Stefano - Harbour at Low Tide






Ha una laurea magistrale in mediazione artistica e culturale con esperienza in gallerie.
Tutela degli acquirenti Catawiki
Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli
Trustpilot 4.4 | 137154 recensioni
Valutato Eccellente su Trustpilot.
Stefano, Harbour at Low Tide, opera originale acrilica dipinta a mano del 2026, realizzata in Italia, dimensioni 70 × 140 × 2,5 cm su legno, in condizioni eccellenti e pronta da appendere con certificato di autenticità.
Descrizione del venditore
Porto a bassa marea
Le barche a vela si muovono su un'acqua lucente, avvolta da una foschia, resa in pennellate stratificate di azzurro pallido, bianco delicato e lavanda tenue. In primo piano, blocchi rettangolari audaci di rosa corallo, turchese, oro e carbone scuro ancorano la composizione con un lavoro al spatola deciso, i loro spessori di pennellate catturano la luce in modo drammatico. Due alberi maestri prominenti emergono all'orizzonte nebbioso, collegando l’astrazione e il suggerimento, mentre vele distanti punteggiano la quiete scintillante oltre.
Dimensione: 70 x 140 x 2,5 cm (H x L x P)
Tirato su legno e pronto da appendere!
- 100% dipinto a mano; pezzo unico
- Acrilico professionale su tela di alta qualità
- Cornice non inclusa (i margini sono rifiniti)
- Firma dell'artista sul retro
- Certificato di autenticità (COA) incluso
- Spedizione assicurata tramite corriere italiano
***Informazioni importanti sulla spedizione***
Tutte le spedizioni avvengono tramite Catawiki Smart Shipping. Si prega di confermare l’indirizzo prima di pagare; se necessario aggiornarlo successivamente, contattare direttamente Catawiki.
Informazioni su Stefano
Stefano è un artista contemporaneo italiano il cui impasto con spatola a palette fonde impressionismo e astrazione, trascinando il paesaggio moderno nel regno del sentimento. Lavorando con oli a strati, costruisce terreni di luce e texture dove colore, movimento ed emozione si incontrano—rilievi che catturano il sole, passaggi raschiati che respirano, e orizzonti impliciti anziché descritti.
Nato a Milano e ora basato in una piccola città di campagna, attinge tanto all’impulso urbano quanto al silenzio rurale. Il suo processo è fisico e ritmico: mescolare pigmenti densi, stendere e sollevare la pittura, lasciare che la spatola segni e scivoli, in modo che il tempo resti inciso sulla superficie. Le linee cittadine si allentano in gesto; i prati si trasformano in maree cromatiche.
Le tele di Stefano aprono una conversazione tra realtà e immaginazione, tra memoria e luogo. Trasforma il ricordo in movimento e i luoghi in sensazione, invitando gli spettatori a indugiare, vagare e riconoscersi nella distanza in continuo cambiamento.
Porto a bassa marea
Le barche a vela si muovono su un'acqua lucente, avvolta da una foschia, resa in pennellate stratificate di azzurro pallido, bianco delicato e lavanda tenue. In primo piano, blocchi rettangolari audaci di rosa corallo, turchese, oro e carbone scuro ancorano la composizione con un lavoro al spatola deciso, i loro spessori di pennellate catturano la luce in modo drammatico. Due alberi maestri prominenti emergono all'orizzonte nebbioso, collegando l’astrazione e il suggerimento, mentre vele distanti punteggiano la quiete scintillante oltre.
Dimensione: 70 x 140 x 2,5 cm (H x L x P)
Tirato su legno e pronto da appendere!
- 100% dipinto a mano; pezzo unico
- Acrilico professionale su tela di alta qualità
- Cornice non inclusa (i margini sono rifiniti)
- Firma dell'artista sul retro
- Certificato di autenticità (COA) incluso
- Spedizione assicurata tramite corriere italiano
***Informazioni importanti sulla spedizione***
Tutte le spedizioni avvengono tramite Catawiki Smart Shipping. Si prega di confermare l’indirizzo prima di pagare; se necessario aggiornarlo successivamente, contattare direttamente Catawiki.
Informazioni su Stefano
Stefano è un artista contemporaneo italiano il cui impasto con spatola a palette fonde impressionismo e astrazione, trascinando il paesaggio moderno nel regno del sentimento. Lavorando con oli a strati, costruisce terreni di luce e texture dove colore, movimento ed emozione si incontrano—rilievi che catturano il sole, passaggi raschiati che respirano, e orizzonti impliciti anziché descritti.
Nato a Milano e ora basato in una piccola città di campagna, attinge tanto all’impulso urbano quanto al silenzio rurale. Il suo processo è fisico e ritmico: mescolare pigmenti densi, stendere e sollevare la pittura, lasciare che la spatola segni e scivoli, in modo che il tempo resti inciso sulla superficie. Le linee cittadine si allentano in gesto; i prati si trasformano in maree cromatiche.
Le tele di Stefano aprono una conversazione tra realtà e immaginazione, tra memoria e luogo. Trasforma il ricordo in movimento e i luoghi in sensazione, invitando gli spettatori a indugiare, vagare e riconoscersi nella distanza in continuo cambiamento.
