Boconōn - Sacerdote di Fâ - Benin (Senza prezzo di riserva)





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Boconōn, scultura in terracotta dal Benin del Prêtre du Fâ, periodo 2000–2010, altezza 28 cm e larghezza 13 cm, riproduzione da collezione privata.
Descrizione del venditore
I Bokonon, anche chiamato Boconon, è un sacerdote del Fâ la cui missione è preservare e trasmettere la conoscenza ancestrale ai giovani iniziati.
Egli insegna in particolare i 16 segni maggiori del Fâ, fondamenti di questa tradizione spirituale e divinatoria.
Il Fâ è molto più che un semplice sistema di divinazione. È un vero ponte tra le divinità e gli esseri umani, permettendo di rivelare i misteri del destino e di illuminare il futuro. Trasmesso di generazione in generazione, quest'arte sacra si basa sull'interpretazione di segni e configurazioni complesse chiamate « doumèdji » o « dougan ».
Considerati come messaggi delle forze divine, questi segni servono a orientare gli individui nelle loro decisioni e a proteggere la comunità contro influenze nefaste e i brutti presagi.
Il linguaggio del Fâ è esso stesso un patrimonio sacro. Costituito di formule, simboli e incantesimi specifici, viene utilizzato durante riti spesso riservati agli inizi. Queste cerimonie sono condotte sotto l’autorità di grandi dignitari religieux, tra i quali figura il celebre Daagbo Hounon, riconosciuto come custode delle tradizioni voodoo. Nel corso di questi riti, la parola assume una dimensione spirituale essenziale, stabilendo una connessione tra il mondo visibile e le forze invisibili.
Inoltre, la Villa Karo, centro culturale finno-africano situato a Grand-Popo, ha inaugurato una galleria consacrata ai segni del Fâ. Questa mostra mette in luce i 16 segni-madre di quest'arte divinatoria attraverso opere realizzate da artisti beninesi. Ogni dipinto è accompagnato da testi esplicativi in francese e in inglese, permettendo a un pubblico internazionale di comprendere meglio questa eredità culturale e spirituale.
Attraverso questa iniziativa, il Fâ si rivela sotto un aspetto sia artistico sia spirituale, suscitando l'interesse e la curiosità di numerosi visitatori.
I Bokonon, anche chiamato Boconon, è un sacerdote del Fâ la cui missione è preservare e trasmettere la conoscenza ancestrale ai giovani iniziati.
Egli insegna in particolare i 16 segni maggiori del Fâ, fondamenti di questa tradizione spirituale e divinatoria.
Il Fâ è molto più che un semplice sistema di divinazione. È un vero ponte tra le divinità e gli esseri umani, permettendo di rivelare i misteri del destino e di illuminare il futuro. Trasmesso di generazione in generazione, quest'arte sacra si basa sull'interpretazione di segni e configurazioni complesse chiamate « doumèdji » o « dougan ».
Considerati come messaggi delle forze divine, questi segni servono a orientare gli individui nelle loro decisioni e a proteggere la comunità contro influenze nefaste e i brutti presagi.
Il linguaggio del Fâ è esso stesso un patrimonio sacro. Costituito di formule, simboli e incantesimi specifici, viene utilizzato durante riti spesso riservati agli inizi. Queste cerimonie sono condotte sotto l’autorità di grandi dignitari religieux, tra i quali figura il celebre Daagbo Hounon, riconosciuto come custode delle tradizioni voodoo. Nel corso di questi riti, la parola assume una dimensione spirituale essenziale, stabilendo una connessione tra il mondo visibile e le forze invisibili.
Inoltre, la Villa Karo, centro culturale finno-africano situato a Grand-Popo, ha inaugurato una galleria consacrata ai segni del Fâ. Questa mostra mette in luce i 16 segni-madre di quest'arte divinatoria attraverso opere realizzate da artisti beninesi. Ogni dipinto è accompagnato da testi esplicativi in francese e in inglese, permettendo a un pubblico internazionale di comprendere meglio questa eredità culturale e spirituale.
Attraverso questa iniziativa, il Fâ si rivela sotto un aspetto sia artistico sia spirituale, suscitando l'interesse e la curiosità di numerosi visitatori.

