Torque / collana / bracciale da collo - Fang - Gabon






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Torque a collare in bronzo Fang, Gabon, risalente alla fine dell'Ottocento o inizio del XX secolo, peso 2460 g e dimensioni 40 × 205 × 160 mm, in eccellenti condizioni.
Descrizione del venditore
Gabon
Fang
Bronzo
Altezza 40 mm
Larghezza: 205 mm
Profondità: 160 mm
Peso: 2460 g
Questo magnifico oggetto in lega di rame a fusione a cera persa porta la tua collezione nell'universo affascinante delle monete di scambio e dei gioielli di prestigio dell'Africa centrale.
La sua fattura e i decori geometrici fini lo attribuiscono all'etnia Fang (un grande gruppo culturale distribuito tra Gabon, Guinea Equatoriale, Sud del Camerun e ovest della Repubblica del Congo). Più nello specifico, questo oggetto rigido e aperto è un torque per il collo (o collare-torque).
1. Origine e caratteristiche stilistiche
L’esame di questo torque mette in evidenza la maestria dei forgiatori Fang:
Una sezione scanalata complessa: il collier presenta una forma semicircolare massiccia, incurvata per sposare la base del collo. La faccia esterna è scolpita in rilievo con un’unghia mediana pronunciata (una cresta), incorniciata da due gole concave. Questa geometria rigida cattura magnificamente la luce.
Il decoro inciso: nella parte centrale inferiore, lo scultore ha integrato un cartiglio rettangolare ornato di triangoli incisi con fini tratteggiature parallele (motivi a chevron o sablier). Questo tipo di motivo geometrico si ritrova molto spesso sui fusi dei reliquiari Byeri o sulle armi bianche Fang.
Le estremità diritte: il torque si conclude con due bordi piatti ed inclinati verso l’alto. Questi fermagli non solo evitavano che il collare scivolasse quando indossato, ma servivano anche a legare saldamente le due estremità con una cordicella o una cinghia di cuoio se necessario.
2. Doppio uso: ornamento di prestigio e moneta di scambio
In Africa centrale, il bronzo, il rame e il ottone erano metalli preziosi, importati da lontano o estratti con un lavoro pesante. Un tale torque possedeva quindi una doppia funzione:
Un emblema di potere e alto rango (ornamento): questo pesante collare era portato esclusivamente dalle donne di notabili, dalle mogli dei capi di clan o dai guerrieri eminenti durante le grandi cerimonie rituali o le palabre di alleanze. Era una marca ostentata di ricchezza, protezione e prestigio sociale all’interno del villaggio.
Una moneta di dote e di transazione (Moneta di scambio): Al pari di manille, n'ginda o lance mandjong, questi torques massicci servivano come riserva di valore e come moneta di scambio matrimoniale. Venivano tesaurizzati dai capi famiglia e tirati fuori dalla cassaforte per sigillare i matrimoni (pagamento della dote), regolare compensazioni giudiziarie tra clan o finalizzare l’acquisto di beni di grande valore.
3. Significato simbolico
Tra Fang, il metallo modellabile e lucente è intimamente legato alla forgia, un arte sacra di cui il maestro (il forgiatore) è percepito come un mago capace di domare il fuoco e gli elementi terrestri.
Indossare questo torque in bronzo o ottone equivalerebbe a circondarsi di uno scudo spirituale. Il metallo era ritenuto capace di allontanare le influenze negative, mentre i motivi geometrici incisi al centro riaffermavano l’ancraggio culturale dell’individuo al proprio clan e il rispetto dell’ordine sociale stabilito dagli antenati. La sua patina di usura marrone e liscia attesta un bel periodo di tempo e una manipolazione prolungata.
Oggetto antico (potenzialmente fine XIX secolo o inizi XX secolo).
I pacchi sono spediti dal lunedì al sabato con assicurazione e numero di tracking.
Spedizione tra 1 e 3 giorni in Francia con Chronopost, 2-5 giorni in tutta l’Unione Europea.
Spedizione nel resto dell’Europa e nel mondo con Colissimo internazionale.
