Joan Canós (1928) - El rincón de la torre

03
giorni
00
ore
11
minuti
26
secondi
Offerta iniziale
€ 1
Prezzo di riserva non raggiunto
Antonio Yera
Esperto
Stima  € 250 - € 300
Nessuna offerta

Tutela degli acquirenti Catawiki

Il tuo pagamento è al sicuro con noi finché non ricevi il tuo oggetto.Mostra dettagli

Trustpilot 4.4 | 137393 recensioni

Valutato Eccellente su Trustpilot.

Dipinto ad olio su tela di Joan Canós (nato nel 1928), intitolato El rincón de la torre, edizione originale 2010–2020, dimensioni 46 × 60 × 2 cm, firma a mano nell’angolo sinistro, in buono stato, originario della Spagna, venduto da Galería, nello stile Posimpresionismo.

Riepilogo creato con l’aiuto dell’IA

Descrizione del venditore

Pictura Galeria presenta questa magnifica opera d'arte appartenente a Joan Canós, che raffigura una monumentalmente una scalinata circondata dalla vegetazione che conduce a un insieme storico mediterraneo presieduto da una torre, in una scena luminosa piena di serenità e memoria. Il dipinto si distingue per l'ottima tecnica e la grande qualità pittorica che trasmette.

· Dimensioni dell'opera: 46x60x2 cm.
· Olio su tela firmato a mano dall'artista nell'angolo sinistro dell'opera.
· Il pezzo si trova in buone condizioni di conservazione.

L'opera proviene da una collezione privata esclusiva a Girona.

Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto.

L'opera sarà imballata in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantirne la protezione. Il prezzo di spedizione copre sia il costo dell'imballaggio professionale sia il trasporto stesso.
La spedizione avverrà tramite Poste Italiane o GLS con tracciabilità. Spedizioni disponibili a livello internazionale.

------------------------------------------------------------------

Questo quadro rappresenta una luminosa veduta urbana di carattere mediterraneo, presieduta da una larga scalinata che conduce a un insieme di edifici storici circondati da una vegetazione abbondante. La scena trasmette la calma di una località antica in una giornata limpida, quando la chiarezza del cielo mette in risalto i toni caldi delle facciate e le ombre conferiscono profondità allo spazio. La composizione invita lo spettatore a percorrere visivamente i gradini ed entrare in questo angolo pieno di storia, serenità e fascino.

La grande scalinata occupa una parte fondamentale del primo piano e funge da asse principale della composizione. I gradini salgono dalla zona inferiore fino a una piccola piazza elevata, delineando un percorso diretto verso il cuore della scena. L'alternanza tra fasce illuminate e zone d'ombra crea un ritmo visivo molto accattivante, accentua la profondità e trasmette la sensazione di trovarsi davvero di fronte a questo accesso monumentale.

Il punto di vista basso intensifica l'importanza della scalinata e fa sì che l'insieme architettonico sembri emergere progressivamente man mano che si risale. Questa prospettiva rende lo spettatore un visitatore appena giunto sul posto e pronto a scoprirlo. I gradini non funzionano solo come elemento fisico, ma anche come un invito simbolico ad avanzare verso la storia, la contemplazione e il silenzio degli edifici situati in alto.

Al centro appare una costruzione dalle linee semplici e dalla facciata chiara, la cui sobrietà contrasta con la ricchezza della vegetazione circostante. Le sue finestre scure, l'ingresso laterale e i diversi piani dei suoi muri rivelano un'architettura segnata dal passare del tempo. Le tonalità beige, pietra e grigio apportano autenticità e serenità, mentre la luce solare ammorbida l'austerità dell'edificio e gli conferisce una presenza accogliente.

Dietro questa costruzione si eleva un edificio di maggior monumentalità, riconoscibile dai volumi rotondi e dai grandi finestroni. Sebbene parte della sua struttura rimanga nascosta, la sua presenza domina discretamente sullo sfondo e suggerisce un importante patrimonio religioso o storico. Le forme geometriche di questo edificio introducono solidità e verticalità, arricchendo il profilo urbano senza togliere protagonismo all'accesso principale.

