Frédéric Balsacq - #23





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Ritratto in tecnica mista di Frédéric Balsacq, #23 (2022), multicolore, 30 × 21 cm, venduto con cornice, certificato di autenticità sul retro, firmato dall'artista.
Descrizione del venditore
BALSACQ Frédéric
Nato il 17 giugno 1963 a Couvin, Belgio
Quadro intitolato #23 datato 2022, parte di una serie in corso dall'incirca 2018.
Tecniche miste su legno.
30 x 21 cm con una cornice autenticamente vintage recuperata di circa 34 x 25 cm.
Certificato di autenticità sul retro, autenticato dall’artista (firma e impronta)
Opera originale.
Stato originale direttamente dall’atelier dell’artista
L’opera sarà inviata entro imballaggio rigido che ne garantisca l’integrità.
L’artista:
Artista ancora vivo e attivo, ritiene il processo di creazione importante quanto il risultato finale; scopre presto il movimento appropriationista. Proveniente dall’arte contemporanea, questo movimento promuove l’appropriazione di diversi media per creare nuove significazioni. Ha quindi iniziato a esplorare questo approccio artistico e si è messo a collezionare riviste, vecchi libri e fotografie per alimentare la sua creatività. Mescola con disinvoltura fotografie, illustrazioni e testi per creare le sue composizioni. Passa ore a rovistare tra pile di riviste e vecchi album di fotografie in cerca dell’immagine perfetta per i suoi collage, soprattutto immagini che sembrano non avere alcun legame apparente tra loro, trovando in esse una sorta di libertà artistica illimitata, sapendo che quelle immagini eterogenee prima o poi sarebbero state riunite per raccontare una nuova storia. Utilizzando le sue competenze fotografiche per creare le immagini dei suoi collage, la macchina fotografica resta dunque lo strumento di base per scattare foto di texture, motivi e oggetti della quotidianità. Ogni collage è un’avventura artistica a sé.
Colori, forme e texture creano contrasti sorprendenti. L’idea che ogni spettatore possa interpretare l’opera e trovarvi una propria significazione è quasi un leitmotiv quotidiano. Sembra avere la capacità di vedere la bellezza e il potenziale, anche nelle cose più insignificanti, e crede che l’arte possa essere trovata ovunque, anche nei dettagli più minuti della vita quotidiana. Continuando a spingere i limiti dell’arte del collage, continua a sperimentare nuovi materiali e nuove tecniche.
Catalogo di mostra: Viso in vista
Qualche mostra
1984 - Maison des Jeunes Les Leus - Frasnes Lez Couvin
1986 - Industriart – Couvin (e curatore)
2016 - West Station - Charleroi
2020 - In Situ - Couvin
2020 - Mouvements - Le Delta - Namur
2022 - Conart - Bruxelles
2022 - L’Art d’Ici et d’Ailleurs - Huy
2023 - Au Fil De L’Eau Noire - Couvin (24 marzo - 7 aprile)
2025 - Promenade Au Sud – Viroinval
2026 – CTRL V – Couvin (e curatore)
BALSACQ Frédéric
Nato il 17 giugno 1963 a Couvin, Belgio
Quadro intitolato #23 datato 2022, parte di una serie in corso dall'incirca 2018.
Tecniche miste su legno.
30 x 21 cm con una cornice autenticamente vintage recuperata di circa 34 x 25 cm.
Certificato di autenticità sul retro, autenticato dall’artista (firma e impronta)
Opera originale.
Stato originale direttamente dall’atelier dell’artista
L’opera sarà inviata entro imballaggio rigido che ne garantisca l’integrità.
L’artista:
Artista ancora vivo e attivo, ritiene il processo di creazione importante quanto il risultato finale; scopre presto il movimento appropriationista. Proveniente dall’arte contemporanea, questo movimento promuove l’appropriazione di diversi media per creare nuove significazioni. Ha quindi iniziato a esplorare questo approccio artistico e si è messo a collezionare riviste, vecchi libri e fotografie per alimentare la sua creatività. Mescola con disinvoltura fotografie, illustrazioni e testi per creare le sue composizioni. Passa ore a rovistare tra pile di riviste e vecchi album di fotografie in cerca dell’immagine perfetta per i suoi collage, soprattutto immagini che sembrano non avere alcun legame apparente tra loro, trovando in esse una sorta di libertà artistica illimitata, sapendo che quelle immagini eterogenee prima o poi sarebbero state riunite per raccontare una nuova storia. Utilizzando le sue competenze fotografiche per creare le immagini dei suoi collage, la macchina fotografica resta dunque lo strumento di base per scattare foto di texture, motivi e oggetti della quotidianità. Ogni collage è un’avventura artistica a sé.
Colori, forme e texture creano contrasti sorprendenti. L’idea che ogni spettatore possa interpretare l’opera e trovarvi una propria significazione è quasi un leitmotiv quotidiano. Sembra avere la capacità di vedere la bellezza e il potenziale, anche nelle cose più insignificanti, e crede che l’arte possa essere trovata ovunque, anche nei dettagli più minuti della vita quotidiana. Continuando a spingere i limiti dell’arte del collage, continua a sperimentare nuovi materiali e nuove tecniche.
Catalogo di mostra: Viso in vista
Qualche mostra
1984 - Maison des Jeunes Les Leus - Frasnes Lez Couvin
1986 - Industriart – Couvin (e curatore)
2016 - West Station - Charleroi
2020 - In Situ - Couvin
2020 - Mouvements - Le Delta - Namur
2022 - Conart - Bruxelles
2022 - L’Art d’Ici et d’Ailleurs - Huy
2023 - Au Fil De L’Eau Noire - Couvin (24 marzo - 7 aprile)
2025 - Promenade Au Sud – Viroinval
2026 – CTRL V – Couvin (e curatore)

