William Shakespeare / Edmund Dulac (ill) - The Tempest - 1908





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The Tempest di William Shakespeare, illustrato da Edmund Dulac, è una prima edizione britannica del 1908 in copertina rigida, pubblicata da Hodder & Stoughton a Londra, in inglese, con piatti incollati e legatura verde dorata; condizione buona.
Descrizione del venditore
"La Commedia di Shakespeare intitolata 'La Tempesta'" di William Shakespeare e illustrata da Edmund Dulac - Hodder & Stoughton, Londra -1908 prima edizione britannica Dulac - 25cmx18cm - condizioni: buona, legatura originale verde con decorazioni in oro e grafite, usura lungo i bordi, lieve fioritura di alcune pagine, mancante l’elzeviro, tutte le altre tavole incollate di Dulac presenti, nome sulla ffep.
La Tempesta è una pièce di William Shakespeare, probabilmente scritta nel 1610–1611, e ritenuta una delle ultime opere da lui scritte da solo. Dopo la prima scena, che si svolge su una nave al largo durante una tempesta, il resto della vicenda è ambientato su un’isola remota, dove Prospero, un mago, vive con sua figlia Miranda e i suoi due servitori: Calibano, una figura mostruosa e selvaggia, e Ariel, uno spirito aereo. La tragedia contiene musica e canti che richiamano lo spirito di incanto dell’isola. Esplora numerosi temi, tra cui magia, tradimento, vendetta, perdono e famiglia. Nell’Atto IV, un “wedding masque” funge da pièce dans la pièce, contribuendo al effetto scenico, all’allegoria e a un linguaggio elevato. Sebbene La Tempesta sia elencata nel First Folio come la prima delle commedie di Shakespeare, essa tratta sia temi tragici che comici, e la critica moderna ha creato una categoria di romanzo (romanza) per questa e altre delle opere tarde di Shakespeare. La Tempesta è stata interpretata ampiamente nei secoli successivi. Il personaggio centrale Prospero è stato identificato con Shakespeare stesso, e la rinuncia di Prospero alla magia segnala l’addio di Shakespeare al palcoscenico. È stata anche vista come un’allegoria della colonizzazione di terre straniere da parte dei europei. L’opera ha avuto un vario seguito, ispirando artisti in molte nazioni e culture, sul palcoscenico e sullo schermo, in letteratura, musica (specialmente opera) e arti visive.
"La Commedia di Shakespeare intitolata 'La Tempesta'" di William Shakespeare e illustrata da Edmund Dulac - Hodder & Stoughton, Londra -1908 prima edizione britannica Dulac - 25cmx18cm - condizioni: buona, legatura originale verde con decorazioni in oro e grafite, usura lungo i bordi, lieve fioritura di alcune pagine, mancante l’elzeviro, tutte le altre tavole incollate di Dulac presenti, nome sulla ffep.
La Tempesta è una pièce di William Shakespeare, probabilmente scritta nel 1610–1611, e ritenuta una delle ultime opere da lui scritte da solo. Dopo la prima scena, che si svolge su una nave al largo durante una tempesta, il resto della vicenda è ambientato su un’isola remota, dove Prospero, un mago, vive con sua figlia Miranda e i suoi due servitori: Calibano, una figura mostruosa e selvaggia, e Ariel, uno spirito aereo. La tragedia contiene musica e canti che richiamano lo spirito di incanto dell’isola. Esplora numerosi temi, tra cui magia, tradimento, vendetta, perdono e famiglia. Nell’Atto IV, un “wedding masque” funge da pièce dans la pièce, contribuendo al effetto scenico, all’allegoria e a un linguaggio elevato. Sebbene La Tempesta sia elencata nel First Folio come la prima delle commedie di Shakespeare, essa tratta sia temi tragici che comici, e la critica moderna ha creato una categoria di romanzo (romanza) per questa e altre delle opere tarde di Shakespeare. La Tempesta è stata interpretata ampiamente nei secoli successivi. Il personaggio centrale Prospero è stato identificato con Shakespeare stesso, e la rinuncia di Prospero alla magia segnala l’addio di Shakespeare al palcoscenico. È stata anche vista come un’allegoria della colonizzazione di terre straniere da parte dei europei. L’opera ha avuto un vario seguito, ispirando artisti in molte nazioni e culture, sul palcoscenico e sullo schermo, in letteratura, musica (specialmente opera) e arti visive.

