Giannino Baruzzi (1924-2009) - Scorcio veneziano





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Scorcio veneziano è una pittura ad olio su cartone firmata a mano da Giannino Baruzzi (1924–2009), realizzata in Italia tra gli anni 1950 e 1960, venduta con la cornice originale, dimensioni complessive 52 × 42 cm (supporto pittorico 30 × 20 cm).
Descrizione del venditore
Il raffinato scorcio veneziano qui proposto, eseguito a olio su cartone telato, restituisce con vivace immediatezza la poesia luminosa della città lagunare. La composizione si articola in un equilibrato dialogo tra architetture, imbarcazioni e specchi d’acqua, dove i riflessi frammentano le forme e amplificano la vibrazione cromatica. La pennellata è sciolta, corsiva, capace di sintetizzare senza perdere efficacia descrittiva, mentre la luce – vera protagonista – modella lo spazio con naturalezza e sensibilità pulviscolare.
L’opera è riferibile alla produzione di Giannino Baruzzi (1924–2009), pittore bolognese, sommo esponete di quel neonaturalismo lirico, che rivisita la temperie impressionistica, attualizzandola attraverso il dato luministico.
In questo componimento emerge la poetica dell’artista: una Venezia intima e vissuta, discosta dalla monumentalità celebrativa e resa nella sua dimensione quotidiana e vibrante. L’opera si distingue per freschezza esecutiva e qualità atmosferica.
In basso si legge la consueta firma del maestro.
Il dipinto proviene da una dimora veneta.
In omaggio, a corredo dell’opera, è presente anche la sua ricercata cornice originale.
Le misure del supporto pittorico sono: 30 cm x 20 cm.
Le dimensioni complessive: 52 cm x 42 cm.
Il raffinato scorcio veneziano qui proposto, eseguito a olio su cartone telato, restituisce con vivace immediatezza la poesia luminosa della città lagunare. La composizione si articola in un equilibrato dialogo tra architetture, imbarcazioni e specchi d’acqua, dove i riflessi frammentano le forme e amplificano la vibrazione cromatica. La pennellata è sciolta, corsiva, capace di sintetizzare senza perdere efficacia descrittiva, mentre la luce – vera protagonista – modella lo spazio con naturalezza e sensibilità pulviscolare.
L’opera è riferibile alla produzione di Giannino Baruzzi (1924–2009), pittore bolognese, sommo esponete di quel neonaturalismo lirico, che rivisita la temperie impressionistica, attualizzandola attraverso il dato luministico.
In questo componimento emerge la poetica dell’artista: una Venezia intima e vissuta, discosta dalla monumentalità celebrativa e resa nella sua dimensione quotidiana e vibrante. L’opera si distingue per freschezza esecutiva e qualità atmosferica.
In basso si legge la consueta firma del maestro.
Il dipinto proviene da una dimora veneta.
In omaggio, a corredo dell’opera, è presente anche la sua ricercata cornice originale.
Le misure del supporto pittorico sono: 30 cm x 20 cm.
Le dimensioni complessive: 52 cm x 42 cm.