La torre situata sulla destra costituisce uno degli elementi più in evidenza dell'immagine. Il suo corpo alto e le sue aperture arcuate emergono al di sopra delle chiome degli alberi, delineandosi nettamente contro il cielo azzurro. La torre funge da punto di riferimento visivo e comunica una forte sensazione di permanenza. La sua posizione elevata evoca il passare dei secoli e la continuità della vita intorno a questo antico complesso edifìci.

La vegetazione gioca un ruolo essenziale nell'equilibrio della scena. Nella zona sinistra, un piccolo albero con rami aperti e foglie allungate sorge davanti alla facciata, offrendo una forma organica rispetto alle linee dritte dell'architettura. I cespugli e gli arbusti che lo circondano riempiono il primo piano di verdi intensi, creando una base fresca e naturale che contrasta con le tonalità mineral dell'edificio.

Sul lato destro, varie palme e piante dall'aspetto rigoglioso accompagnano la salita della scalinata. Le loro foglie appuntite si proiettano in direzioni diverse e conferiscono dinamicità all'insieme. Questa abbondante vegetazione rafforza il carattere mediterraneo del luogo e suggerisce un clima caldo e luminoso. La combinazione di patrimonio storico e giardini curati rende l'angolo particolarmente piacevole e ricco di identità.

Nella zona superiore delle scale compaiono due piccole figure umane accanto a un ingresso. Il loro inappariscente presenza fornisce scala all'architettura e rende visibile l'ampiezza dello spazio. Sembrano essersi fermate per qualche momento per chiacchierare o contemplare l'ambiente, introducendo una breve storia all'interno del paesaggio urbano. Senza alterare la quiete generale, queste figure apportano vita e ricordano che il luogo continua ad essere abitato e visitato.

Il cielo, di un azzurro pulito e luminoso, occupa la parte superiore della composizione e amplifica la sensazione di spazio. Alcune nuvole bianche e violacee si estendono dolcemente dietro la torre e l'edificio principale, offrendo profondità ed evitando che lo sfondo risulti uniforme. La luce chiara permette di distinguere le diverse costruzioni e genera un'atmosfera tranquilla, tipica di una mattina o di un pomeriggio sereni.

La composizione si articola mediante un attraente contrasto tra le linee orizzontali dei gradini e la verticalità della torre, delle palme e degli alberi. Mentre la scalinata guida lo sguardo all'interno, gli elementi verticali la elevano verso il cielo. Questa combinazione apporta equilibrio e ordine, facendo sì che ogni parte della scena contribuisca a una visione d'insieme armoniosa e monumentale.

Le tonalità verdi, azzurre, ocre e terrose si relazionano in modo molto naturale. Gli edifici presentano colori tenui che riflettono la luce calda, mentre la vegetazione incorpora una vasta gamma di verdi, dai più luminescenti ad altri più profondi. Le ombre tendenti al blu e al grigio della scalinata intensificano la prospettiva e trasmettono la freschezza delle zone protette dal sole.

Oltre la descrizione architettonica, l'opera comunica una piacevole sensazione di scoperta. Lo spettatore può immaginare il suono dei passi sulla pietra, la brezza che muove le foglie delle palme e il silenzio della piazza situata alla fine del percorso. Il luogo sembra conservare innumerevoli ricordi e offre un'immagine in cui il presente convive silenziosamente con il passato.

La scena celebra la bellezza di quei angoli storici che fanno parte dell'identità di una città. L'architettura non appare isolata, ma integrata in un contesto vivo, accompagnata da giardini, sentieri e figure umane. Questo rapporto tra pietra, natura e vita quotidiana conferisce alla composizione un carattere vicino, evitando che la monumentalità risulti fredda o distante.

In insieme, l'opera offre una visione serena e luminosa di un insieme storico mediterraneo cui si accede tramite una grande scalinata circondata dalla vegetazione. La torre, gli edifici antichi, le palme e le piccole figure umane si integrano in una composizione equilibrata che trasmette storia, calma e bellezza. È una immagine capace di risvegliare il desiderio di percorrere il luogo e di aggiungere a qualsiasi spazio un'elegante atmosfera di viaggio, cultura e contemplazione.

