oscurità profonda e ininterrotta. La sua forma non emerge attraverso colore o linea, ma per mezzo del contrasto che la modella in luce e profondità. Guarda più a lungo e apparirà una seconda presenza, un profilo più piccolo annidato dentro la sua gola, come se il corpo contenesse un altro sé all’interno.

Nessuna vernice è stata stesa. Nessuna stampa applicata. Nessun inchiostro macchia la superficie. L’immagine è costruita interamente dall’assenza, dalla profondità che raccoglie la luce e la restituisce come forma. Ciò che appare all’occhio non è aggiunto ma rivelato, condotto in avanti dal contrasto e dalla particolare qualità dello spazio intorno.

Da dall’altra parte della stanza, l’opera è monumentale e silenziosa. Una singola silhouette contro il buio, che porta una quiete che non chiede nulla. Avvicinati e la superficie diventa un campo di profondità, ogni vuoto ha il proprio peso, ogni ombra è un’assenza ponderata.

La voce dentro di noi raramente parla a gran voce. Vive nel respiro trattenuto, nella parola formata ma non rilasciata, nel pensiero che si rivolge all’interno anziché all’esterno. "The Quieter Self" dà forma a quella presenza interiore, al sé che modella tutto ciò che diciamo rimanendo appena sotto di esso.

Con l’aumento della luce e lo spostarsi dello spettatore, il profilo più piccolo appare e si ritrae. A certe angolazioni scompare quasi, come se la voce interna fosse diventata stille. In altre si ripresenta con quieta insistenza, inconfondibilmente presente all’interno della forma più ampia. L’opera non resta ferma. Cambia con la stanza, l’ora, l’occhio che guarda.

"The Quieter Self" prosegue la serie Art with Void, di Tijs Dragtsma, in cui l’immaginario è costruito attraverso profondità e assenza piuttosto che pittura o stampa. Un linguaggio visivo in cui l’assenza non è emptiness, ma presenza.

"Not what is said. What is held."

About Art with Void

Art with Void è un corpo di opere in cui l’immagine non è costruita per aggiunta, ma rivelata attraverso l’assenza.

Da distanza, l’immagine è inequivocabile. Forte. Chiara e immediatamente presente. Tuttavia da vicino, l’opera si trasforma. Lo spettatore scopre una superficie composta di microvuoti finemente incisi in vetro acrilico di alta qualità. Ciò che sembrava integro e immobile da lontano diventa dettagliato, delicato e profondamente strutturato.

La luce è essenziale per l’opera. Nella luce diurna, i riflessi si spostano e l’immagine cambia subtilmente con l’ambiente circostante. Nell’oscurità, sotto una luce spot focalizzata, il vetro acrilico prende vita pienamente. La profondità si intensifica. i riflessi si affinano. e l’immagine assume una presenza quasi magica.

Questo gioco tra distanza e prossimità, immagine e struttura, quiete e trasformazione è al centro di Art with Void. È un linguaggio visivo costruito sulla riduzione, ma ricco di atmosfera, precisione e presenza.

About the Artist

Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.

Come artista sono guidato da un costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte uno stile fisso, ma un campo di scoperta in evoluzione in cui materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.

Il mio lavoro spesso inizia da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quel ricerca è al cuore di tutto ciò che creo.

All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come un proprio mondo, con la sua logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per l’originalità, la chiarezza e la presenza emozionale.

Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto a interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.

TD Fine Art Studio è lo spazio in cui tali esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione modellato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che sembrino distintive, intenzionali e vive.

Un’opera d’arte minimale contemporanea sull’ voce interiore, la dualità e il sé che parla solo nel silenzio.

Lei è vista di profilo, ferma e composta contro un’oscurità profonda e ininterrotta. La sua forma non emerge attraverso colore o linea, ma per mezzo del contrasto che la modella in luce e profondità. Guarda più a lungo e apparirà una seconda presenza, un profilo più piccolo annidato dentro la sua gola, come se il corpo contenesse un altro sé all’interno.

Nessuna vernice è stata stesa. Nessuna stampa applicata. Nessun inchiostro macchia la superficie. L’immagine è costruita interamente dall’assenza, dalla profondità che raccoglie la luce e la restituisce come forma. Ciò che appare all’occhio non è aggiunto ma rivelato, condotto in avanti dal contrasto e dalla particolare qualità dello spazio intorno.

