Peruvian school (XX) - Our Lady of Perpetual Help





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Our Lady of Perpetual Help, originale dipinto a olio su tela dal Perù, periodo 1950–1960, attribuito alla scuola peruviana (XX), dimensioni 41 × 31 cm, in ottime condizioni e non firmato, venduto dal proprietario o da un rivenditore.
Descrizione del venditore
Dipinto di metà XX secolo, Cusco, Scuola Peruviana
“Nostra Signora del Perpetuo Aiuto”
Tecnica: olio su tela
Dimensioni: 41 x 31 cm
Nostra Signora del Perpetuo Aiuto
Un olio coloniale andino finemente eseguito su tela che raffigura Nostra Signora del Perpetuo Aiuto, ispirato all'icona bizantina celebrata omonima. La Vergine è ritratta mentre tiene il Bambino, che guarda verso gli Arcangeli Michele e Gabriele portatori degli strumenti della Passione, mentre il suo sandalo allentato simboleggia la sua consapevolezza turbata della sofferenza che verrà. Lavamente decorato con gesso dorato in rilievo, corone incastonate, aloni incidi e delicati dettagli policromi, il dipinto esemplifica la fusione tra l'immaginario devozionale bizantino e l'opulenta estetica del Barocco Andino. Le espressioni facciali eleganti, il raffinato programma decorativo e la superficie riccamente testurizzata dimostrano l'eccezionale maestria delle botteghe coloniali, rendendo quest'opera sia un'immagine devozionale significativa sia un eccezionale esempio di pittura coloniale andina.
Dipinto di metà XX secolo, Cusco, Scuola Peruviana
“Nostra Signora del Perpetuo Aiuto”
Tecnica: olio su tela
Dimensioni: 41 x 31 cm
Nostra Signora del Perpetuo Aiuto
Un olio coloniale andino finemente eseguito su tela che raffigura Nostra Signora del Perpetuo Aiuto, ispirato all'icona bizantina celebrata omonima. La Vergine è ritratta mentre tiene il Bambino, che guarda verso gli Arcangeli Michele e Gabriele portatori degli strumenti della Passione, mentre il suo sandalo allentato simboleggia la sua consapevolezza turbata della sofferenza che verrà. Lavamente decorato con gesso dorato in rilievo, corone incastonate, aloni incidi e delicati dettagli policromi, il dipinto esemplifica la fusione tra l'immaginario devozionale bizantino e l'opulenta estetica del Barocco Andino. Le espressioni facciali eleganti, il raffinato programma decorativo e la superficie riccamente testurizzata dimostrano l'eccezionale maestria delle botteghe coloniali, rendendo quest'opera sia un'immagine devozionale significativa sia un eccezionale esempio di pittura coloniale andina.