Pictura Galeria presenta questa magnifica opera d'arte appartenente a Joan Canós, che raffigura una monumentalmente una scalinata circondata dalla vegetazione che conduce a un insieme storico mediterraneo presieduto da una torre, in una scena luminosa piena di serenità e memoria. Il dipinto si distingue per l'ottima tecnica e la grande qualità pittorica che trasmette.

· Dimensioni dell'opera: 46x60x2 cm.
· Olio su tela firmato a mano dall'artista nell'angolo sinistro dell'opera.
· Il pezzo si trova in buone condizioni di conservazione.

L'opera proviene da una collezione privata esclusiva a Girona.

Nota importante: le fotografie incluse fanno parte integrante della descrizione del lotto.

L'opera sarà imballata in modo professionale da un esperto di IVEX (https://www.instagram.com/ivex.online/), utilizzando materiali di alta qualità per garantirne la protezione. Il prezzo di spedizione copre sia il costo dell'imballaggio professionale sia il trasporto stesso.
La spedizione avverrà tramite Poste Italiane o GLS con tracciabilità. Spedizioni disponibili a livello internazionale.

------------------------------------------------------------------

Questo quadro rappresenta una luminosa veduta urbana di carattere mediterraneo, presieduta da una larga scalinata che conduce a un insieme di edifici storici circondati da una vegetazione abbondante. La scena trasmette la calma di una località antica in una giornata limpida, quando la chiarezza del cielo mette in risalto i toni caldi delle facciate e le ombre conferiscono profondità allo spazio. La composizione invita lo spettatore a percorrere visivamente i gradini ed entrare in questo angolo pieno di storia, serenità e fascino.

La grande scalinata occupa una parte fondamentale del primo piano e funge da asse principale della composizione. I gradini salgono dalla zona inferiore fino a una piccola piazza elevata, delineando un percorso diretto verso il cuore della scena. L'alternanza tra fasce illuminate e zone d'ombra crea un ritmo visivo molto accattivante, accentua la profondità e trasmette la sensazione di trovarsi davvero di fronte a questo accesso monumentale.

Il punto di vista basso intensifica l'importanza della scalinata e fa sì che l'insieme architettonico sembri emergere progressivamente man mano che si risale. Questa prospettiva rende lo spettatore un visitatore appena giunto sul posto e pronto a scoprirlo. I gradini non funzionano solo come elemento fisico, ma anche come un invito simbolico ad avanzare verso la storia, la contemplazione e il silenzio degli edifici situati in alto.

Al centro appare una costruzione dalle linee semplici e dalla facciata chiara, la cui sobrietà contrasta con la ricchezza della vegetazione circostante. Le sue finestre scure, l'ingresso laterale e i diversi piani dei suoi muri rivelano un'architettura segnata dal passare del tempo. Le tonalità beige, pietra e grigio apportano autenticità e serenità, mentre la luce solare ammorbida l'austerità dell'edificio e gli conferisce una presenza accogliente.

Dietro questa costruzione si eleva un edificio di maggior monumentalità, riconoscibile dai volumi rotondi e dai grandi finestroni. Sebbene parte della sua struttura rimanga nascosta, la sua presenza domina discretamente sullo sfondo e suggerisce un importante patrimonio religioso o storico. Le forme geometriche di questo edificio introducono solidità e verticalità, arricchendo il profilo urbano senza togliere protagonismo all'accesso principale.

La torre situata sulla destra costituisce uno degli elementi più in evidenza dell'immagine. Il suo corpo alto e le sue aperture arcuate emergono al di sopra delle chiome degli alberi, delineandosi nettamente contro il cielo azzurro. La torre funge da punto di riferimento visivo e comunica una forte sensazione di permanenza. La sua posizione elevata evoca il passare dei secoli e la continuità della vita intorno a questo antico complesso edifìci.

La vegetazione gioca un ruolo essenziale nell'equilibrio della scena. Nella zona sinistra, un piccolo albero con rami aperti e foglie allungate sorge davanti alla facciata, offrendo una forma organica rispetto alle linee dritte dell'architettura. I cespugli e gli arbusti che lo circondano riempiono il primo piano di verdi intensi, creando una base fresca e naturale che contrasta con le tonalità mineral dell'edificio.

