Maschera da ballo - ma - Nepal (Senza prezzo di riserva)






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Maschera cerimoniale Magar in legno dal Nepal, Colline Centrali, 27 cm, stato piuttosto buono usato intensamente con possibili minori mancanze, provenienza Galerie HARDT, senza supporto.
Descrizione del venditore
Legno
27 cm
Provenienza :
Galerie HARDT
Letteratura :
Masque de l'Himalaya; Galerie le Toit du Monde; 2007
Guidebook of Nepalese Masks; Frederic ROND; 2021
Lo strumento rituale Magar di chaman è un oggetto originario delle regioni montuose del Nepal. Utilizzato nell’ambito delle pratiche sciamaniche, serviva ai guaritori e agli intermediari spirituali durante cerimonie destinate a entrare in contatto con il mondo invisibile, a proteggere la comunità o a favorire la guarigione. Intagliato nel legno, presenta generalmente tratti espressivi e potenti, con occhi profondamente incavati, una bocca marcata e una patina scura acquisita nel tempo dall’uso, dal fumo dei riti e dalle offerte. Più che un semplice volto, rappresenta una vera incarnazione delle forze spirituali invocate dal chamano, che lo portava per canalizzare la presenza degli spiriti. Nella cultura Magar, questi maschere erano inoltre considerate oggetti protettori capaci di allontanare le influenze nefaste e di preservare l’equilibrio tra il mondo degli uomini e quello delle entità soprannaturali.
Il venditore si racconta
Legno
27 cm
Provenienza :
Galerie HARDT
Letteratura :
Masque de l'Himalaya; Galerie le Toit du Monde; 2007
Guidebook of Nepalese Masks; Frederic ROND; 2021
Lo strumento rituale Magar di chaman è un oggetto originario delle regioni montuose del Nepal. Utilizzato nell’ambito delle pratiche sciamaniche, serviva ai guaritori e agli intermediari spirituali durante cerimonie destinate a entrare in contatto con il mondo invisibile, a proteggere la comunità o a favorire la guarigione. Intagliato nel legno, presenta generalmente tratti espressivi e potenti, con occhi profondamente incavati, una bocca marcata e una patina scura acquisita nel tempo dall’uso, dal fumo dei riti e dalle offerte. Più che un semplice volto, rappresenta una vera incarnazione delle forze spirituali invocate dal chamano, che lo portava per canalizzare la presenza degli spiriti. Nella cultura Magar, questi maschere erano inoltre considerate oggetti protettori capaci di allontanare le influenze nefaste e di preservare l’equilibrio tra il mondo degli uomini e quello delle entità soprannaturali.
