Jaap Nanninga (1904-1962) - Landschap





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Landschaft, olio su tela Stillleben, Paesi Bassi, firmato, originale, con cornice, periodo 1940–1950.
Descrizione del venditore
Jaap Nanninga, L’Aia 1904-1972
Olio su tela, Titolo: Nature morta
Periodo: ca. 1940-1950
Stato eccellente, firmato in basso a destra
ca. 50 x 60 cm e ca. 73 x 83 cm con cornice
Provenienza: Collezione privata olandese
Sul pittore
Jaap Nanninga (Winschoten 1904 – L’Aia 1962) è stato un pittore olandese noto per i suoi lavori astratto-espressionisti. Nanninga iniziò il proprio percorso artistico in giovane età. Si formò alla Rijksacademie van Beeldende Kunsten ad Amsterdam, dove fu influenzato dagli artisti di spicco della sua epoca.
Nella prima fase della sua carriera, negli anni ’30, Nanninga dipinse principalmente opere figurative, influenzate dall’espressionismo. Tuttavia, dopo la Seconda Guerra Mondiale si verificò un marcato cambiamento nel suo stile e nel suo modo di concepire l’arte. Nanninga evolse verso uno stile astratto, concentrandosi su forme, linee e colori per esprimere la sua espressività emotiva.
Dopo la guerra, Nanninga co-fondò il Dutch Experimental Group, un movimento che cercava di rompere i confini dell’arte tradizionale e di dare spazio all’espressione artistica sperimentale. In quel periodo sviluppò la sua firma astratto-espressionista unica, utilizzando strati spessi di vernice, pennellate decise e colori intensi.
L’arte di Jaap Nanninga fu ben presto riconosciuta e apprezzata sia a livello nazionale che internazionale. Il suo lavoro fu esposto in numerose mostre personali e collettive, tra cui il famoso movimento Cobra. Cobra, un gruppo di artisti d’avanguardia attivo dal 1948 al 1951, abbracciò l’approccio sperimentale e spontaneo all’arte, e Nanninga condivise per un certo periodo le loro idee e la loro estetica, anche se rifiutò l’invito a unirsi al gruppo.
Negli ultimi anni della sua carriera, Nanninga viaggiò regolarmente all’estero, tra cui Francia e Stati Uniti, dove fu ispirato dalla scena artistica internazionale. Le sue opere continuarono a evolversi, con una costante enfasi sull’espressione e sulla sperimentazione.
Sfortunatamente, la vita e la carriera artistica di Jaap Nanninga terminarono prematuramente. Morì il 15 luglio 1962 nel suo paese natale, Winschoten. Nonostante la vita relativamente breve, lasciò una traccia duratura nella storia dell’arteolandese come figura di spicco all’interno del movimento astratto-espressionista. Le sue opere sono ancora apprezzate e collezionate come parte importante dell’arte olandese del dopoguerra. Le sue opere si trovano in diverse collezioni pubbliche e musei, tra cui: Art Museum, L’Aia; Frans Halsmuseum, Haarlem; Van Abbe-museum, Eindhoven; Stedelijk Museum, Amsterdam e Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam.
Jaap Nanninga, L’Aia 1904-1972
Olio su tela, Titolo: Nature morta
Periodo: ca. 1940-1950
Stato eccellente, firmato in basso a destra
ca. 50 x 60 cm e ca. 73 x 83 cm con cornice
Provenienza: Collezione privata olandese
Sul pittore
Jaap Nanninga (Winschoten 1904 – L’Aia 1962) è stato un pittore olandese noto per i suoi lavori astratto-espressionisti. Nanninga iniziò il proprio percorso artistico in giovane età. Si formò alla Rijksacademie van Beeldende Kunsten ad Amsterdam, dove fu influenzato dagli artisti di spicco della sua epoca.
Nella prima fase della sua carriera, negli anni ’30, Nanninga dipinse principalmente opere figurative, influenzate dall’espressionismo. Tuttavia, dopo la Seconda Guerra Mondiale si verificò un marcato cambiamento nel suo stile e nel suo modo di concepire l’arte. Nanninga evolse verso uno stile astratto, concentrandosi su forme, linee e colori per esprimere la sua espressività emotiva.
Dopo la guerra, Nanninga co-fondò il Dutch Experimental Group, un movimento che cercava di rompere i confini dell’arte tradizionale e di dare spazio all’espressione artistica sperimentale. In quel periodo sviluppò la sua firma astratto-espressionista unica, utilizzando strati spessi di vernice, pennellate decise e colori intensi.
L’arte di Jaap Nanninga fu ben presto riconosciuta e apprezzata sia a livello nazionale che internazionale. Il suo lavoro fu esposto in numerose mostre personali e collettive, tra cui il famoso movimento Cobra. Cobra, un gruppo di artisti d’avanguardia attivo dal 1948 al 1951, abbracciò l’approccio sperimentale e spontaneo all’arte, e Nanninga condivise per un certo periodo le loro idee e la loro estetica, anche se rifiutò l’invito a unirsi al gruppo.
Negli ultimi anni della sua carriera, Nanninga viaggiò regolarmente all’estero, tra cui Francia e Stati Uniti, dove fu ispirato dalla scena artistica internazionale. Le sue opere continuarono a evolversi, con una costante enfasi sull’espressione e sulla sperimentazione.
Sfortunatamente, la vita e la carriera artistica di Jaap Nanninga terminarono prematuramente. Morì il 15 luglio 1962 nel suo paese natale, Winschoten. Nonostante la vita relativamente breve, lasciò una traccia duratura nella storia dell’arteolandese come figura di spicco all’interno del movimento astratto-espressionista. Le sue opere sono ancora apprezzate e collezionate come parte importante dell’arte olandese del dopoguerra. Le sue opere si trovano in diverse collezioni pubbliche e musei, tra cui: Art Museum, L’Aia; Frans Halsmuseum, Haarlem; Van Abbe-museum, Eindhoven; Stedelijk Museum, Amsterdam e Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam.