Da dall’altra parte della stanza, l’opera è monumentale e silenziosa. Una singola silhouette contro il buio, che porta una quiete che non chiede nulla. Avvicinati e la superficie diventa un campo di profondità, ogni vuoto ha il proprio peso, ogni ombra è un’assenza ponderata.

La voce dentro di noi raramente parla a gran voce. Vive nel respiro trattenuto, nella parola formata ma non rilasciata, nel pensiero che si rivolge all’interno anziché all’esterno. "The Quieter Self" dà forma a quella presenza interiore, al sé che modella tutto ciò che diciamo rimanendo appena sotto di esso.

Con l’aumento della luce e lo spostarsi dello spettatore, il profilo più piccolo appare e si ritrae. A certe angolazioni scompare quasi, come se la voce interna fosse diventata stille. In altre si ripresenta con quieta insistenza, inconfondibilmente presente all’interno della forma più ampia. L’opera non resta ferma. Cambia con la stanza, l’ora, l’occhio che guarda.

"The Quieter Self" prosegue la serie Art with Void, di Tijs Dragtsma, in cui l’immaginario è costruito attraverso profondità e assenza piuttosto che pittura o stampa. Un linguaggio visivo in cui l’assenza non è emptiness, ma presenza.

"Not what is said. What is held."

About Art with Void

Art with Void è un corpo di opere in cui l’immagine non è costruita per aggiunta, ma rivelata attraverso l’assenza.

Da distanza, l’immagine è inequivocabile. Forte. Chiara e immediatamente presente. Tuttavia da vicino, l’opera si trasforma. Lo spettatore scopre una superficie composta di microvuoti finemente incisi in vetro acrilico di alta qualità. Ciò che sembrava integro e immobile da lontano diventa dettagliato, delicato e profondamente strutturato.

La luce è essenziale per l’opera. Nella luce diurna, i riflessi si spostano e l’immagine cambia subtilmente con l’ambiente circostante. Nell’oscurità, sotto una luce spot focalizzata, il vetro acrilico prende vita pienamente. La profondità si intensifica. i riflessi si affinano. e l’immagine assume una presenza quasi magica.

Questo gioco tra distanza e prossimità, immagine e struttura, quiete e trasformazione è al centro di Art with Void. È un linguaggio visivo costruito sulla riduzione, ma ricco di atmosfera, precisione e presenza.

About the Artist

Mi chiamo Tijs Dragtsma, fondatore di TD Fine Art Studio.

Come artista sono guidato da un costante desiderio di esplorare nuovi linguaggi visivi. Non considero l’arte uno stile fisso, ma un campo di scoperta in evoluzione in cui materiale, struttura, luce ed emozione si incontrano.

Il mio lavoro spesso inizia da una domanda semplice. Come può un materiale parlare in un modo nuovo. Come può la durezza diventare intimità. Come può la precisione creare emozione. Quel ricerca è al cuore di tutto ciò che creo.

All’interno di TD Fine Art Studio, ogni corpo di lavoro è affrontato come un proprio mondo, con la sua logica, atmosfera e identità visiva. Alcune opere sono costruite attraverso ritmo, ripetizione e struttura. Altre emergono attraverso assenza, ombra, riflessione o tensione. Ciò che le collega è un impegno condiviso per l’originalità, la chiarezza e la presenza emozionale.

Sono affascinato dal contrasto. Tra forza e fragilità. Tra controllo e sentimento. Tra ciò che è visibile e ciò che resta aperto a interpretazione. Il mio obiettivo non è semplicemente creare un’immagine, ma creare un’opera che tenga l’attenzione, inviti alla riflessione e continui a rivelarsi nel tempo.

TD Fine Art Studio è lo spazio in cui tali esplorazioni si riuniscono. Non è solo uno studio, ma un universo artistico in evoluzione modellato dalla curiosità, dalla precisione e dall’ambizione di creare opere che sembrino distintive, intenzionali e vive.

Dettagli

Artista
Tijs Dragtsma (1992)
Venduto con cornice
Venduto da
Direttamente dall’artista
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
The Quieter Self
Tecnica
Tecnica mista
Firma
Firmato
Paese d’origine
Paesi Bassi
Anno
2026
Condizione
Eccellenti condizioni
Colore
Bianco, Nero
Altezza
51 cm
Larghezza
51 cm
Stile
Contemporaneo
Periodo
2020+
Paesi BassiVerificato
143
Oggetti venduti
100%
pro

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea