Philippe de Comines - Supplément aux mémoires de Philippe de Comines - 1713





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Philippe de Comines, Supplément aux mémoires de Philippe de Comines, Seigneur d’Argenton, prima edizione del 1713 in francese, 496 pagine, in buone condizioni.
Descrizione del venditore
Comines, Philippe de (Signore d’Argenton). Supplemento alle Memorie di Philippe de Comines, Signore d’Argenton, contenente l’aggiunta alla storia del re Luigi XI, insieme a diverse documenti, lettere, memorie, ricerche e osservazioni critiche e storiche sullo stesso soggetto e su varie altre materie curiose.
Brusselle, François Foppens. 1713. Piccolo In-8. X + 496 pagine. Rilegatura d’epoca in pelle di vitello lucida con cornice a freddo sui piatti, dorso a cinque nervi riccamente ornato con pezzo di titolo in maroquín rosso. Ex-libris e iscrizioni manoscritte sulla pagina del titolo.
Ed. originale senza il ritratto di Luigi XI. Opera in buono stato generale se non per abrasioni ed epidermiture, morsure fessurate, mancanze alle coiffe. Interno in condizioni molto buone se non per alcune pagine brunite.
Philippe de Comines fu senza dubbio uno dei primi uomini d’État e il miglior storico del suo secolo. Nei suoi Mémoires si è compiaciuto nel rivelare i ressorti più segreti della politica del suo maestro. È l’unico autore medievale la cui ricezione è stata continua dal Medioevo al XX secolo. Nemmeno François Villon ha conosciuto una fortune tanto favorevole. Non si contano dunque non meno di 120 edizioni tra il 1540 e il 1643.
Philippe de Commynes intraprese la sua carriera diplomatica nel 1464. Nell’autunno di quel anno fu condotto a Lille dove Philippe le Bon lo legò, in qualità di scudiero, alla persona di suo figlio, il conte di Charolais, futuro Carlo il Temerario, di una decina d’anni più vecchio; da scudiero passò poi a cameriere di quest’ultimo. Nel 1468, l’incontro di Péronne tra il Duca di Borgogna e Luigi XI, che Commynes ci racconta lungamente nelle Memorie, segna una svolta decisiva nel corso della sua esistenza. Lusingato dall’attenzione che il re gli accorda, Commynes gli offre segreti e preziosi consigli che aiutano Luigi a tirarsi fuori dalla situazione molto delicata in cui si era cacciato. Meno di quattro anni dopo, Commynes passa chiaramente nel campo del re di Francia, diventando persino suo consigliere e segretario intimo. Luigi XI lo nomina seneschal del Poitou.
Edizione originale poco frequente che prosegue i Mémoires di Philippe de Comines, in una rilegatura d’epoca senza indicazione di tomazione.
Comines, Philippe de (Signore d’Argenton). Supplemento alle Memorie di Philippe de Comines, Signore d’Argenton, contenente l’aggiunta alla storia del re Luigi XI, insieme a diverse documenti, lettere, memorie, ricerche e osservazioni critiche e storiche sullo stesso soggetto e su varie altre materie curiose.
Brusselle, François Foppens. 1713. Piccolo In-8. X + 496 pagine. Rilegatura d’epoca in pelle di vitello lucida con cornice a freddo sui piatti, dorso a cinque nervi riccamente ornato con pezzo di titolo in maroquín rosso. Ex-libris e iscrizioni manoscritte sulla pagina del titolo.
Ed. originale senza il ritratto di Luigi XI. Opera in buono stato generale se non per abrasioni ed epidermiture, morsure fessurate, mancanze alle coiffe. Interno in condizioni molto buone se non per alcune pagine brunite.
Philippe de Comines fu senza dubbio uno dei primi uomini d’État e il miglior storico del suo secolo. Nei suoi Mémoires si è compiaciuto nel rivelare i ressorti più segreti della politica del suo maestro. È l’unico autore medievale la cui ricezione è stata continua dal Medioevo al XX secolo. Nemmeno François Villon ha conosciuto una fortune tanto favorevole. Non si contano dunque non meno di 120 edizioni tra il 1540 e il 1643.
Philippe de Commynes intraprese la sua carriera diplomatica nel 1464. Nell’autunno di quel anno fu condotto a Lille dove Philippe le Bon lo legò, in qualità di scudiero, alla persona di suo figlio, il conte di Charolais, futuro Carlo il Temerario, di una decina d’anni più vecchio; da scudiero passò poi a cameriere di quest’ultimo. Nel 1468, l’incontro di Péronne tra il Duca di Borgogna e Luigi XI, che Commynes ci racconta lungamente nelle Memorie, segna una svolta decisiva nel corso della sua esistenza. Lusingato dall’attenzione che il re gli accorda, Commynes gli offre segreti e preziosi consigli che aiutano Luigi a tirarsi fuori dalla situazione molto delicata in cui si era cacciato. Meno di quattro anni dopo, Commynes passa chiaramente nel campo del re di Francia, diventando persino suo consigliere e segretario intimo. Luigi XI lo nomina seneschal del Poitou.
Edizione originale poco frequente che prosegue i Mémoires di Philippe de Comines, in una rilegatura d’epoca senza indicazione di tomazione.