Parliamo inglese
Maschera arte africana Arte africana maschere arte delle maschere africane
statua arte africana Arte di statue africane arte delle statue africane Arte di estatuas africanas
Maschera di statua di galleria d’arte africana
Il venditore si racconta
Gabon
Fang
Bronzo
Altezza 40 mm
Larghezza: 205 mm
Profondità: 160 mm
Peso: 2460 g
Questo magnifico oggetto in lega di rame a fusione a cera persa porta la tua collezione nell'universo affascinante delle monete di scambio e dei gioielli di prestigio dell'Africa centrale.
La sua fattura e i decori geometrici fini lo attribuiscono all'etnia Fang (un grande gruppo culturale distribuito tra Gabon, Guinea Equatoriale, Sud del Camerun e ovest della Repubblica del Congo). Più nello specifico, questo oggetto rigido e aperto è un torque per il collo (o collare-torque).
1. Origine e caratteristiche stilistiche
L’esame di questo torque mette in evidenza la maestria dei forgiatori Fang:
Una sezione scanalata complessa: il collier presenta una forma semicircolare massiccia, incurvata per sposare la base del collo. La faccia esterna è scolpita in rilievo con un’unghia mediana pronunciata (una cresta), incorniciata da due gole concave. Questa geometria rigida cattura magnificamente la luce.
Il decoro inciso: nella parte centrale inferiore, lo scultore ha integrato un cartiglio rettangolare ornato di triangoli incisi con fini tratteggiature parallele (motivi a chevron o sablier). Questo tipo di motivo geometrico si ritrova molto spesso sui fusi dei reliquiari Byeri o sulle armi bianche Fang.
Le estremità diritte: il torque si conclude con due bordi piatti ed inclinati verso l’alto. Questi fermagli non solo evitavano che il collare scivolasse quando indossato, ma servivano anche a legare saldamente le due estremità con una cordicella o una cinghia di cuoio se necessario.
2. Doppio uso: ornamento di prestigio e moneta di scambio
In Africa centrale, il bronzo, il rame e il ottone erano metalli preziosi, importati da lontano o estratti con un lavoro pesante. Un tale torque possedeva quindi una doppia funzione:
Un emblema di potere e alto rango (ornamento): questo pesante collare era portato esclusivamente dalle donne di notabili, dalle mogli dei capi di clan o dai guerrieri eminenti durante le grandi cerimonie rituali o le palabre di alleanze. Era una marca ostentata di ricchezza, protezione e prestigio sociale all’interno del villaggio.
Una moneta di dote e di transazione (Moneta di scambio): Al pari di manille, n'ginda o lance mandjong, questi torques massicci servivano come riserva di valore e come moneta di scambio matrimoniale. Venivano tesaurizzati dai capi famiglia e tirati fuori dalla cassaforte per sigillare i matrimoni (pagamento della dote), regolare compensazioni giudiziarie tra clan o finalizzare l’acquisto di beni di grande valore.
3. Significato simbolico
Tra Fang, il metallo modellabile e lucente è intimamente legato alla forgia, un arte sacra di cui il maestro (il forgiatore) è percepito come un mago capace di domare il fuoco e gli elementi terrestri.
Indossare questo torque in bronzo o ottone equivalerebbe a circondarsi di uno scudo spirituale. Il metallo era ritenuto capace di allontanare le influenze negative, mentre i motivi geometrici incisi al centro riaffermavano l’ancraggio culturale dell’individuo al proprio clan e il rispetto dell’ordine sociale stabilito dagli antenati. La sua patina di usura marrone e liscia attesta un bel periodo di tempo e una manipolazione prolungata.
Oggetto antico (potenzialmente fine XIX secolo o inizi XX secolo).
I pacchi sono spediti dal lunedì al sabato con assicurazione e numero di tracking.
Spedizione tra 1 e 3 giorni in Francia con Chronopost, 2-5 giorni in tutta l’Unione Europea.
Spedizione nel resto dell’Europa e nel mondo con Colissimo internazionale.
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Maschera di statua di galleria d’arte africana