Sul lato destro, varie palme e piante dall'aspetto rigoglioso accompagnano la salita della scalinata. Le loro foglie appuntite si proiettano in direzioni diverse e conferiscono dinamicità all'insieme. Questa abbondante vegetazione rafforza il carattere mediterraneo del luogo e suggerisce un clima caldo e luminoso. La combinazione di patrimonio storico e giardini curati rende l'angolo particolarmente piacevole e ricco di identità.

Nella zona superiore delle scale compaiono due piccole figure umane accanto a un ingresso. Il loro inappariscente presenza fornisce scala all'architettura e rende visibile l'ampiezza dello spazio. Sembrano essersi fermate per qualche momento per chiacchierare o contemplare l'ambiente, introducendo una breve storia all'interno del paesaggio urbano. Senza alterare la quiete generale, queste figure apportano vita e ricordano che il luogo continua ad essere abitato e visitato.

Il cielo, di un azzurro pulito e luminoso, occupa la parte superiore della composizione e amplifica la sensazione di spazio. Alcune nuvole bianche e violacee si estendono dolcemente dietro la torre e l'edificio principale, offrendo profondità ed evitando che lo sfondo risulti uniforme. La luce chiara permette di distinguere le diverse costruzioni e genera un'atmosfera tranquilla, tipica di una mattina o di un pomeriggio sereni.

La composizione si articola mediante un attraente contrasto tra le linee orizzontali dei gradini e la verticalità della torre, delle palme e degli alberi. Mentre la scalinata guida lo sguardo all'interno, gli elementi verticali la elevano verso il cielo. Questa combinazione apporta equilibrio e ordine, facendo sì che ogni parte della scena contribuisca a una visione d'insieme armoniosa e monumentale.

Le tonalità verdi, azzurre, ocre e terrose si relazionano in modo molto naturale. Gli edifici presentano colori tenui che riflettono la luce calda, mentre la vegetazione incorpora una vasta gamma di verdi, dai più luminescenti ad altri più profondi. Le ombre tendenti al blu e al grigio della scalinata intensificano la prospettiva e trasmettono la freschezza delle zone protette dal sole.

Oltre la descrizione architettonica, l'opera comunica una piacevole sensazione di scoperta. Lo spettatore può immaginare il suono dei passi sulla pietra, la brezza che muove le foglie delle palme e il silenzio della piazza situata alla fine del percorso. Il luogo sembra conservare innumerevoli ricordi e offre un'immagine in cui il presente convive silenziosamente con il passato.

La scena celebra la bellezza di quei angoli storici che fanno parte dell'identità di una città. L'architettura non appare isolata, ma integrata in un contesto vivo, accompagnata da giardini, sentieri e figure umane. Questo rapporto tra pietra, natura e vita quotidiana conferisce alla composizione un carattere vicino, evitando che la monumentalità risulti fredda o distante.

In insieme, l'opera offre una visione serena e luminosa di un insieme storico mediterraneo cui si accede tramite una grande scalinata circondata dalla vegetazione. La torre, gli edifici antichi, le palme e le piccole figure umane si integrano in una composizione equilibrata che trasmette storia, calma e bellezza. È una immagine capace di risvegliare il desiderio di percorrere il luogo e di aggiungere a qualsiasi spazio un'elegante atmosfera di viaggio, cultura e contemplazione.

Dettagli

Artista
Joan Canós (1928)
Venduto con cornice
No
Venduto da
Galleria
Edizione
Originale
Titolo dell'opera
El rincón de la torre
Tecnica
Pittura a olio
Firma
Firmato a mano
Paese d’origine
Spagna
Condizione
Buone condizioni
Altezza
46 cm
Larghezza
60 cm
Stile
Post-impressionismo
Periodo
2010-2020
Venduto da
SpagnaVerificato
1920
Oggetti venduti
100%
protop

Oggetti simili

Per te in

Arte moderna e contemporanea